аЯрЁБс>ўџ 13ўџџџ0џџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџьЅСQ@№П2%bjbj˜Э˜Э..њЇњЇ2џџџџџџˆ\\\\\\\pxxxxŒ pјђЄЄЄЄЄwyyyyyy$ъR< ‚\\\ЄЄлВuuu\Є\Єwuwu u\\Є˜ Аа6 ЈЦxжwШ0јО UО pp\\\\"О \Ѓдupptk pptMOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA fondato nel 1943 - CUMUNICATU STAMPA - LO "SCANDALO" DELLE "MAGLIETTE MAFIOSE" DIPENDE TUTTO DALLA SOTTOCULTURA ITALICA IMPOSTACI Ш subito un'alzata di scudi contro le magliette filo-mafiose apparse giр dal alcune settimane in vetrine e bancarelle di Palermo e non solo. Le frasi apparentemente apologetiche rispetto al fenomeno mafioso hanno ingenerato rapida l'indignazione di ampie fette del panorama politico italiano, che ha condannato senza mezzi termini gli autori di questo singolare "merchandising mafioso". Il materiale, effettivamente di cattivo gusto e dubbio intento, tende a proporre la mafia e la mafiositр in termini scherzosi ed ironici, quasi a voler rendere simpatico e presentabile un fenomeno che attanaglia e uccide il Popolo Siciliano sin dall'alba dell'invasione garibaldina. Noi indipendentisti siciliani, che combattiamo tenacemente ogni forma di mitizzazione della mafia (mitizzazione cui ш molto servita l'inspiegabilmente lunghissima latitanza del boss Provenzano, tanto "imprendibile" lui quanto apparentemente "imbattibile" sarebbe la mafia, piuttosto destinata a sparire come preconizzato dal martire Giovanni Falcone), non possiamo che auspicare il ritiro dal commercio di questi capi d'abbigliamento. Ma non ci si puђ fermare a questo semplice atto. In realtр ш necessario capire cosa porta, sempre piљ frequentemente, a simili fenomeni, commerciali e non, di riproposizione scherzosa e giovanile del linguaggio e degli stereotipi piљ fortemente legati alla mafia. Ciђ accade perchщ i nostri giovani creativi provengono, inevitabilmente, da quel sottostrato culturale di matrice italiota e risorgimentalista che qualunque siciliano scolarizzato in Sicilia ha dovuto ineluttabilmente subire in forma di incessante ed immanente propaganda. Di fatto, la "sete di identitр" dei giovani siciliani, in specie degli artisti e dei creativi, nell'assoluta impostagli ignoranza delle proprie radici culturali, delle proprie tradizioni, finanche della propria stessa lingua (il Siciliano, internazionalmente riconosciuto come idioma del tutto indipendente da qualsiasi altra lingua romanza), va a riversarsi su quegli unici referenti culturali "locali" che il regime mediatico italiano e la propaganda assimilazionista gli hanno fornito: quelli riferibili al microcosmo mafioso. Che, contrariamente a quanto si pensa e dice, ha fatto propri espressioni ed usi tipici della millenaria civiltр siciliana, invece che averli trasferiti ai Siciliani. E che ш veramente Ћmade in ItalyЛ, come recita la piљ incriminata delle magliette, essendo la mafia uno strumento di oppressione coloniale tutto italiano, nata sotto i Borbone e rafforzatasi stabilmente con la nascita dello Stato Italiano. In questa chiave dobbiamo sempre tener presente tutte quelle manifestazioni mediate le quali la "cultura ufficiale" impone la sua artefatta "veritр ufficiale": si va dai libri di storia alle guide turistiche passando per depliants e trasmissioni televisive, dove ineluttabilmente si disegna una "Sicilia subьta", mai libera ed indipendente, priva di una lingua e di una cultura, sempre "dominata" e sempre mafiosa. Quando ш altresь vero l'esatto contrario: una lingua, un popolo, una storia di oltre sette scoli di statualitр ed indipendenza del Regno di Sicilia, una letteratura, una identitр ed un orgoglio nazionale mai del tutto sopiti o cancellati caratterizzano la Nazione Siciliana. E di questo, scavalcando tutte le sue artificiose sovrastrutture culturali imposte, in molti, soprattutto giovani, sono sempre piљ consapevoli. Perchщ ш lampante che, tolto il Ponte sullo Stretto (che mai sarр), la pastasciutta, la squadra di calcio italiana e la televisione (con le sue imposizioni linguistiche e pregiudiziali che fanno della Sicilia una periferia e del siciliano non assimilato una "macchietta"), per i giovani siciliani che oggi conoscono la rinascita dell'Irlanda e della Catalogna non ш difficile capire infine l'identitр e la fierezza della loro stessa terra. E, nonostante le Universitр (come auspicato dal procuratore antimafia Piero Grasso) siciliane non accennino a voler attingere ai benefici risvolti della spontanea ed irrefrenabile riscoperta di questa identitр, anche in chiave proprio di merchandising come in uso presso i principali atenei anglosassoni, anzi, preferiscano rimanere dei "centri di potere" politico e propagandistico, non mancano le iniziative artistiche, culturali, musicali basate sulla sicilianitр. Anche nell'abbigliamento: si vedano ad esempio i capi firmati dall'Associazione Culturale "Lumia" o si cerchino sul noto portale di aste on-line Ebay le parole "Sicilia t-shirt": non mancano anche quelle simpaticamente ironiche sul rilassato e riflessivo "Sicilian way of life" magnificato in una recente intervista anche dal noto musicista e compositore Franco Battiato. Certo, iniziative trascurate dai media dominanti, spinti sempre piљ dalla compulsiva commercializzazione dell'informazione eclatante, e quindi ignorate o tutt'al piљ tacciate di essere Ћsintomo di un degenere localismoЛ dal mondo politico italiano, sempre piљ slegato dalla realtр contingente. Ma che non mancheranno di produrre i loro risvolti anche in chiave sociale e politica, nel segno di quell'impegno, culturale e civico, che il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia vuole "imprimere" sulle proprie t-shirts, prossimamente in vendita sul proprio sito www.siciliaindipendente.org Con messaggi di certo piљ forti e pregnanti della frase che il Presidente della Regione, Cuffaro, ha voluto riesumare proprio nelle ultime ore come possibile "slogan da maglietta": quel Ћla mafia fa schifoЛ cui perђ, in bocca a certi personaggi, sembra sempre inevitabilmente dover dare seguito ad un pernicioso Ћma...Л Catania, 15 giugnettu 2006 A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S. Movimento per l'Indipendenza della Sicilia Sede Nazionale: Corso Italia, 289 - RIPOSTO (CT) Tel. (+39) 095 934025 - (+39) 095 953464 (+39) 178 6012222 Fax (+39) 178 2211303 Mobile (+39) 3496933580 Sede S.Venerina: Via Giovanni Mangano, 17 Sede Belpasso: Via Lorenzo Bufali, 2 Tel. (+39) 3687817769 Internet: www.siciliaindipendente.org (with multi-language translation) E-mail: mis1943@gmail.com Skype id: nicheja ЋNoi vogliamo difendere e diffondere un’idea della cui santitр e giustizia siamo profondamente convinti e che fatalmente ed ineluttabilmente trionferрЛ. Andrea Finocchiaro Aprile, 1944 AVVERTENZA I Comunicati informativi e/o stampa  del "Movimento per l'Indipendenza della Sicilia" rispettano le norme sulla privacy del Decreto Legislativo 196/giugno 2003. Essi non rappresentano spam ma informazione politica, culturale ed economica su argomenti di attualitр e riflessione aventi ad oggetto la Sicilia ed i Siciliani. Sono inviati a coloro il cui indirizzo ш stato segnalato dagli utenti stessi, da conoscenti, dalla Stampa o da elenchi resi pubblici. NON HANNO ALCUN SCOPO DI LUCRO. Chiunque collegato intendesse inviare informazioni, documentazioni, lo puђ fare, come anche fare inserire un nuovo indirizzo e-mail di un conoscente invitando l'interessato a mandare un messaggio a "mis1943@gmail.com".  Lo stesso procedimento, vale a dire l'invio di una e-mail al sopraindicato indirizzo vale per chi volesse essere cancellato dalla mailing list ai sensi del succitato Decreto Legislativo. Accettiamo di buon grado sia consigli che suggerimenti e/o sproni. *;=SUЏОџ+-;]_‡ˆ™šЏАЧЩиђѓ   - / 9 T U v x ‘ “ эупзпапупЛГŸŽГŽГŽГŽГŽГŸŽГŸŽГŽГŽ}ГlГŽГ!hМь5B* OJQJ\^Jph€!hМь5B*OJQJ\^Jphџ!hМь5B* OJQJ\^Jph€'hМь56B* OJQJ\]^Jph€hМьB* ph€)hМь5B*CJOJQJ\^JaJphџ hМь6]hМь5>*\hМьhМь56\]#hМь56B*CJ$\]aJ$phџ%АБЁЅ І `!2%їђђыуђїђ$a$gdМьЄ№gdМьgdМь$a$gdМь2%ў“ Є І >!?!@!_!`!d!1%2%юъжЫъКъАŸ›hTaЫ hМь6CJOJQJ]^JaJhМьOJQJ^J!hМь5B*OJQJ\^Jph€€€hМь6B* ]phd'hМь56B* OJQJ\]^JphdhМь!hМь5B*OJQJ\^JphџЅ ,1hА‚. АЦA!Аn"Аn#‰$n%ААФАФ ФœF@ёџF NormaleCJ_HaJmHnHsHtHVA@ђџЁV Carattere predefinito paragrafoXi@ѓџГX Tabella normaleі4ж l4жaі 4k@єџС4 Nessun elenco2.џџџџАБЁЅІ`4m{0 €§џџџTR!џџџџџџ0€m{0€m{0 €m{0 €m{0€m{0€˜0€АБЁЅІ`4o{0иm{0иm{0иm{0иm{0€m{0€m{0€8“ 2%2%2%№8№@ёџџџ€€€ї№’№№0№( № №№B №S №ПЫџ ?№ІЏсэЇЊ6Otяљјћi { K N QYaiчюёіjmЯиcg4@d44џџ.Щoяюv5Щoя/х.6Юv cl™[ZXpt%Ѕ{(L'*N+?n?е"J9KŠ&N^O”fOщxQэnR–kT•jWмZiX^sGuu){ј}Э1‡ѓ,ˆ•A‹ki‘Ђ[–К`–љ›лeЁQ­ rЎY=ЏTaЫuxЫГ$ЮLwв т@RцЄzчМьa+эЇ{эЕVю=+ѓџ@€11јљ~ˆˆ112@@џџUnknownџџџџџџџџџџџџG‡z €џTimes New Roman5€Symbol3& ‡z €џArial;†SimSun‹[SO"1ˆ№ФЂ{ЇЦЃ{ЇЦ[з4[з4с"№n‰ДД24d$$3ƒ№H)№џ?фџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџлeЁџџ*MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA..ўџр…ŸђљOhЋ‘+'Гй0„˜Ьиф№ќ  $ @ L Xdlt|ф+MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIAoOVI.VIVIVINormalT.rm1rmMicrosoft Word 10.0@FУ#@Ќšђ ЈЦ@ђ] ЈЦ[зўџеЭеœ.“—+,љЎ0 hp|„Œ” œЄЌД М ѓф.E4$A +MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA Titolo ўџџџўџџџ!"#$%&'ўџџџ)*+,-./ўџџџ§џџџ2ўџџџўџџџўџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџRoot Entryџџџџџџџџ РF™G ЈЦ4€1TableџџџџџџџџWordDocumentџџџџџџџџ..SummaryInformation(џџџџ DocumentSummaryInformation8џџџџџџџџџџџџ(CompObjџџџџџџџџџџџџnџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџўџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџџўџ џџџџ РFDocumento di Microsoft Word MSWordDocWord.Document.8є9Вq