ࡱ> ?A>`-bjbj48%\\\\p ,$Lhn3 c `)I\S0 [" "" cc" w(0"  $8 $8  Mostra fotografica di Bruno Zanzottera BRUNO ZANZOTTERA Autore di fotografia classica, sperimentale, multimediale, per laudiovisione e la multivisione, nonch autore di reportages fotografici, Bruno Zanzottera ha sviluppato la sua ricerca artistica e professionale sui temi della fotografia etnica-geografica-sociale. In questo ambito si specializzato realizzando fino ad oggi moltissime immagini, in particolare della societ africana, che hanno costituito servizi fotografici per numerose riviste e suggestive multivisioni. Tra i suoi reportages fotografici ricordiamo: Etiopia, l'Africa del poeta, i luoghi di Arthur Rimbaud; Ghana, Ashanti il popolo dell'oro; Benin, il Voodou sulla Costa degli Schiavi; Le architetture in fango dell'Africa Occidentale; Ilha de Moambique, memoria storica di molti popoli; Mali, le miniere di sale ed i carovanieri di Taoudenni; Niger, Tener deserto assoluto; Tanzania, Ol Doinyo Lengai, la montagna divina dei Masai; Africa Occidentale, le conchiglie cauri antiche monete africane; Irian Jaya, ritorno alla preistoria; Pakistan, l'arte Ghandara, i Buddha con il volto di Apollo; Mongolia, i cacciatori con le aquile kazaki; Patagonia, nel mondo di Francisco Coloane. Attualmente collabora con le pi prestigiose riviste geografiche e di viaggi. LULTIMO SOGNO AFRICANO DI ARTHUR RIMBAUD La mia giornata finita; lascio l'Europa. L'aria marina mi brucer i polmoni; i climi lontani mi abbronzeranno. Nuotare, pestare l'erba, cacciare, fumare soprattutto; bere liquori forti come metallo bollente - come facevano quei cari antenati attorno ai fuochi. Ritorner con membra d'acciaio, con la pelle scura, con lo sguardo furente: dalla maschera mi crederanno di razza forte. Avr oro: sar ozioso e brutale. Le donne sono piene di cure per questi feroci infermi di ritorno dai paesi caldi. Arthur Rimbaud, da Una stagione all'Inferno Nel 1880 Arthur Rimbaud rinuncia alla poesia e parte per l'Africa dove si dedicher al commercio di caff, pelli e armi, nel tentativo, che si riveler vano, di arricchirsi. L' uomo dalle suole di vento, come venne definito per la sua eterna irrequietezza, metter in quest'opera lo stesso impegno totale assunto nella sua breve ma intensa vita poetica. Ancor pi delle sue opere o della stagione vissuta con Verlaine, questo gesto di Rimbaud che continua a scandalizzare ancora ai nostri giorni. Come sia possibile ad un poeta far tacere la sua voce, voltare le spalle alla sua musa nel momento stesso in cui questa gli apre le porte verso il cuore della poesia, una cosa che resta ancor oggi oscura. Dopo varie peregrinazioni in Europa, a Giava, Cipro ed al Cairo, nel mese di agosto del 1880 si trovano tracce di Rimbaud alla ricerca di un lavoro in diversi porti del Mar Rosso. Ad Hodeida, in Yemen, un mercante francese lo consiglia di recarsi ad Aden, dove incontrer Alfred Bardey, uno dei proprietari dell'omonima ditta Mazaren, Vianay e Bardey che lo impiegher come agente commerciale. Verso la fine del 1880 Rimbaud viene inviato ad Harar in Abissinia, dove la ditta Bardey stava aprendo una filiale per l'importazione di pelli e caff. Harar a tutt'oggi la quarta citt santa dell'Islam e per lungo tempo fu proibita agli occidentali. Il primo europeo ad avere il privilegio di contemplare questa citt dalle 100 moschee fu l'esploratore inglese Richard Burton (lo stesso della ricerca delle sorgenti del Nilo) nel 1854. Quando vi arriv alla fine del 1880, Rimbaud era uno dei pochissimi europei presenti in questa citt crocevia dei commerci tra l'altopiano etiope ed il Mar Rosso dove ogni anno arrivavano oltre 5.000 carovane di dromedari. Da Harar Rimbaud compie numerose spedizioni nei territori delle trib Galla, dove osserva i costumi dei pastori nomadi, le loro abitudini religiose, parla l'arabo, l'amarico ed il somalo. Dalla madre si fa spedire un apparecchio fotografico con cui scatta molte immagini della regione e dei suoi abitanti nella speranza vana di ottenerne un buon profitto. Ma fu grazie a questo apparecchio se ci sono giunte alcune rare immagini del Rimbaud africano. Un Rimbaud che ci appare invecchiato, con l'aria stanca e sofferente, lontano anni luce dal giovane bello come un angelo, come lo descrivevano i suoi amici e che tanto aveva affascinato Verlaine. Una vera metamorfosi si era operata in lui. Una metamorfosi tale che la sorella Isabella all'ospedale di Marsiglia stent a riconoscerlo. Tra il 1883 ed il 1884, anno in cui la societ Bardey fallisce, organizza spedizioni in Ogaden e nei territori dei Dancali, nonostante la difficile situazione politica nel Corno d'Africa. Fu il primo europeo a raggiungere il grande mercato di Bubasa. Dopo il fallimento della societ ed il conseguente licenziamento, Rimbaud ricomincia a sognare di nuovi viaggi e avventure in India o nel Tonchino, o ancora a Panama, ma soprattutto a Zanzibar, luogo mitico che rester nei suoi sogni fino alla morte (non ci andr mai). in questo periodo che gli si presenta l'occasione che, con un po di fortuna, avrebbe esaudito i suoi desideri di benessere economico. L'occasione quella offertagli dal mercante d'armi Pierre Labatut, alla ricerca di un socio per condurre una carovana con vecchi fucili a stantuffo acquistati a Liegi ed in Francia e da rivendersi nello Scioa, la regione dell'altipiano abissino su cui regnava Menelik, affamato di armi e desideroso di allargare i confini del suo regno verso l'Oceano Indiano e di liberarsi dal vassallaggio dell'imperatore Johannes del Tigrai. Rimbaud sar questo socio. Nel dicembre del 1885 si reca nell'oasi di Tadjura per preparare la spedizione. Tadjura un luogo arido e desolato con temperature tra i 40 ed i 50, divenuto protettorato francese, ma governato da un sultano dancalo. Rimbaud conta di rimanerci qualche mese per ricevere le merci, organizzarsi e unirsi ad un'altra carovana per meglio difendersi dai frequenti attacchi dei Dancali. Vi rester bloccato per oltre un anno per svariati contrattempi, tra cui la morte del suo socio Labatut. La partenza di Rimbaud da Tadjura avviene il 16 dicembre 1886, nei giorni stessi in cui a Parigi venivano pubblicate le Illuminations a cura di Paul Verlaine. L'attraversamento del deserto dancalo tra distese infinite di lava con rari pozzi d'acqua dove gli indigeni portavano ad abbeverare i loro scheletrici armenti, caricando e scaricando i dromedari tra tempeste di polvere e temperature attorno ai 50, cos come l'arrivo al lago Assal, un'enorme cavit dalle pareti ricoperte di sale sopra la quale galleggiava il sole, ricorder al poeta - trasformato in mercante-avventuriero - il presunto orrore dei paesaggi lunari. Al termine della sua avventura Rimbaud non si arricchisce, Menelik si rivela pi scaltro e senza scrupoli di quanto pensasse. Fa sequestrare le sue merci e lo costringe a vendergliele ad un prezzo ridotto. Dopo anni di terribili fatiche Rimbaud esce da quest'avventura salvando a malapena il suo capitale. Deluso e terribilmente affaticato, Rimbaud ritorna ad Harar, che nel frattempo era stata conquistata dall'esercito scioano, in compagnia dell'esploratore francese Jules Borelli attraversando i monti del Cercer lungo un percorso ancora sconosciuto ai viaggiatori europei. Gli anni successivi vedono Rimbaud spostarsi per un breve soggiorno al Cairo per riposarsi e cercare un nuovo lavoro. Pubblicher un resoconto del suo viaggio sul Bosphore Egyptien e ricomincer a vagheggiare nuove mete con Zanzibar sempre presente nei suoi desideri. Alla fine torna ad Harar dove ricomincer a commerciare in proprio in una situazione terribilmente deteriorata dopo la conquista della citt da parte delle truppe di Menelik. Nel 1888 si lega a due collaboratori di qua-lit, l'ingegnere svizzero Alfred Ilg, consigliere di Menelik ad Entoto ed il trafficante Armand Savour, con cui tenta invano un nuovo sbarco d'armi attraverso il territorio di Obock percorrendo in undcici giorni seicento chilometri a cavallo. Ma siamo agli sgoccioli della sua avventura africana. Dall'estate 1886, dopo l'attraversamento del deserto dancalo, Rimbaud aveva accusato un dolore al ginocchio a cui non aveva dato particolare importanza. Nell'inverno tra il 1890 ed il 1891 il dolore diventa persistente, il ginocchio si gonfiato assieme alle vene intorno. Rimbaud scambia la malattia per varici e continua la sua attivit limitandosi a scrivere alla madre chiedendole delle calze di seta contentive. Il 7 aprile 1891, completamente paralizzato, viene trasportato a braccia per 300 km da sedici portatori su una barella da lui stesso disegnata, al porto di Zeila e da l imbarcato per Aden e quindi per la Francia. Viene amputato il 27 maggio 1891 all'ospedale della Concezione a Marsiglia. Ma anche sul letto di morte, con il cancro che si stava impossessando di tutto il suo corpo, Rimbaud continuer a sognare l'Africa invocando Allah e scrivendo al direttore delle Messageries Maritimes: Sono completamente paralizzato, quindi desidero presto trovarmi a bordo . La Mostra promossa dallAssessorato Cultura del Comune di Imola Segreteria organizzativa Ufficio cultura Piazza Gramsci 21 40026 IMOLA BO Tel. 0542 60 24 33 0542 60 24 28 Fax 0542 64 24 30  HYPERLINK "mailto:ufficio.cultura@comune.imola.bo.it" ufficio.cultura@comune.imola.bo.it INFO MOSTRA: La mostra, allestita al piano terra di Villa Alvarado, aprir i battenti sabato 11 novembre e osserver l'orario di apertura del Museo: Dal marted al venerd 9,00-12,00 Sabato, domenica e festivi 10,00-13,00/16,00-19,00 Luned non festivi giorno di chiusura L'ingresso alla mostra gratuito Museo degli Sguardi, via delle Grazie 12 - Covignano di Rimini - Tel 0541.751224 '(): ; < /*C+++,Ӿoo\L; h h CJOJPJQJaJh h 6CJOJQJaJ$h h 5B*OJPJQJph3f#h h 6CJOJPJQJaJ(h h 5B* CJ$OJQJaJ$ph,h h 5B* CJOJPJQJaJph h h CJOJPJQJaJ)h h B*CJOJPJQJaJph3f,h h 6B*CJOJPJQJaJph3f)h h B*CJOJPJQJaJph3f'():; C k     ; < /[\]R!CX $$@&a$gd $a$gd $a$gd -X"T$i'.*B+C+++++++d,e,r,,-O-u-v--- $ & Fa$gd  $$@&a$gd $a$gd ,,>,?,a,b,e,r,v----իh>S+h h 5>*B*CJOJQJaJph3fh h CJOJQJaJ(h h 5B*CJOJQJaJph3f(h h >*B*CJOJPJQJph h h CJOJPJQJaJ1jh h CJOJPJQJUaJmH sH  21h:p . 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