ࡱ> 5@Xbjbj22XX8Pallll80$T,(2"TTTuuu$RhlS"ullllTTll8TTlhZk#T MO 0(V (#llll#;u"Êuuu$Uc ַc Ci sono due specie di sciocchi: quelli che non dubitano di niente e quelli che dubitano di tutto(C. J. de Ligne) 1Guardia di Finanza. Conclusa con la denuncia di 4.713 responsabili l'operazione "Giove" a tutela della spesa pubblica sanitaria. 26.5.20042Caso Glaxo: il disagio della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici3Ruolo e funzioni degli Informatori Scientifici del Farmaco (ISF)4Comparaggio: i Nas sequestrano 5 farmacie per truffa5Illeciti sanitari e spesa farmaceutica drogata: la prevenzione lo strumento pi efficace. Le proposte dellItalia dei Valori per tutelare la spesa pubblica sanitaria.6Lo scandalo sanitario e il suo retroscena7Mediaset e Fedele Gonfalonieri perdono due cause civili intentate contro Elio Veltri per il libro Le Toghe Rosse8Europee, tutti i medici candidati9No al test del Psa a tappeto10La leadership aleatoria dei popoli mediatici 11Il riso fa buon sangue12Ampiamente usata la marijuana nellepilessia e nella sclerosi multipla13Non vi resta che piangere14Le linee guida e le norme per lappropriatezza non si impongono dallalto15I medici: non siamo una categoria di truffatori ! Attivare le commissioni per lappropriatezza esplicitando i conflitti di interesse16Conflitto di interesse - Fism, pi trasparenza tra medici ed aziende farmaceutiche17Cioccolato fondente migliora funzionalit endoteliale in adulti sani e diminuisce rischio cardiopatie18Per non essere inseriti nell'elenco telefonico - Diritti e modalit per la privacy in elenco: delucidazioni e istruzioni19La pirateria musicale non incide sugli acquisti di CD - Lo rivela una ricerca della Harvard Business School20Governo Clinico approvato in Consiglio dei Ministri21Medici raramente chiedono ai pazienti se si possono permettere la prescrizione22Primari in pensione a 70 anni23Il Tribunale di Catania stronca lomeopatia - In campo scientifico, o una cosa , oppure non . O una cura funziona, oppure non funziona. E se funziona bisogna essere in grado di dimostrarlo con puntuali riscontri scientifici muniti di solida base statistica24Arriva la carta sanitaria europea (ma non in Italia)25Sterilit, un problema per una coppia su cinque26La sanit corrotta per il 9% degli italiani27La marijuana ampiamente usata nellepilessia e nella sclerosi multipla28Visioni comparate dei diversi modelli di assistenza psichiatrica in Italia, dalla legge 180/833 alla proposta Burani - Note di commento a margine, circa questioni e problemi aperti, a proposito delle leggi sullassistenza psichiatrica29A Castrofilippo (AG) un Nuovo Cinema Paradiso recuperato e fruibile: un esempio da seguire30Benefiche sigarette? Il monossido di carbonio previene le restenosi dopo angioplastica 1Guardia di Finanza: conclusa con la denuncia di 4.713 responsabili, l'operazione "Giove" a tutela della spesa pubblica sanitaria26.5.2004 - La Guardia di Finanza ha portato a termine, dopo due anni di indagini, l'operazione denominata "Giove", che ha interessato la multinazionale GLAXOSMITHKLINE (GSK). L'operazione di polizia economico-finanziaria condotta dalle Fiamme Gialle ha consentito di acquisire molteplici fonti di prova, per reati vari, a carico di medici specialisti ospedalieri e non, medici di medicina generale e personale della medesima azienda. Complessivamente, sono stati denunciati 4.713 responsabili, residenti in ogni parte d'Italia. In dettaglio, sono coinvolti : 2.579 medici di medicina generale e 62 dipendenti della GSK per il reato di comparaggio (cio per avere prescritto prodotti farmaceutici in cambio di denaro o altre utilit); 1.738 medici specialisti e 138 dipendenti della GSK per concessione o promessa di premi o vantaggi pecuniari o in natura; 196 soggetti per il reato di corruzione (di cui: 63 medici specialisti e farmacisti ospedalieri, che in cambio di liberalit in denaro e/o beni o consulenze, si sono accordati con la forza vendita della GSK per favorire l'uso di medicinali della stessa; 60 oncologi ospedalieri, tra cui primari, direttori di clinica o di unit complesse e aiuti, i quali, nell'ambito di un piano corruttivo denominato "Progetto HYCAMTIN", hanno ricevuto somme per ogni paziente trattato; 73 dipendenti della GSK, tra i quali amministratori, dirigenti, quadri e dipendenti, denunciati anche per associazione a delinquere). Nell'illecita attivit di sostegno delle vendite, nel periodo 1999/2002, la GSK ha investito oltre 228 milioni di euro. Tali somme sono state imputate in contabilit nelle voci di spesa "other promotions", "medical phase IV" , "field selling" e simili. Nell'ambito dell'inchiesta, a conclusione dell'attivit di polizia tributaria, stato segnalato, agli uffici finanziari, un importo di quasi 159 milioni di euro per il recupero a tassazione. In tale contesto, sono stati denunciati, per il delitto di dichiarazione fraudolenta, 4 amministratori pro-tempore. La GSK viene ritenuta responsabile come soggetto giuridico in se per se (ex art. 5 DLgs 231/01), avendo i suoi dirigenti ed altri addetti agito nel suo interesse (cd "Corporate Crime"). Come affermato da FEDERFARMA, nell'analisi dell'andamento della spesa farmaceutica convenzionata a livello nazionale e regionale", la spesa netta a carico del S.S.N., nel 2003, diminuita del 5,3% rispetto all'anno 2002 con un risparmio, su base annua, di circa 620 milioni di euro. Si ritiene che l'indagine in argomento abbia potuto incidere su di essa in termini preventivi e repressivi. Le indagini hanno compreso l'acquisizione di dati, elementi e documenti presso 143 A.S.L. e aziende ospedaliere dislocate in tutto il territorio nazionale ed hanno visto impegnata la Guardia di Finanza quale polizia economico-finanziaria, sia sotto il profilo delle entrate, per il prevedibile recupero a tassazione degli elementi negativi di reddito costituiti dalle illecite dazioni, che della spesa, riversandosi l'effetto delle somme erogate, necessariamente, sull'ammontare complessivo degli esborsi concernenti la spesa farmaceutica a carico del servizio sanitario nazionale. 21.5.2004 - Guardia di Finanza: sono in corso investigazioni economiche, a Roma, Milano e Firenze, a tutela della spesa pubblica sanitaria. Riguardo alle operazioni della Guardia di Finanza in corso oggi, 21 maggio 2004, in Roma, Milano e Firenze, il Comando Generale del Corpo precisa quanto segue: nei giorni scorsi, gli Organi della Stampa nazionale hanno diffuso un report di Federfarma, in cui evidente come, nel primo trimestre 2004, la spesa farmaceutica a carico del servizio sanitario nazionale (S.S.N.) abbia registrato un aumento rilevante (pari all8,1%) rispetto al 1 trimestre 2003. Il settore della spesa pubblica vede la Guardia di Finanza impegnata quale polizia economica e finanziaria nella prevenzione e repressione di abusi, a tutela del bilancio dello Stato. Lattivit in corso di svolgimento, per opera dei Nuclei Regionali di Polizia Tributaria del Lazio, della Lombardia e della Toscana, presso le sedi di primarie aziende del settore farmaceutico, appunto finalizzata alla prevenzione e repressione di eventuali illeciti che possono aver contribuito, insieme ad altre cause fisiologiche, allaumento abnorme della spesa per medicinali a carico del S.S.N. Gli stessi Nuclei Regionali P.T. della G.d.F. stanno esercitando i poteri tipici di accertamento di carattere amministrativo, previsti dal D. Lgs 68/2001, consistenti, di fatto, nellacquisizione di documenti. In particolare, lazione di servizio focalizzata sui prodotti farmaceutici, incidenti sulla predetta spesa, che hanno realizzato le maggiori vendite, e su altri aspetti gestionali, quali: - le attivit di promozione svolte al riguardo dalla rete degli informatori scientifici; - le strategie di vendita, non trascurando lesame dei rapporti intrattenuti con i soggetti dellintera filiera commerciale, fino alla vendita o distribuzione al dettaglio dei farmaci; - le spese di propaganda o rappresentanza sostenute (per congressi, meeting o concessione di beni in omaggio diversi dai campioni farmaceutici gratuiti), compresa la loro incidenza sui complessivi costi aziendali sopportati.2Caso Glaxo: il disagio della Federazione Nazionale degli Ordini dei MediciIl disagio della categoria medica stato espresso dal Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Giuseppe Del Barone alla notizia della denuncia da parte della Guardia di Finanza a carico di oltre 4.400 medici accusati di reati di varia natura. Trovandoci allinizio di un provvedimento giudiziario occorre attendere ora il verdetto dei giudici prima di sparare nel mucchio e di gridare allo scandalo ha dichiarato Del Barone. Riconfermando la piena fiducia nella Magistratura posso assicurare che gli Ordini professionali faranno la loro parte nel sanzionare comportamenti contrari alla dignit della professione medica ove esistenti e provati. Non posso per non rilevare ha aggiunto il Presidente dei medici italiani leccessivo clamore suscitato da quello che ad oggi solo il risultato di unindagine, avviata da pi di due anni ed emersa oggi agli onori della cronaca, in un momento in cui tanto si parla di sprechi nel settore della sanit ed in quello farmaceutico in particolare e alla vigilia di un importante appuntamento elettorale. Quasi a voler sottolineare, attraverso notizie esasperate, che in sanit nulla funzione e tutto va riformato nellassurdo tentativo di deteriorare il rapporto medico/paziente. Attendiamo con fiducia la conclusione di questa vicenda nella certezza che sar la verit a chiarire posizioni ed eventuali colpevolezze. (Fonte: FNOMCeO del 26 maggio 2004)3Ruolo e funzioni degli Informatori Scientifici del Farmaco (ISF)Per capire l' importanza del ruolo degli ISF bisogna conoscere e capire la complessit di qualsiasi intervento terapeutico, ed in particolar modo l' utilizzazione di un farmaco, qualsiasi farmaco, ovviamente, anche quelli di" libera vendita". Disgraziatamente nel nostro Paese vige, da una parte, la mitologia del medicinale, accettato passivamente come un talismano, ed il carisma del medico-qualsiasi medico-soprattutto se barone, del quale molto difficilmente si riesce ad analizzare criticamente l' operato. Se si vivesse in altro ambiente, sarebbe facile far capire che un prodotto della pi recente ricerca farmaceutica la risultante del coordinamento fra molteplici conoscenze, non solo di biochimica e di farmacologia, le cui premesse culturali e metodologiche devono essere illustrate e descritte con la massima accuratezza. Il ch possibile soltanto durante una pacata discussione con l' interessato ( il medico prescrittore), anche perch una esposizione verbale, che prevede obiezioni e domande, ben diversa cosa dalla lettura di una arida esposizione scritta. Un medicinale moderno non infatti un talismano, ma il prodotto della razionalit ed in quanto tale va descritto. La legge italiana ed europea ha da molto tempo recepito questo concetto, regolamentando dettagliatamente la funzione degli ISF. Tra l'altro, le recenti revisioni sistematiche della letteratura internazionale hanno di molto ridimensionato le precedenti credenze sulla reale efficacia di molti farmaci e di molte terapie di uso corrente. La corretta comunicazione di quanto sopra costituisce l' informazione scientifica svolta da un " consulente" che, secondo il Decreto del Ministero della sanit 23 / 06 / 1981, " deve essere finalizzata al contenimento dei consumi, sotto la sorveglianza dell' apposito ufficio del Ministero. Quando manca il controllo da parte delle istituzioni, che ignorano sistematicamente le continue denunce che provengono dalle Associazioni degli ISf, come la nostra INFORQUADRI, le Industrie del farmaco impongono agli Isf, pena il licenziamento, comportamenti illegali che non consistono soltanto nel comparaggio.Illegale anche un comportamento esclusivamente propagandistico. D' altronde, se si permette alle Industrie del farmaco, in aperta elusione della Legge europea [ D.Lgs 30 / 12 / 1992, n. 541 articolo 14 ] di tenere le equipes di ISf sotto il controllo dell'Ufficio vendite e marketing, le conseguenze non possono che essere quelle di una spietata concorrenza a spese non solo dell' economia dei singoli paesi ma anche e soprattutto della salute dei concittadini. Se tutti [ Media e Magistratura compresi] facessero la loro parte, ma ne dubito assai, non ci troveremmo mai in queste sempre pi frequenti esplosioni di scandali, finora solamente mediatici. Giorgio Vitali Presidente INFORQUADRI. Via Marano Equo, 32 -00189 Roma4Comparaggio: i Nas sequestrano 5 farmacie per truffa7.6.2004 - Cinque farmacie sequestrate in provincia di Benevento e 23 perquisizioni in atto. Questo il risultato dell'attivita' investigativa dei carabineiri del Nas di Salerno sull'indebita lievitazione della spesa sanitaria. Gli inquirenti hanno riscontrato l'esistenza di una vera e propria organizzazione criminale composta da, farmacisti, informatori medico-scintifici, medici e delinquenti comuni. Per tutti l'accusa di associazione a delinquere finalizzata a sistematiche truffe ai danni del Servizio sanitario nazionale, ricettazione e falso. Il valore della truffa e' stato stimato in circa 100mila euro. La truffa veniva realizzata utilizzando ricettari rubati sui quali medici conniventi prescrivevano a ignari assistiti specialita' medicinali ad alto costo, che venivano richieste in pagamento alla Asl da farmacie compiacenti. Le ricette risultano compilate con la stessa calligrafia anche se recanti timbri e firme di diversi medici Liberi Farmacisti, il malcostume diffuso "Il sequestro di cinque farmacie in provincia di Benevento da parte dei Nas e il moltiplicarsi di notizie che vedono coinvolti farmacisti in truffe ai danni dello Stato sulle prescrizioni di medicinali, dimostrano come tali fatti non siano casi isolati ma un malcostume che investe tutto il territorio nazionale". E' il commento del Movimento nazionale liberi farmacisti (Mnlf) all'operazione investigativa condotta dai Nas di Salerno sull'indebita lievitazione della spesa sanitaria. Quanto alle farmacie sequestrate, se verra' confermata la colpevolezza dei titolari, ad esse - ammonisce Mnlf - dovra' essere tolta la convenzione con il Ssn e le farmacie riposte a concorso, impedendo che la creazione di nuove societa' o l'asse ereditario vanifichi il provvedimento di sequestro. Nel frattempo, gli Ordini di categoria invece di prendere provvedimenti, prevenire i fenomeni o richiedere maggiori strumenti di controllo, continuano a difendere i propri interessi corporativi dimenticando che l'unico scopo che ne giustifica l'esistenza e' quello di salvaguardare gli interessi generali del cittadino.5Illeciti sanitari e spesa farmaceutica drogata: la prevenzione lo strumento pi efficace. Le proposte dellItalia dei Valori per tutelare la spesa pubblica sanitaria Come spesso, e il pi delle volte, si parla e si scrive dellacorruzione nella pubblica amministrazione e nella politica senza che mai il parlamento legiferi su una legge nazionale anticorruzione, cos periodicamente siamo inondati da scandali e illeciti nella sanit senza mai affrontare laspetto pi interessante che sarebbe costituito dalla attivazione di una efficace prevenzione tramite un insieme di norme fra loro interrelate e atte a fare applicare un semplice principio della pubblica amministrazione: utilizzare la verifica e il controllo come strumenti ordinari di gestione e applicare il principio della responsabilit. Nel capitolo della sanit del programma dell'Italia dei Valori abbiamo avanzato molti provvedimenti anche con lo scopo di prevenire gli illeciti Li espongo persottoporli alla vostra attenzione. Alcuneproposte sul versante della appropriatezza e la prescrizione dei farmaci concorrenti al rafforzamento di un efficace Servizio Sanitario Nazionale, universale, equo e solidale. A) Verifica e controllo come strumenti ordinari di gestione Ruolo del privato E necessario affrancare la dirigenza tecnico-professionale dalla dipendenza politica promuovendo il principio della responsabilit oggettiva; bilanciare il potere dei direttori generali attribuendo un livello di controllo esterno a soggetti giuridici terzi, individuati e delineati come organi di garanzia con precise autorit e responsabilit, organizzati in strutture opportunamente definite e responsabilizzate; razionalizzare e ottimizzare luso delle risorse attraverso linee-guida diagnostico-terapeutiche, lappropriatezza delle prestazioni, la verifica e il controllo come strumenti ordinari di gestione, la revisione del sistema dei DRG, la promozione dei livelli essenziali di assistenza, una adeguata politica del farmaco, ladozione nel territorio di nuovi modelli assistenziali, una efficiente informatizzazione del sistema. Proponiamo inoltre che a fini di un miglior controllo tutte le strutture sanitarie siano obbligate ad istituire un sistema di contabilit activty based. Poich la spesa regionale continua a superare preventivi e fondi erogati, confermiamo la totale assunzione di responsabilit delle Regioni relativamente alla spesa sanitaria. Tutti i soggetti, non importa se pubblici o privati, devono concorrere a una finalit comunque pubblica, quella di tutelare un bene inalienabile quale la salute. Siamo quindi favorevoli al fatto che, attraverso una sana collaborazione-integrazione-concorrenza, le strutture pubbliche e private siano messe sullo stesso piano e competano tra loro non per produrre pi prestazioni, spesso anche inutili, ma pi qualit, evitando che il privato eroghi solo prestazioni ad alto valore aggiunto, lasciando al pubblico quelle pi complesse, costose e con minore profitto. B) Le linee guida, lappropriatezza delle prestazioni e la riduzione delle liste di attesa I nuclei professionali di verifica Alla riduzione delle liste di attesa possono concorrere molteplici fattori del sistema. Fra gli altri, oltre alla piena e intensiva utilizzazione delle attrezzature pubbliche, sono utili la preospedalizzazione (leffettuazione delle analisi preoperatorie in sede ambulatoriale) e i centri unici di prenotazione (CUP) informatizzati con accesso alle prestazioni secondo le priorit cliniche, ma risultano fondamentali lappropriatezza e la giustificata e motivata necessit delle prestazioni richieste. I centri unici di prenotazione devono essere realizzati attraverso call center a base territoriale ampia in grado di canalizzare i pazienti favorendo cos il coefficiente di riempimento pi elevato possibile. Per prevenire le richieste ingiustificate e inappropriate con conseguente spreco di risorse e allungamento delle liste di attesa, bisogna responsabilizzare e coinvolgere realmente i medici nel governo della sanit. Occorre, pertanto, promuovere un controllo formale e sostanziale sulle prestazioni effettuate: i soggetti pagatori (ASL e Regione) in tempi brevissimi devono essere in grado di controllare la reale necessit e appropriatezza delle prestazioni effettuate dai soggetti erogatori. A tal fine necessario che organi di indirizzo nazionali o regionali promuovano linee guida (protocolli diagnostici e terapeutici) che diano il necessario supporto allattivit di verifica e di controllo dei nuclei professionali. Allinterno di tali linee il medico potr scegliere le soluzioni pi adatte al singolo malato, ma la deroga costante e ingiustificata da tali percorsi deve essere motivata agli organismi preposti alla verifica, con la possibilit di eventuali sanzioni. Una politica attiva solo sul versante repressivo alla fine risulta inefficace perch laumento indiscriminato delle sanzioni pecuniarie provoca la deresponsabilizzazione dellatto medico e una medicina difensiva che evita le decisioni potenzialmente dannose al professionista stesso, noncurante delle conseguenze negative sulla qualit dellassistenza al cittadino. C) La partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) I ticket vanno aboliti: si dovrebbe poter accedere alle prestazioni del servizio sanitario senza condizionamenti economici. I ticket sono particolarmente iniqui proprio in caso di malattia, il momento pi critico e di maggior fragilit e debolezza della persona. I ticket pesano sulla gestione, abolendoli, si liberano energie tecnico-amministrative che potrebbero essere utilizzate in modo pi efficace e proficuo. Il consumismo sanitario non si combatte facendo ricadere sul malato i costi di un trattamento che in genere non ha deciso. Se il trattamento sanitario deciso e determinato dal medico prescrivente, su questi che bisogna agire, pi che sul paziente. Prioritari risultano l'efficienza del sistema e i controlli spettanti alle Regioni e alle USL: bisogna operare affinch si prescriva per reale bisogno e con appropriatezza, attivando verifiche e controlli, la cui mancanza nelle ASL e nelle Regioni ha spesso determinato lo sperpero di denaro pubblico che poi si vorrebbe fare pagare al cittadino sotto forma di ticket. Bisogna, inoltre, puntare su un aggiornamento dei medici veramente indipendente e non condizionato dalle industrie biomediche e farmaceutiche e sul coinvolgimento delle associazioni dei cittadini e dei consumatori a dover far parte, insieme ad altri soggetti, delle strutture di verifica della qualit dellassistenza. D) La politica del farmaco, linformazione scientifica e i farmaci orfani Il prontuario dovrebbe contenere solo i farmaci riconosciuti realmente efficaci e venduti a un prezzo che rimuneri la ricerca e non il comparaggio o le clientele. Laggiornamento del medico non dovrebbe dipendere dallindustria farmaceutica orientata al guadagno, ma da una informazione scientifica pubblica realmente indipendente (informazione no profit). Bisogna abbreviare i tempi per lautorizzazione alla commercializzazione dei generici (i farmaci denominati secondo il principio attivo che contengono e sul quale scaduta la tutela brevettuale) rivedendo il compenso percentuale del prezzo di vendita per distributori e farmacisti. Si propone, inoltre, la parziale liberalizzazione dellesercizio di conduzione delle farmacie, garantendo la copertura delle zone disagiate. A parit di farmaci uguali per composizione, occorre rendere prescrivibile, quindi a totale carico dello Stato, solo il farmaco meno costoso o, in alternativa, autorizzare la sostituibilit in farmacia di ogni prodotto, compreso il generico, con prodotto equivalente, ma meno costoso. Vogliamo promuovere la completa abolizione del certificato di protezione complementare (CPC) la cui concessione ha assicurato un elevato prolungamento del periodo di tutela brevettuale di molti farmaci e nel contempo ha penalizzato lo sviluppo del mercato dei generici e dellindustria chimica farmaceutica italiana. Non dovrebbe essere consentito il co-marketing: la produzione di medicinali identici con gli stessi principi attivi, ma con nomi diversi e prezzi diversi da parte della stessa azienda, che li cede a societ in qualche modo controllate, allo scopo di creare una falsa concorrenza e penetrare il mercato con i prodotti a prezzo inferiore. Deve essere favorito luso dei galenici e il confezionamento dei farmaci adeguato ai cicli di malattia con la riduzione del numero delle compresse nelle confezioni per le patologie acute e laumentonelle confezioni per quelle croniche. Per attivare un monitoraggio in tempo reale e prevenire le truffe nel campo farmaceutico, bisogna introdurre luso della ricetta elettronica e di una card con microchip in sostituzione della tessera ASL, trovando comunque la maniera di garantirela privacy dei dati e non generare un grande fratello che conservi la storia clinica e i dati sensibili di tutti gli italiani. I farmaci orfani sono quei prodotti potenzialmente utili per trattare una malattia rara la cui commercializzazione, in mancanza di incentivi, non sufficientemente remunerativa e tale da giustificare linvestimento nella ricerca scientifica da parte delle aziende farmaceutiche: lItalia dei Valori promuove la ricerca, lo sviluppo e limmissione in commercio di questi farmaci mediante misure di sostegno a favore delle piccole e medie imprese farmaceutiche che investono in questa ricerca e propone lutilizzo dellIstituto Farmaceutico Militare di Firenze per produrre, ove possibile, i farmaci ancora efficaci, ma ritirati dal commercio perch non remunerativi per lindustria farmaceutica. Siamo disponibili a ogni ulteriore delucidazione come a qualsiasi osservazione o suggerimento. Luigi Sedita - Responsabile Nazionale del Dipartimento Sanit e Diritto alla Salute dellItalia dei Valori6Lo scandalo sanitario e il suo retroscenaTorna lombra della maxi-inchiesta sulla corruzione dei medici. Scrivo "torna" perch questa inchiesta la stessa che aveva riempito i giornali allinizio del 2003 e gi allora, (per la precisione Linea di confine del 17 febbraio) avevo espresso ampie riserve su una neo-tangentopoli inesistente. Il fatto stesso che questa inchiesta emerga periodicamente merita un chiarimento. In primo luogo perch non si tratta di una inchiesta promossa dalla Magistratura ma di una iniziativa dufficio della Guardia di finanza che nel 2001, sulla base di un decreto Tremonti, fu incaricata di attivarsi per sventare frodi nella spesa pubblica. Si cominci dalla spesa farmaceutica mettendo sotto vigilanza industrie e medici. Allinizio del 2003 venne diffuso lannuncio dei primi risultati raggiunti a Verona, sede della Glaxo, giudicati, per, insufficienti dalla Procura che ordin un supplemento dindagini. Il fatto bast per per imbastire una prima campagna di criminalizzazione. Ora siamo al secondo tempo: il dossier, arricchito di nuovi nomi (da 3.000 siamo a 4.713), ora al vaglio del procuratore. Non essendo, per, neppure stati interrogati da un magistrato i presunti corrotti sono gi ampiamente colpevolizzati e i loro nomi dati in pasto al mondo. Le accuse, peraltro, si basano su un coacervo diversissimo che va dai finanziamenti alla ricerca e alla formazione, alla partecipazione ai congressi fino ai regali pi o meno costosi per arrivare al dono natalizio di qualche bottiglia di vino. Gi il procuratore capo di Verona, Papalia, dopo un primo esame ha premesso che per la stragrande maggioranza degli indagati leventuale condanna, trattandosi di infrazioni minori, rientrerebbe nellambito di una contravvenzione, mentre resterebbe in piedi, da passare al vaglio inquirente e giudicante, un accusa di corruzione e di associazione a delinquere per 123 medici e farmacisti e 73 dipendenti della Glaxo. possibile, comunque, che in questo pi ristretto ambito lazione penale pervenga a definire un certo numero di casi accertati di illegalit e corruzione. Non vi attivit professionale che ne sia esente, ma questo pu suggerire maxi-inchieste che bollano dinfamia una categoria nel suo assieme? La risposta tanto pi inquietante se si esamina da vicino la casistica, in particolare il finanziamento della ricerca che si svolge nellambito ospedaliero universitario. Sono andato personalmente in uno dei principali centri sotto inchiesta, la Clinica per le malattie cardiovascolari e respiratorie della Sapienza, che occupa uno dei pochi padiglioni moderni e avanzati del nosocomio. Mi sono presentato al direttore del Dipartimento, prof. Francesco Fedele, che ha gi ricevuto varie ispezioni della Finanza, il quale mi ha spiegato come parte consistente della trasformazione tecnologica del reparto sia frutto di finanziamenti contrattati con case farmaceutiche, in cambio di programmi di ricerca e di formazione degli specializzandi. Questi finanziamenti, preventivamente approvati dal consiglio di dipartimento, fanno parte del bilancio dellistituto. La ricerca sui malati, come anche i corsi di formazione, si svolgono con lesplicita clausola dellassoluta indipendenza scientifica. Ma vi di pi: il ministero e la Regione impongono alluniversit di realizzare prima un consistente finanziamento privato per poter accedere a un residuo contributo pubblico per la ricerca. Questo sarebbe il meccanismo di corruzione? Al prof. Fedele verrebbe contestata tra laltro una frase, estrapolata da una intercettazione telefonica, dove si lamentava di aver ricevuto troppo poco in rapporto a unaltra ricerca. E allora? Dove sta il dolo? E per quale ragione si mettono sotto ascolto i telefoni dei medici e degli informatori, quasi si trattasse di sospetti di terrorismo o di mafia? Ho telefonato a mezza Italia per sapere se ancora vige la pratica di invitare i medici in localit turistiche con la scusa dei congressi. Dappertutto mi stato risposto che questa pratica, abbastanza in uso in passato, oggi scomparsa perch i congressi scientifici, la cui frequentazione entrata a far parte del punteggio-credito della formazione continua, decisa per legge, sono soggetti allaccreditamento del ministero della Sanit. Inoltre sono stati introdotti controlli elettronici per garantirne la frequenza. Potrei continuare con gli esempi. Aggiungo solo che questa campagna ha uno scopo ben preciso: attaccare il Servizio pubblico, bollandolo come un bacino di corruzione. Se poi con queste azioni quel poco di ricerca scientifica che ancora si fa in Italia finisce a carte quarantotto, chi se ne frega! - Mario Pirani La Repubblica7Mediaset e Fedele Gonfalonieri perdono due cause civili intentate contro Elio Veltri per il libro Le Toghe RosseIl tribunale di Milano ha condannato Mediaset e Confalonieri anche al pagamento delle spese processuali. Tutto quanto scritto ne Le Toghe Rosse dichiarato legittimo e fondato. Sconfitto lattacco alla libert di opinione e di stampa. Aperta la via alla vittoria anche per le altre 8 querele di Berlusconi ed i suoi amici contro Veltri e Travaglio per L odore dei Soldi Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, da quando nel 2001 tornato a Palazzo Chigi, ha denunciato in sede civile Elio Veltri e Marco Travaglio, nonch gli Editori Riuniti e la Baldini e Castoldi. Si tratta degli autori e degli editori di due libri a lui sgraditi: "L'odore dei soldi" e "Le toghe rosse". Per il primo pretende che il Tribunale di Roma gli riconosca un risarcimento danni pari a 10 milioni di euro (20 miliardi di vecchie lire), per il secondo chiede 5 milioni di euro (10 miliardi). Senza contare gli oltre 32 milioni di euro (64 miliardi) richiesti nelle nove cause intentate da suoi amici e sue aziende contro gli stessi autori dell'"Odore dei soldi", contro chi, come Carlo Freccero e Daniele Luttazzi, avevano osato presentarlo in televisione e contro lautore de le Toghe rosse. Silvio Berlusconi, oltre che il capo del governo italiano, l'uomo pi ricco e pi potente d'Italia. Se davvero avesse a cuore la verit e la sua onorabilit, sporgerebbe querela in sede penale, anche contro i numerosi organi di informazione internazionali, che hanno commentato le vicende contenute nei libri e contro le case editrici che li hanno tradotti allestero, chiedendo una sentenza di merito a lui favorevole: incaricando cio un pubblico ministero di indagare sull'attendibilit dei libri contestati e affidando a un giudice terzo la sentenza definitiva. Invece, prescindendo dal merito, chiede subito i danni. Vuole i soldi, tanti soldi, da due privati cittadini che mai hanno visto e mai vedranno la somma richiesta. E da due piccole case editrici che, se dovessero perdere una sola di queste cause, sarebbero costrette a chiudere i battenti. Quando in politica il galateo contava qualcosa, chi assumeva incarichi istituzionali si affrettava a chiudere le sue liti private, rimetteva le querele, rinunciava alle cause in corso per potere svolgere un ruolo super partes e dedicarsi soltanto agli interessi generali. Non pi cos. Ma questa non una lite privata. E' una questione di libert e di democrazia, che riguarda tutti. Senza un forte intervento di chiunque possa interrompere questa spirale perversa, nessuno in Italia oser pi disturbare il manovratore scrivendo e pubblicando libri scomodi per il potere. E noi cittadini saremmo (ancor) meno informati e meno liberi.8Europee, tutti i medici candidatiDoctorNews in collaborazione con il Viminale e la banca dati Eis riuscito a realizzare l'elenco medici candidati alle prossime elezioni Europee Sono 92 i medici che tra sabato e domenica si giocheranno un posto al Parlamento Europeo. 28 sono candidati nelle due circoscrizioni del nord Italia, 14 al centro e ben 50 nelle circoscrizioni meridionali ed insulari. Il primato in quanto a medici candidati spetta all'Udc che annovera tra le liste dei suoi papabili rappresentanti in Europa ben 10 medici. In questa speciale classifica seguono a ruota i Socialisti Italiani con otto medici candidati e l'Udeur con sette. A parimerito con sei candidati troviamo diverse liste: Uniti nell'Ulivo, Lega Nord, Paese Nuovo, Pri Liberali-Sgarbi, Comunisti Italiani e Di Pietro-Occhetto. Cinque candidati per la Federazione dei Verdi mentre a quota quattro troviamo un altro gruppetto di liste che comprende Alleanza Nazionale, Patto Segni-Scognamiglio e lista Emma Bonino. Sola con tre candidati medici la lista Alternativa Sociale seguita da Forza Italia, Comunisti Italiani, Fiamma Tricolore e Alleanza Lombarda Autonoma con due candidati. Ultimi della classifica i movimenti con un solo candidato medico, il Movimento Sociale Idea Rauti, No Euro ed i Verdi. Tale analisi stata realizzata da Doctornews incrociando i dati ufficiali delle liste elettorali forniti dal ministero dell'Internomentre l'anagrafica dei medici stataindividuatain collaborazione con la banca dati Eis che annovera le anagrafiche dei sanitari italiani. Il dato stato poi verificato con la banca dati dell'Ordine dei Medici. Elenco dei medici candidati alle Europee Circoscrizione Italia Nord Occidentale A.P. UDEUR GALBIATI DOMENICO A.P. UDEUR MAMMERO GIUSEPPE ALLEANZA NAZIONALE MUSSA ANTONIO FRANCESCO G. ALLEANZA NAZIONALE ROMANO ANNA MARIA FED. DEI VERDI BAGNASCO GABRIELE FED. DEI VERDI ZAMBURRU UGO NO EURO DI SPIGNA MARIO SOCIALISTI UNITI COMAITA FABRIZIO FRANCO SOCIALISTI UNITI OLIVIERI ALDO DIPIETRO OCCHETTO VELTRI CORNELIO detto Elio DIPIETRO OCCHETTO BOIERO ELENA DIPIETRO OCCHETTO CAMPAGNA PAOLO RIF.COM. AGNOLETTO VITTORIO EMANUELE COMUNISTI ITALIANI BERNASCONI ANNA MARIA FIAMMA TRICOLORE TIGANO GIORGIO PRI I LIBERAL SGARBI MUSCIA FRANCESCO GIUSEPPE LISTA EMMA BONINO BOGLINO ENNIO MARIA LISTA EMMA BONINO VIALE SILVIO P.SEGNI SCOGNAMIGLIO SAPONARA MARIELLA Circoscrizione italia Nord Orientale UNITI NELL'ULIVO BERLINGUER GIOVANNI ALLEANZA NAZIONALE MORETTI BRUNO P.SEGNI SCOGNAMIGLIO MARUCCO MARCO A.P. UDEUR FELLETTI STEFANO ALL.LOMB.AUT. GOVONI CARLO ALL.LOMB.AUT. DALL'O ANDREA PAESE NUOVO CUSUMANO STEFANO PAESE NUOVO SOLERA PATRIZIA UDC MAGRI GIAN LUIGI Circoscrizione Italia Centrale LEGA NORD CANCELLIERI GIORGIO FED.DEI VERDI DE LUCIA FILOMENA ALTERNATIVA SOCIALE SIGNORELLI FERDINANDO ALLEANZA NAZIONALE TRACCHEGIANI ALDO COMUNISTI ITALIANI CANCRINI LUIGI COMUNISTI ITALIANI BEMI ELEONORA PRI I LIBERAL SGARBI UGGERI GIORGIO LISTA EMMA BONINO PARACHINI MIRELLA AB. SCORP.VERDI VERDI GARGANI GLAUCO SOCIALISTI UNITI BARANI LUCIO SOCIALISTI UNITI DE BERNARDIS GIUSEPPE SOCIALISTI UNITI VENTO ANTONIO A.P. UDEUR MASSACCESI BARBARA UDC PAOLINI RICCARDO Circoscrizione Italia Meridionale ALTERNATIVA SOCIALE GIANCOTTI MARCO P.SEGNI SCOGNAMIGLIO FANELLI ROBERTO MARIO FED.DEI VERDI LOMBARDO GELSOMINA FED.DEI VERDI MAGALDI ENZO ROSARIO FORZA ITALIA BRUSCO GERARDO COMUNISTI ITALIANI VICO RICCARDO UDC ZINZI DOMENICO UDC DE MATTEIS GIORGIO UDC DI BENEDETTO FILOMENA PAESE NUOVO DE ROSA PASQUALE PAESE NUOVO PIETRANGELI MASSIMO PRI I LIBERAL SGARBI CESAREO VINCENZO PRI I LIBERAL SGARBI PEZZIMENTI GIUSEPPE PRI I LIBERAL SGARBI POCHIERO MICHELE LISTA EMMA BONINO PROVENZA MAURIZIO RIF.COM. AGNOLETTO VITTORIO EMANUELE DIPIETRO OCCHETTO DONNICI BENIAMINO DIPIETRO OCCHETTO VELTRI CORNELIO DETTO ELIO DIPIETRO OCCHETTO BUONSANTE MARISTELLA LEGA NORD CALDEROLI ROBERTO LEGA NORD CERNELLI GIUSEPPE LEGA NORD DESIDERIO QUINTINO SOCIALISTI UNITI STANCATO SERGIO A.P. UDEUR CIRINO POMICINO PAOLO A.P. UDEUR PEPE LUIGI MOV.IDEA SOC. RAUTI TRICARICO TECLA UNITI NELL'ULIVO CONDORELLI MARIO UNITI NELL'ULIVO PITTELLA GIOVANNII SAVERIO FURIO DETTO GIANNI Circoscrizione Italia Insulare PRI I LIBERAL SGARBI DE LUCA FRANCESCO FORZA ITALIA MASSIDDA PIERGIORGIO SOCIALISTI UNITI COSCIENZA SILVIA SOCIALISTI UNITI BONANNO UMBERTO PAESE NUOVO DENARO LEONARDO PAESE NUOVO PROVENZANO ANGELICA COMUNISTI ITALIANI DEMURTAS MARIA COMUNISTI ITALIANI INTERDONATO PIETRO UNITI NELL'ULIVO GARRAFFA VINCENZO UNITI NELL'ULIVO LATTERI FERDINANDO UNITI NELL'ULIVO SANZERI SALVATORE LEGA NORD MAIORANA VINCENZO LEGA NORD CALDEROLI ROBERTO ALTERNATIVA SOCIALE MIGLIORE ANTONIO UDC CUFFARO SALVATORE DETTO TOTO' UDC LOMBARDO RAFFAELE UDC DRAGO GIUSEPPE UDC LUCCHESE FRANCESCO PAOLO UDC SANZARELLO SEBASTIANO FIAMMA TRICOLORE CORRAO ROBERTO P.SEGNI SCOGNAMIGLIO DEIALA MARIA GIUSEPPA (NOTA PEPPE) A.P. UDEUR MUSCOLINO SALVATORE9No al test del Psa a tappetoIn un documento per la definizione delle linee guida sul cancro della prostata, gli esperti del Consiglio nazionale delle ricerche sconsigliano screening del Psa 'di massa' dopo i 50 anni No al test del Psa 'a tappeto', per gli uomini dopo i 50 anni, per la diagnosi precoce del cancro della prostata. Meglio intervenire quando il tumore da' sintomi: le chance di sopravvivenza non cambiano e si evitano interventi invasivi e probabilmente inutili. E' la presa di posizione degli oncologi italiani, a margine del 40.esimo Congresso della Societa' americana di oncologia medica (Asco) a New Orleans. E non solo. In un documento per la definizione delle linee guida su questo tipo di cancro, gli esperti del Consiglio nazionale delle ricerche sconsigliano screening del Psa 'di massa' dopo i 50 anni. ''Allo stato attuale delle conoscenze - viene sottolineato - non e' lecito sottoporre indiscriminatamente la popolazione maschile a test diagnostici, quali il Psa, in assenza di sintomi basandosi unicamente sul maggiore rischio legato all'eta'''. Una raccomandazione in controtendenza rispetto alla linea americana di sottoporre all'esame del Psa quanti piu' ultracinquantenni possibile. Linea che ha portato a un aumento dei casi diagnosticati, ma non a una riduzione della mortalita'. In Italia 40 mila uomini l'anno sono colpiti dal cancro della prostata, circa 10-11 mila muoiono. ''Questo test - spiega Roberto Labianca, presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) - non e' l'equivalente della mammografia o del pap-test per la diagnosi precoce dei tumori della mammella e dell'utero: non serve a ridurre la mortalita'''. L'esame del Psa, molecola 'spia' del cancro della prostata, ''ha senso in presenza di sintomi urologici, anche generici - afferma - come difficolta' a urinare o stimolo frequente, o dolori''. Perche' per questo tumore non c'e' differenza di sopravvivenza se lo si scova in fase asintomatica o quando si e' gia' manifestato. Anzi, spesso si interviene anche invasivamente su un tumore che sarebbe rimasto 'silente' senza dare alcun problema, prova ne e' ''che durante le autopsie - ricorda Labianca - in oltre il 30% degli uomini si scopre un cancro della prostata che non si era mai manifestato''. ''Questo test, dunque - aggiunge Carmelo Iacono, segretario dell'Aiom - non e' lo strumento piu' adatto per lo screening del tumore della prostata''.10La leadership aleatoria dei popoli mediaticiCresce la domanda di informazione politica in Italia, e il canale totalizzante di questa domanda la televisione. Ormai piazza televisiva e popolazione reale coincidono, ma il vero problema resta il pensiero unico televisivo, ossia il fatto che circa la met degli italiani fra i media a disposizione usano solo ed esclusivamente la televisione. Fermo restando che la televisione resta sostanzialmente un'abitudine e uno svago e anche l'alta informazione politica in Tv ha ascolti di tipo nazional-popolare. Le virtuali piazze mediatiche producono verit virtuali talmente potenti da sopraffare anche le verit fattuali. Fondazione Censis - Centro Studi Investimenti Sociali Piazza di Novella, 2 - 00199 Roma - Tel. 06/860911 - Fax 06/8621136711Il riso fa buon sangueLa forma appuntita delle piramidi sta a dimostrare che, ieri come oggi, man mano che il tempo passava, gli operai tendevano a lavorare sempre meno... (Gianni Palladino) La banca ha fiducia in te, dicono gli slogan. Ma poi ti chiedono i documenti per accettare i tuoi soldi e ti prestano una biro legata a una catenella... (Beppe Grillo) "L'ottimista un uomo che, senza una lira in tasca, ordina delle ostriche nella speranza di poterle pagare con la perla trovata". (Ugo Tognazzi) America: il risultato di un errore di navigazione. (L. L. Levinson) Il vero signore e` lento nel parlare e rapido nell'agire. (Confucio) E' giustissimo scagliare la prima pietra, ma solo se ne hai qualche altra in tasca. Anonimo E' un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare capelli. George Burns C'e` una sola religione, benche' ne esistano un centinaio di versioni.(Shaw) Berlusconi fin da piccolo disse: "O divento presidente del Consiglio o niente." E' riuscito a diventare tutt'e due. Roberto Benigni La superstizione porta sfortuna. (Umberto Eco) Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle. (Voltaire) Perch Berlusconi tiene tanto all'amicizia di Bush? Perch ha visto che George fa bombardare i miliardari pazzi! (anonimo) "Buongiorno dottore! Dove va di bello?" "In nessun posto, passeggio per ammazzare il tempo." "E' rimasto senza clienti?"12Ampiamente usata la marijuana nellepilessia e nella sclerosi multiplaSecondo un'indagine svolta in Canada, quasi la met dei pazienti con epilessia o sclerosi multipla hanno tentato di fare uso di marijuana, nonostante il fatto che pochi di essi credessero davvero che essa potesse giovare ai propri sintomi. Circa pazienti con epilessia ed 1/6 di quelli con sclerosi multipla affermano che la marijuana costituisce un trattamento efficace per i propri sintomi. Va ricordato che in Canada la marijuana pu essere prescritta legalmente e viene fornita ai pazienti dai servizi sanitari pubblici. In base all'indagine, dolore e spasmi non sono i soli motivi per l'uso di marijuana, e gli effetti di quest'ultima su umore, sonno e stress sono importanti aree di necessit terapeutiche e dovrebbero essere investigate nei trials clinici. In secondo luogo, vi una grande variabilit nei dosaggi applicati, che spaziano da singoli puff a pi di 1 g per volta. La marijuana potrebbe essere considerata come una terapia alternativa o complementare: 1/3 della popolazione fa uso di medicinali alternativi su base annuale, e non sorprende che il paziente tenda a farlo nei casi in cui la medicina convenzionale non ha avuto successo, ed in particolare nelle condizioni croniche. (Neurology 2004;62:2095-2097)13Non vi resta che piangere  Lo sapete vero che se vi beccano con una fotopedofila di violenza sessuale a un bambinorischiate una multa, e se scaricate l'ultimo CD di Apicella-Berlusconi rischiate 3 anni di galera? Ora, che quel faccione rubicondo di Urbani possa prendere provvedimenti del genere non mi sorprende, ormai ci siamo abituati che al peggio non c' mai fine. Ma non sopporto che i soliti diessini e margheritini e socialistini si siano astenuti dalla votazione. Non me ne frega una beata fava che quella legge fosse inserita in un disegno pi ampio a sostegno del cinema italiano, se io ho mandato i rutelli e i fassini a rappresentarmi in parlamento voglio, pretendo, esigo che a una legge del genere votino CONTRO! Cari miei, tra un po sar io a votare. Contro.  HYPERLINK "http://www.ginge.it/votantonio.htm" http://www.ginge.it/votantonio.htm14Le linee guida e le norme per lappropriatezza non si impongono dallaltoPermane lo stato di agitazione dei medici di famiglia, la Fimmg minaccia di interrompere qualsiasi forma di collaborazione con Regioni e Aziende sanitarie locali Il Segretario del sindacato dei medici di famiglia Falconi ai presidenti e agli assessori regionali: "Non nascondetevi dietro le responsabilita' del governo" "Dopo mesi di confronto, l'impressione che abbiamo che le Regioni abbiano finora riservato scarsa attenzione al rinnovo dell'accordo di lavoro con la medicina generale e che comunque non abbiano fatto grandi sforzi per esprimere un progetto comune e individuare le risorse necessarie a realizzarlo". questa la delusa constatazione di Mario Falconi, segretario generale della Fimmg, all'indomani del Consiglio nazionale del maggior sindacato dei medici di famiglia, che si tenuto domenica 6 giugno e al quale hanno partecipato i quadri sindacali provenienti da tutta Italia. "Come testimonia la mozione conclusiva approvata all'unanimita, i componenti del Consiglio nazionale - ricorda Falconi - hanno ritenuto che, al di l delle notevoli responsabilit del Governo che ha finanziato i contratti della dipendenza e non le convenzioni, esiste un'oggettiva e maggiore responsabilit delle Regioni, proprio in ragione del mutato quadro costituzionale e legislativo". "A parole - precisa il segretario nazionale della Fimmg - i rappresentanti regionali dichiarano infatti di voler "puntare", nell'interesse dei cittadini, sulla medicina generale; ma nei fatti hanno invece dimostrato scarsa fiducia nei confronti dei medici di famiglia, nonostante il gradimento che proprio i cittadini ci riservano. Quindi dobbiamo purtroppo registrare - aggiunge - che anche nella maggior parte delle Regioni, oltre che nel Governo, continuano a essere prevalenti una visione ospedalocentrica della sanit e una voglia di federalismo non solidale, ma devolutivo. Non si spiegherebbe altrimenti la stesura di un atto di indirizzo che nessuna Regione ha ancora disconosciuto e che, tra l'altro, nega aumenti contrattuali alla parte economica di livello nazionale". "Stando cos le cose e in assenza di concreti, positivi cambiamenti di rotta della controparte - prosegue Falconi - non potremo non intraprendere azioni ancora pi incisive per difendere la nostra professionalit e, con essa, la salute dei cittadini. Al di l di nuovi possibili scioperi, articolati geograficamente e temporalmente, per esempio, segnaleremo, con tutti i possibili strumenti di comunicazione, ai nostri assistiti le responsabilit delle amministrazioni e dei singoli politici. Inoltre valuteremo la possibilit di "svincolarci" da qualunque forma di collaborazione mirante all'esclusivo contenimento della spesa farmaceutica; i cittadini avrebbero diritto che i medici vengano incentivati a perseguire la qualit complessiva di tutti gli atti professionali. Ci non vuol dire che non siamo sensibili al tema delle risorse - sottolinea Falconi - ma non possiamo accettare che il tema dell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie e dell'oculato utilizzo dei fondi sia esclusivo appannaggio degli uffici di contabilit, senza che si senta il bisogno di coinvolgere pienamente i medici. Non vogliamo, insomma, che le varie commissioni e i comitati ai quali partecipiamo a livello regionale e aziendale diventino alibi per impedirci di continuare a curare i nostri assistiti in piena scienza e coscienza. Perci, se sar necessario, li abbandoneremo, a cominciare da quelli finalizzati al solo contenimento della spesa, per riprenderci la nostra piena autonomia di professionisti competenti e responsabili".15I medici: non siamo una categoria di truffatori Attivare le commissioni per lappropriatezza, esplicitando i conflitti di interesseFirenze, 6 giugno 2004 - Nei giorni scorsi stampa e televisione hanno dato ampio spazio a un episodio di presunta malasanit risalente allanno scorso. Il momento in cui queste notizie vengono diffuse e i commenti che ne sono seguiti mi inducono a qualche riflessione. E opinione di molti (vedi La Repubblica 4 giugno u.s. ) che in atto il tentativo di criminalizzare tutto il mondo medico reo di sperperare risorse per interesse personale, finalizzato allo smantellamento del SSn. Tra laltro alcune regioni avevano affidato alla guardia di finanza il compito di controllare le prescrizioni dei medici. Quindi le Regioni e le Asl abdicavano ai loro compiti per passare tout court la palla alla polizia ritenendo che gli strumenti (commissioni per lappropriatezza) previsti da contratti e convenzioni erano inutili, inefficaci e spesso non valeva nemmeno la pena di porli in essere. Oggi si ripone laccento sui medici corrotti e sullindustria corruttrice. A scanso di equivoci voglio premettere che non ho nulla da spartire con nessuna industria farmaceutica e che e che anzi ho sempre difeso il servizio pubblico, tanto che sono Presidente di Solidariet e Salute, Comitato per il sostegno e il rilancio del SSN, che si impegnato negli ultimi tre anni ad organizzare convegni, raccolte firme e quantaltro, per un servizio pubblico, solidale ed equo: ritengo dunque che i colpevoli, una volta individuati, vadano puniti con estremo rigore perch questi reati sono odiosi in quanto speculazione sulla malattia dei cittadini. Eun fatto ineluttabile che la spesa farmaceutica aumenti di anno in anno, vuoi per laumento dei consumi, vuoi per laumento dei prezzi, vuoi per limmissione in commercio di nuove molecole. Tra laltro in Toscana i medici hanno fatto pi che il loro dovere prescrivendo con appropriatezza e chi scrive, insieme a tantissimi altri colleghi, rientrato nel budget prefissato. Quindi non c stato bisogno n della guardia di finanza n di improbabili Kap. E credo non ci sia bisogno nemmeno di misure che possono essere interpretate come misure punitive. Forse potremmo fare ancora meglio se si facessero funzionare le commissioni per lappropriatezza. Abolire gli eventi formativi serali? Pu essere unidea. Sarebbe per una inutile limitazione dal momento che, a quanto mi risulta, sono sempre stati autorizzati e , per quel che mi riguarda, sia che li abbia organizzati personalmente, sia che ne abbia fruito come discente, li ho trovati sempre utili e nessuno mi ha mai fatto pressioni di nessun tipo. Lo stesso posso dire per i finanziamenti che ho ricevuto per i giornali di categoria che ho avuto lonore di dirigere negli ultimi dieci anni. I condizionamenti occulti avvengono per molte vie, non ultimo attraverso le pubblicazioni a firma dei grandi nomi della medicina: perch non si rigorosi nellapplicare le regole che molti gi si sono dati sul conflitto di interesse, esplicitando cio i finanziamenti erogati per tutti i lavori e le ricerche? Fare questo sarebbe gi un bel passo avanti ! Alcuni colleghi sono convinti sostenitori di una formazione esclusivamente pubblica in quanto si sentirebbero pi garantiti. E unidea rispettabilissima ma certamente opinabile. Io personalmente credo che la formazione debba essere innanzitutto di qualit. Quindi devono funzionare i meccanismi di autorizzazione e di valutazione degli eventi formativi. E poi ,siccome siamo ancora un paese libero, ognuno si aggiorna dove e negli orari che gli tornano pi comodi. Sarebbe buona cosa inoltre che si mettessero i medici in condizione di poter scegliere liberamente. Questi sarebbero veri cambiamenti! - Michele Arpaia16Conflitto di interesse - Fism, pi trasparenza tra medici ed aziende farmaceuticheUrgono rapporti ''piu' trasparenti'' tra medici e case farmaceutiche. E' ''una stringente necessita''', afferma la Federazione italiana delle societa' medico-scientifiche (Fism), ''ancora piu' evidente'' dopo il caso Glaxo. Il consiglio direttivo della Fism, riunitosi dopo la denuncia di 4.400 camici bianchi da parte della Guardia di Finanza, ritiene che ''questa trasparenza - si legge in una nota che riporta le conclusioni del summit - puo' essere ottenuta tramite una precisa definizione del conflitto d'interessi, una chiara regolamentazione delle attivita' congressuali e della formazione medica continua, un accurato accreditamento e certificazione dei provider che operano nel settore e un'attivita' di controllo frequente e metodica''. Secondo i vertici Fism, ''occorre superare il momento di grande criticita' che attraversa il mondo della sanita', ma e' sbagliato criminalizzare tutti i medici''. La Federazione crede molto nella formazione a distanza (Fad) e confida nel successo della sperimentazione avviata sul nuovo tipo di Ecm. E' ''uno strumento innovativo e agile, capace di garantire meglio e piu' facilmente l'integrita' e la trasparenza della formazione".17Cioccolato fondente migliora funzionalit endoteliale in adulti sani e diminuisce rischio cardiopatieIl cioccolato scuro ricco in flavonoidi migliora la funzionalit endoteliale, ed associato con l'aumento dei livelli plasmatici di epicatechina negli adulti sani. Il cioccolato scuro ricavato dalla pianta Theobroma Cacao infatti una ricca fonte di flavonoidi, ed ai flavonoidi del cacao sono stati attribuiti effetti cardioprotettivi fra cui propriet antiossidanti, inibizione dell'attivit piastrinica ed attivazione dell'ossido nitrico sintasi endoteliale. Il miglioramento della funzionalit endoteliale indicativo del miglioramento dello stato di salute vascolare e di un minor rischio di cardiopatie: le arterie capaci di dilatarsi di pi presentano un maggior flusso sanguigno, e questo importante soprattutto a livello cardiaco. La dilatazione flusso-dipendente dell'arteria brachiale una funzione endotelio-dipendente associata al rilascio di ossido nitrico e probabilmente di prostanoidi di derivazione endoteliale: possibile che le elevate concentrazioni plasmatiche di epicatechina in pazienti con elevati livelli di flavonoidi aumenti il livello di vasodilatatori di derivazione endoteliale e migliori la funzionalit dell'endotelio stesso. E' possibile che i flavonoidi siano il marker di qualche altro elemento bioattivo del cioccolato, e questa possibilit dovrebbe essere valutata mediante la somministrazione di flavonoidi purificati. Questi dati, comunque, suggeriscono un possibile ruolo cardioprotettivo del cioccolato ricco in flavonoidi, indipendentemente dalle variazioni nei parametri di stress ossidativo o nei profili lipidici. (J Am Coll Nutr. 2004;23:197-204)18Per non essere inseriti nell'elenco telefonico - Diritti e modalit per la privacy in elenco: delucidazioni e istruzioni. [ZEUS News -  HYPERLINK "http://www.zeusnews.it/" www.zeusnews.it -  HYPERLINK "http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=sezioni&numero=907" News, 04-06-2004] Il lettore Massimo G. ci scrive: Ho letto in un suo articolo che possibile in qualsiasi momento dell'anno chiedere di non essere inclusi nella Pagine Bianche. Cosa bisogna fare operativamente? A chi bisogna scrivere?.  HYPERLINK "http://www.paginebianche.it" \t "_blank" Pagine Bianche il nome dell'elenco ufficiale degli utenti degli operatori telefonici italiani, ma anche il sito web (il database disponibile anche su Cd-Rom, venduto presso i negozi Buffetti), che riprende, ogni circa 3 mesi, i dati del sito  HYPERLINK "http://www.info412.it" \t "_blank" Info412, il sito del servizio telefonico informazioni elenco abbonati che , invece, aggiornato in tempo reale (al massimo un ritardo di 15 giorni). Nel sito confluiscono i dati degli abbonati a Telecom Italia (quelli che continuano a ricevere la bolletta Telecom Italia anche se per il traffico si servono di un altro gestore) e degli altri operatori concorrenti come Fastweb, Wind-Infostrada, Atlanet, Colt, ecc., in virt di un accordo tra Telecom Italia e tutte le altre societ del settore, che stato richiesto come obbligo dalla stessa Authority. In qualunque periodo dell'anno si pu chiedere al 187, o rivolgersi al servizio clienti del proprio gestore, se non si abbonati Telecom Italia, e chiedere la riservatezza, cio che il proprio numero non appaia pi in elenco, sul sito Web e ai servizi telefonici come 12/412, 4040, 892424, ecc. Poich l'elenco ufficiale va in stampa verso la fine di ottobre, le richieste che giungano entro quella data ottengono l'effetto desiderato e non si appare in elenco, quelle giunte successivamente non possono impedire che il numero sia inserito nell'elenco cartaceo ma ottengono di cancellarlo dal sito Web e di evitare, conseguentemente, che venga fornito al 12/412. La riservatezza significa che solo le forze dell'ordine, su autorizzazione della magistratura, possono risalire all'intestatario. Poich l'aggiornamento sul sito Pagine Bianche non avviene in tempo reale, pu capitare che un numero venga cancellato dal sito Info412.it e solo dopo qualche tempo da quello della Seat, in questo caso si pu scrivere a Seat perch l'operazione venga anticipata. Il 187 chiede che questa richiesta del cliente venga espressa con un fax diretto a dei numeri verdi ma sempre meglio inviare una raccomandata R/R a cui Telecom Italia costretta a rispondere per iscritto entro 30 giorni. La richiesta scritta, inviata per R/R, pu valere in caso di contenzioso, ad esempio se Telecom Italia non ottempera la richiesta di cancellazione dall'elenco (riservatezza) il cliente pu chiedere come indennizzo 2 mensilit (nel caso contrario di omissione 4 mensilit), salvo ulteriori richieste di danni in sede giudiziaria. Questo vale anche per gli altri gestori, che, purtroppo, non prevedono espressamente questi indennizzi ma, comunque, quando si passa da Telecom Italia a un altro gestore, nel contratto, oltre a prevedere il mantenimento del numero, deve essere presente (e lo in quelli delle maggiori concorrenti di Telecom Italia) una casella in cui si chiede se si vuole essere inseriti o meno in elenco. In sostanza chi cambia gestore, se vuole, chiede di essere inserito in elenco oppure chiede di essere cancellato, in ambedue i casi un diritto, sancito dal Garante per la Privacy e dall'Authority per le Comunicazioni, che non pu essergli negato. E' vero che, spesso, chi cambia gestore, sparisce dall'elenco (o viceversa era riservato e viene inserito) ma si tratta di anomalie informatiche e disservizi; in questi casi, il cliente deve rivolgersi al nuovo gestore perch si faccia, come prevede un'apposita disposizione dell'Authority, parte attiva su Telecom Italia perch corregga l'anomalia. E' sempre il nuovo gestore a risponderne presso il cliente. Le Pagine Bianche sono una cosa diversa dalle Pagine Gialle dove si viene inseriti solo sottoscrivendo un contratto con Seat a pagamento, che pu prevedere anche forme diverse dall'intestazione normalmente usata in Pagine Bianche. Si pu chiedere anche la cosiddetta riservatezza parziale: omettere l'indirizzo e lasciare solo Nome e Cognome, omettere il nome o lasciare solo un'iniziale. Si pu chiedere a Telecom Italia anche di rimanere nell'elenco telefonico come Nome e Cognome ma non permettere la cosiddetta "reverse directory", cio la possibilit che non si possa risalire dal numero telefonico all'utente sul Web o chiamando il servizio 12/412. Essere riservati in elenco non significa che il numero sia "segreto", pu apparire, infatti, ugualmente, sui display dei cellulari o dei telefoni fissi abilitati al servizio di identificazione del chiamante, e in caso di non risposta del chiamato, risultare sui servizi 400-405 che permettono di conosce l'ultimo numero a cui non si risposto o gli ultimi 5 numeri, sempre a cui non si abbia risposto. Per chiamare in modalit riservata bisogna premettere al numero che si vuole chiamare le cifre 4793 oppure *67# da telefono fisso. Il Garante per la Privacy ha stabilito che il cliente possa chiedere a Telecom Italia, o al suo gestore, il blocco di tutte le chiamate in modalit riservata che verrebbero cos tutte automaticamente respinte. Inoltre, adesso esiste la possibilit solo se il cliente lo chiede, di inserire, gratuitamente, in elenco anche e-mail, numero di cellulare, fax, informazioni aggiuntive sull'attivit. Telecom Italia inoltre ha predisposto la possibilit di inserire, gratuitamente, pi intestatari in elenco, appartenenti a un unico nucleo familiare, e corrispondenti a un unico numero telefonico, anche se, attualmente, non ancora operativa. 19La pirateria musicale non incide sugli acquisti di CD - Lo rivela una ricerca della Harvard Business School [ZEUS News -  HYPERLINK "http://www.zeusnews.it/" www.zeusnews.it -  HYPERLINK "http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=sezioni&numero=907" News, 03-06-2004] Articolo tratto da  HYPERLINK "http://www.noemalab.com" \t "_blank" Noema - Tecnologie e societ Una ricerca di HBS (Harvard Business School) e dell'Universit della Carolina del Nord- seguita a quella della NPD Intellect- ha confermato la tesi secondo cui l'impatto della pirateria musicale non muta gli acquisti musicali. L'indagine stata portata avanti osservando per diciassette settimane l'andamento delle vendite dei 600 CD pi acquistati e l'1,75 milioni di download in file sharing. Ebbene, paragonando le varie attivit di file sharing nella seconda met del 2002, si notato che i dischi "top 25" di Billboard che hanno superato il tetto delle 600.000 copie vengono acquistati ancora di pi, in maniera direttamente proporzionale ai download illegali. Pi precisamente, ogni 150 download illegali della stessa canzone, le vendite legali crescono di una copia. Felix Oberholzer-Gee e Koleman Strumpf sostengono addirittura che da quando esistono i sistemi P2P, il numero di chi consuma musica aumentato di molto. Sempre a proposito della seconda met del 2002, si calcolato che ci vogliono almeno 5.000 download illegali per sottrarre al mercato legale la vendita di un CD e che quindi la quota di musica "rubata" pu essere al massimo di 2 milioni di dischi. Solo per la vendita di musica acquistata in meno di 36.000 copie il download influenza in negativo il mercato. RIAA (Recording Industry Association of America) ha affermato che il calo delle vendite dei CD in 4 anni (dal 2000 al 2003) stato di 2 miliardi di dollari, ossia dai 13,2 miliardi agli 11,2. Ancora in America, in Canada atteso lo sbarco di Napster 2, appena arrivato in Gran Bretagna, la cui versione dedicata solo al download di brani singoli o album si chiama Napster Lite. 20Governo Clinico approvato in Consiglio dei Ministri Il Ddl approvato ieri pomeriggio in Consiglio dei Ministri, prevede inoltre, un maggior coinvolgimento di medici e sanitari nel governo delle aziende sanitarie e ospedaliere. Il provvedimento, spiega il ministero della Salute in una nota, punta a ''coinvolgere direttamente medici e sanitari nelle scelte strategiche e di governo delle attivita' sanitarie e di assicurare maggiore trasparenza ed equita' nel sistema di selezione delle risorse professionali mediche e delle verifiche dei dirigenti sanitari''. Dunque, nel governo delle attivita' cliniche, nella programmazione, nello sviluppo e nella valutazione delle attivita' tecnico-sanitarie ci deve essere il diretto coinvolgimento del Collegio di direzione dell'Azienda sanitaria. Con l'obiettivo di promuovere nelle Aziende sanitarie lo sviluppo del governo clinico e l'adozione di programmi di miglioramento continuo della qualita' e dell'efficienza delle prestazioni, il Ddl dispone che governo e Regioni stipulino un'intesa ''per assicurare il coordinamento permanente delle modalita' e responsabilita' attribuite ai Direttori di dipartimento in materia di governo clinico''. . Il direttore di Dipartimento clinico ospedaliero sara' nominato dal direttore generale, su proposta della maggioranza dei direttori delle strutture complesse che costituiscono il Dipartimento.21Medici raramente chiedono ai pazienti se si possono permettere la prescrizioneI medici che trattato pazienti con patologie croniche raramente chiedono ai pazienti stessi se potrebbero avere problemi a pagare le costose terapie che prescrivono. Finora, era poco chiaro se i professionisti sanitari identificassero effettivamente i pazienti con disagi economici. In realt, i pazienti si sentono rivolgere domande sull'argomento da medici o infermieri solo nel 16% dei casi, mentre i costi dei medicinali risultano un peso per il 37% dei pazienti, il 18% prendono meno medicinali di quelli prescritti per via del costo ed il 22% riferiscono di tagliare sul cibo, sul riscaldamento o su altri beni di prima necessit per coprire le spese sui farmaci. I pazienti con bassi introiti, nessuna esenzione e prescrizioni multiple hanno maggiori probabilit di ricevere domande sulla loro possibilit di pagare, ma comunque ci accade solo in circa un caso su 5. E' necessario dunque sviluppare strategie pi efficaci per identificare in modo proattivo ed assistere i pazienti con problemi causati dal costo dei medicinali. (Am J Med 2004;116:753-758)22Primari in pensione a 70 anniVia libera definitivo del Consiglio dei ministri al Disegno di legge del ministro della Salute Girolamo Sirchia sui 'Principi fondamentali in materia di Servizio sanitario nazionale. Il Disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri prevede, che il limite massimo di eta' pensionabile per i dirigenti medici del Ssn, compresi i direttori di struttura complessa, sia stabilito al compimento del sessantacinquesimo anno di eta'. Per particolari esigenze assistenziali, le aziende sanitarie possono trattenere in servizio i direttori di struttura complessa fino a settanta anni. Per quanto riguarda il personale medico universitario con incarico di Direttore di struttura complessa, il Ddl stabilisce che possa svolgere la sua attivita' fino ai settant'anni: dopo puo' svolgere incarichi connessi alle attivita' didattiche che non comportano attribuzione di responsabilita' di direzione di struttura complessa, semplice o di programma. Inoltre il disegno di legge prevede che gli incarichi di dirigenza di struttura complessa del ruolo sanitario saranno conferiti esclusivamente previa selezione per avviso pubblico.23Il Tribunale di Catania stronca lomeopatia - In campo scientifico, o una cosa , oppure non . O una cura funziona, oppure non funziona. E se funziona bisogna essere in grado di dimostrarlo con puntuali riscontri scientifici muniti di solida base statisticaLomeopatia non ha validit scientifica. tuttal pi una medicina delle emozioni. Nulla vieta, quindi, a un programma di informazione di definirla una cura non seria e di sconsigliarla ai malati gravi. Parola del tribunale di Catania che, con una lunga sentenza, ha assolto Piero Angela dallaccusa di diffamazione mossagli dalla Societ italiana dei medici omeopatici per un servizio di Superquark del luglio 2000. Non era mai successo finora che in un processo penale in Italia qualcuno venisse chiamato a rispondere del reato di diffamazione per avere offeso non una persona, ma un rimedio, un concetto astratto. Sul banco degli imputati sedeva Piero Angela, ma in realt, dunque, la vera imputata era lomeopatia. Durante il processo, durato tre anni e mezzo, il giudice Cinzia Sgr ha in effetti condotto una indagine sullomeopatia per accertare se questa terapia potesse essere equiparata alla medicina tradizionale. La conclusione stata una condanna aperta di questa terapia non convenzionale, definita nella sentenza una medicina delle emozioni. La scienza, ha scritto il giudice, non una semplice categoria dellopinione. In campo scientifico, o una cosa , oppure non . O una cura funziona, oppure non funziona. E se funziona bisogna essere in grado di dimostrarlo con puntuali riscontri scientifici muniti di solida base statistica. Il giudice ha rilevato, inoltre, che pur avendo la comunit scientifica internazionale sempre richiesto e mai ottenuto, dalla medicina omeopatica, quelle evidenze scientifiche che ne avrebbero attestato la validit, essa allo stato era del tutto carente di tale fondamento, rimanendo sostanzialmente una medicina delle emozioni.24Arriva la carta sanitaria europea (ma non in Italia)07 giugno 2004 - E' nata oggi la nuova carta di assicurazione sanitaria destinata a semplificare le procedure per avere accesso alle cure e all'assistenza medica in tutti gli stati membri Ue. La sua entrata in vigore sar graduale e andr a regime entro la fine del prossimo anno. I primi stati che saranno in grado di rilasciare la carta sono Belgio, Francia, Lussemburgo, Spagna, Germania, Grecia, Irlanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Estonia e Slovenia. Grazie alla carta, chi si recher in uno stato membro diverso da quello di residenza per studio, per lavoro o per turismo, potr ottenere cure urgenti o per malattie con la copertura del servizio sanitario. La carta di assicurazione non coprir invece le spese di chi decide di andare a farsi curare in uno stato membro se pu ottenere quello stesso trattamento nel paese in cui abitualmente risiede. La carta sostituisce i vecchi formulari E-111 ed E-119 destinati ad andare in pensione anche nelle regioni italiane, ma a partire dal primo gennaio 2005.25Sterilit, un problema per una coppia su cinque04 giugno 2004 - Il 20% delle coppie italiane ha problemi di sterilit. Lo riferisce Willy Pasini nel corso del quinto congresso nazionale Cecos, una rete di centri privati di procreazione medicalmente assistita, dedicato al tema 'la coppia infertile e la legge sulla procreazione assistita. Non tutti i casi sono legati a fattori patologici: se uomini e donne sono responsabili per il 40% ciascuno delle cause patologiche, in quasi il 20% dei casi non sono individuabili cause evidenti e l' infertilit attribuibile a 'problemi di coppia'. Tra le coppie che scoprono ogni anno di avere problemi di infertilit solo il 40% chiede una consulenza specialistica. Al 30% di queste viene diagnosticata una causa di sterilit: le statistiche dimostrano che la responsabilita' e' riconducibile per il 40% dei casi all' uomo e per il 40% alla donna. In quella percentuale non marginale nella quale non sono individuabili cause evidenti, pesano molto fattori legati alla vita di coppia. Gli uomini che, nella maggior parte dei casi non solo non riescono a confessare la propria sterilit, ma nemmeno ad affrontare le problematiche sessuali o psicologiche che la originano. E' il caso della disfunzione erettile. Secondo una recente ricerca dell'istituto di Piepoli, infatti, il 42% delle coppie ammette di aver vissuto una situazione ricollegabile al concetto di 'disfunzione erettile' e di queste ben il 52% riconosce che il problema abbia avuto delle conseguenze nel proprio rapporto di coppia.26La sanit corrotta per il 9% degli italianiSecondo i dati di Eurispes sulla corruzione un italiano su dieci convinto che la sanit sia un settore corrotto 27 maggio 2004 - Dopo lo scandalo Glaxo che ha visto coinvolte oltre 4mila persone nel mondo della sanit sono stati resi pubblici i risultati del sondaggio secondo cui un italiano su dieci se lo aspettava. I dati sulla corruzione della vita pubblica italiana sono stati raccolti e elaborati da Eurispes e dimostrano come il 9% degli italiani convinto che nella Sanit Pubblica si annida il fenomeno della corruzione. Dirigenti, funzionari e impiegati della Pubblica amministrazione, centrale e locale, sono i primi ad essere chiamati in causa: il 13,8% degli italiani li accusa di essere i principali attori di comportamenti illeciti. Al secondo posto della graduatoria si colloca il governo (indicato dal 12% degli intervistati), seguito dagli imprenditori (10,2%), dalla Magistratura (10%), dagli amministratori locali (9,5%) e dalla Sanita' pubblica (9%), mentre il Parlamento si colloca al settimo posto (5,2%). Secondo il giudizio dei cittadini, la corruzione si estende anche a banche e istituti di credito, che raccolgono il 2,5% delle risposte, seguiti dalle Forze dell'Ordine (2,2%), dai sindacati (2%) e dai funzionari dei tribunali (1,9%). Coinvolti in misura minore, il settore dell'Avvocatura (1,7%), il personale addetto alla riscossione tasse e tributi (1,5%), la Polizia urbana e municipale (1%) e il settore del giornalismo che, con lo 0,5% delle risposte, si colloca all' ultimo posto. Il fenomeno della corruzione sembrerebbe maggiormente diffuso nelle Isole, dove il 3% dei cittadini ritiene di essere stato vittima, diretta o indiretta, di episodi di raggiro.27La marijuana ampiamente usata nellepilessia e nella sclerosi multiplaSecondo un'indagine svolta in Canada, quasi la met dei pazienti con epilessia o sclerosi multipla hanno tentato di fare uso di marijuana, nonostante il fatto che pochi di essi credessero davvero che essa potesse giovare ai propri sintomi. Circa pazienti con epilessia ed 1/6 di quelli con sclerosi multipla affermano che la marijuana costituisce un trattamento efficace per i propri sintomi. Va ricordato che in Canada la marijuana pu essere prescritta legalmente e viene fornita ai pazienti dai servizi sanitari pubblici. In base all'indagine, dolore e spasmi non sono i soli motivi per l'uso di marijuana, e gli effetti di quest'ultima su umore, sonno e stress sono importanti aree di necessit terapeutiche e dovrebbero essere investigate nei trials clinici. In secondo luogo, vi una grande variabilit nei dosaggi applicati, che spaziano da singoli puff a pi di 1 g per volta. La marijuana potrebbe essere considerata come una terapia alternativa o complementare: 1/3 della popolazione fa uso di medicinali alternativi su base annuale, e non sorprende che il paziente tenda a farlo nei casi in cui la medicina convenzionale non ha avuto successo, ed in particolare nelle condizioni croniche. (Neurology 2004;62:2095-2097)28Visioni comparate dei diversi modelli di assistenza psichiatrica in Italia, dalla legge 180/833 alla proposta Burani.(vecchia legge del 1978-80) Art. 1 : a proposito di interventi (prevenzione, cura e riabilitazione) si parla oltre che delle strutture del SSN, anche di strutture private convenzionate (secondo parametri definiti). Art. 2 : chiusura ex O.P.: ormai quasi del tutto superato. Art. 3 : DSM = organizzazione e funzioni; i CSM hanno lobbligo delle visite domiciliari. Il SPDC deve avere P.L. separati dal resto della degenza per i TSO. Presenza delle SRP, delle CPR, delle case alloggio/famiglia, dei CDR e dei DHP. Inoltre ausilio di organizzazioni di Volontariato. Art. 4 : il TSO: poco chiare le modalit e tempi di espletamento del TSO; dalla proposta alla convalida, alla comunicazione di ratifica al Sindaco, ci sono molti vuoti legali. Un TSO fatto in una grande citt come Roma, alle ore 20.05 di un venerd sera, viene letto dal Sindaco alle ore 08.00 di luned mattina: e nel frattempo? Inoltre dal momento della proposta a quello della convalida, si legalmente autorizzati a praticare procedure terapeutiche contro la volont del paziente? E ancora cosa sintende per forza pubblica? Vogliamo chiarirlo una volta per tutte?! Inoltre si distingue un TSO durgenza, che dura al max tre gg., da un vero TSO confermato, pu durare da un mese ad un massimo di tre. Non scompare dl tutto il termine di pericolosit; si parla infatti di salute fisica e psichica, per i beni e per la sicurezza propri ed altrui. Art. 5 : si parla di affidamento di pazienti in TSO tutto o quasi da rivedere. Sintravede la possibilit, gi largamente in uso, di normare il ricorso alle Case di Cura Convenzionate, con modi e tempi chiari. Art. 6 : la cessazione del TSO opera e responsabilit dello psichiatra responsabile del SPDC, coadiuvato da tutte le figure professionali del DSM che insieme al paziente e ai suoi familiari, ipotizzano e strutturano un progetto realistico da far seguire al ricovero. Art. 7 : commissione dei diritti del malato pi o meno, va bene cos, nei principi generali. Art. 8 : diritti del malato e dei suoi familiari: diceva il comma 3 che i familiari non possono essere obbligati alla convivenza con malati pericolosi. (?!) Inoltre i familiari devono ottenere adeguate pause nella convivenza stessa con i pazienti. Art. 9 : nds Art 10 : sono vietate le sperimentazioni cliniche psicofarmacologiche contro placebo. Art. 11 : nds Art. 12 : nds Art. 13 : nds Art. 14 : nds Art. 15 : nds Art. 16 : finanziamento: quota di spesa non inferiore al 6 % del Fondo S.N. Art. 17 : nds(proposta Burani del 2004 mod.) Art.1: nds Art.2: si accenna al problema di abuso e dipendenza da sostanze e le dipendenze patologiche (comma 2); un problema enorme e dovremmo decidere chi, come e dove se ne deve occupare. Al comma 4, si fa la distinzione tra il Trattamento Intensivo Prolungato per le patologie gravi e il T. Limitato agli Episodi di Malattia per le cd. Patologie depressive dansia termine troppo generico! Al comma 6/f si parla di quei malati destinati allOPG (a proposito quando li chiudiamo e facciamo delle sezioni vere e serie di psichiatria negli Istituti di Pena?Al comma 7/c, a proposito dei DAP manca una specificazione delle figure impegnate in tale ambito. Comma 9, finalmente si torna al discorso della Responsabilit dello Psichiatra nei servizi(non me ne vogliano gli psicologi). Art.3: nds Art.4 : viene istituita la figura del Garante del paziente psichiatrico (GPP): capire bene scopo e finalit! Art.5: A proposito di ASO e TSO: i requisiti sono pi o meno gli stessi di prima/adesso. Ricompare la tossicodipendenza: ma come trattare insieme psicotici e tossicodipendenti in un SPDC? E ancora, si parla di 4 ore di osservazione in Ospedale per gli Accertamenti S.O., anche con la forza pubblica: ma sembra davvero una proposta nata non dalla clinica e dalla esperienza di lavoro nei servizi! Viene poi fatta la distinzione tra TSO normale e prolungato( x un max di 60 gg). Nel comma 7/f vengono nominate le strutture extraospedaliere accreditate dalle regioni: articolo controverso per i reali pericoli di abuso e per i rischi clinici per i pazienti! Complessa lorganizzazione della Commissione che si prende cura dei TSO Prolungati. Art.6: nds Art.7: nds Art.8: che significa che i DSM possono essere sia a gestione pubblica che privata? Art.9: nds Art.10: nds Art.11: nds Art.12: chiarire il ruolo delle Universit (comma 3). Art.13: nds Art.14: nds Art.15: si riduce la quota destinata alla tutela della salute mentale, dal 6 al 5% del Fondo S.N. Art.16: nds Art.17: nds Note di commento a margine, circa questioni e problemi aperti, a proposito delle leggi sullassistenza psichiatrica. Ovviamente non facile districarsi nella dimensione clinica, psico-sociale e in parte ideologica, riguardante lassistenza psichiatrica. Cercheremo di dare degli spunti di riflessione comune. Useremo la formula della domanda e forniremo alcune possibili soluzioni. Ad esempio chi, come e dove si deve occupare delle tossicodipendenze, alla luce del continuo aumento di doppie diagnosi? Non giunto alfine il momento di distinguere le patologie psichiche gravi dalle altre, e trattarle in modi diversi? Non rediamo che si debbano distinguere anche strutture diverse per il trattamento? E quali, con quali modalit e finalit? Non sarebbe utile nei SPDC (che finalmente dovremmo avere il coraggio di chiamare Divisioni di Psichiatria, o meglio Unit Operative Complesse di Psichiatria, o ancora Psichiatria e basta? Spesso lo stigma dentro di noi e sarebbe ora che gli psichiatri si sentano parte integrante della classe medica, ovviamente con specificit e peculiarit. Basta essere medici di serie B! Siamo diversi, non unaltra cosa. Creare aree differenti per i TSO, che non possono uscire e i volontari, che invece possono farlo. Mettere finalmente ordine e fare chiarezza sullespletamento del TSO: proposta, convalida, comunicazione al Sindaco, rinnovo; e poi chi, come e quando. Cosa significa forza pubblica? Sono davvero sufficienti 7 gg oppure solo un pretesto per paura di abusi dellistituto del TSO? Abbiamo visto come il concetto di pericolosit restava addirittura nella vecchia legge ispirata a Basaglia e che il TSO poteva durare da 3 a 90 gg. Perch si scelto il termine dei 7 giorni, quando un eccitamento non passa prima di 20 o meglio 40 giorni? Porre un limite, la nostra paura del manicomio? A proposito dei familiari dei pazienti (non utenti!), perch non cerchiamo davvero di aiutarli e sostenerli, invece di cavalcarli ideologicamente, ora a destra ora a sinistra? Molte famiglie vivono drammi assoluti e indescrivibili, perch in qualche modo obbligati a convivere con familiari schizofrenici cronici residuali e non. Li vogliamo davvero aiutare o vogliamo fare finta? Fornire i CSM di strutture, mezzi e personale affinch svolgano le visite domiciliari periodiche ai pazienti pi gravi. Lasciare solo un piccolo spazio per le patologie meno gravi e pi con taglio ambulatoriale; la mission deve essere quella relativa alle patologie psicotiche gravi! Case di cura. Dovevano chiudere, ma in realt cittadine come quella romana, ad esempio, sono proliferate e comunque svolgono un ruolo di supporto/sostituzione pressoch ineludibile. Per anni si fatto finta di nulla, nellipocrisia generale. Tutti le abbiamo usate e abbiamo benedetto il cielo per la loro esistenza. Ma oltre non siamo andati ( proprio come abbiamo fatto con questa legge che andava rivista e non stravolta; e invece abbiamo aspettato la controriforma). Sarebbe (!) il caso di dare ad esse la giusta dignit? Infine riguardo lorganizzazione dei DSM e dei vari servizi, importante che ci siano dei chiari livelli di competenze e gerarchie, con verifica delle autonomie gestionali e cliniche. Verifica anche delle competenze e delle capacit di tutti gli operatori. Utilissimo regolamentare il rapporto con le Universit, senza rivalit ma con scambio serio e concreto di collaborazioni a pi livelli. Dottor Alberto Sardella psichiatra responsabile del Day Hospital Psichiatrico della ASL RM/E c/o l'ACO San Filippo Neri, di Roma 29A Castrofilippo (AG) un Nuovo Cinema Paradiso recuperato e fruibile: un esempio da seguireSembra il copione del film premio Oscar Nuovo Cinema Paradiso. Ed i presupposti ci sono tutti: il piccolo paese di provincia, un gioiellino dellarchitettura novecentesca incastonato nel centro storico, una struttura che riuniva i momenti pi allegri della comunit, un titolare appassionato e poi, linevitabile chiusura, dopo una parabola discendente, nel 1995. Per fortuna a Castrofilippo, la location alla quale facciamo riferimento, il Cine-Teatro Luigi Inzalaco non sar raso al suolo per fare spazio ad un supermarket, come nella pellicola di Tornatore. Il lieto fine, preavviso di una nuova rinascita, stato voluto dallAmministrazione Comunale guidata da Salvatore Ippolito che gi allindomani del suo insediamento ha esternata la sua volont di acquistare lo storico edificio, andando a ripescare una legge regionale del 1985, sugli interventi a favore degli Enti Locali per lacquisizione di immobili, adibiti da almeno trentanni a cinema o teatri e da utilizzare per lo svolgimento di attivit teatrali e musicali. In queste settimane, buone nuove sono arrivate dallAssessorato Regionale ai Beni Culturali che ha decretato di concedere al Comune di Castrofilippo il finanziamento di 61.329,25 euro. La cifra corrisponde al 95% del valore attribuito al Cine-Teatro castrofilippese dallUTE di Agrigento. Il restante 5%, corrispondente a 3.227,86 euro, sar speso dallamministrazione comunale che ha gi impegnata la somma, in bilancio, con una determina datata maggio 2002. Ultimo passaggio: il s del Consiglio Comunale di Castrofilippo, ormai scontato per laffetto dei consiglieri, spettatori di ieri nel Cinema di via Messina. La delibera dovr essere inviata allAssessorato Regionale con congruo anticipo rispetto alla chiusura dellesercizio finanziario corrente.30Benefiche sigarette? Il monossido di carbonio previene le restenosi dopo angioplastica26 maggio 2004 - Non tutti i mali vengono per nuocere, e il fumo di sigaretta fra i tanti difetti ha almeno un pregio: aiuta le arterie delle gambe a rimanere aperte dopo un intervento di disostruzione. La sconcertante notizia viene da uno studio pubblicato sul numero di giugno della rivista Radiology. I fumatori dopo langioplastica hanno un tasso di restenosi pi basso dei non fumatori spiega Martin Schillinger, professore associato di medicina interna alla Scuola medica dellUniversit di Vienna e tra gli autori dellarticolo. E Schillinger fornisce anche una spiegazione per il paradossale fenomeno: E laumento dei livelli di monossido di carbonio nel sangue che contribuisce a prevenire la restenosi. Il monossido, infatti, elevato nei fumatori, ha un potente effetto antinfiammatorio e vasodilatante. Il composto, inoltre, inibisce la crescita delle cellule muscolari della parete arteriosa, bloccando uno dei meccanismi principali che porta alla restenosi. Schillinger e colleghi hanno studiato 650 pazienti con arteriopatia periferica sottoposti ad angioplastica con o senza stent notando che la frequenza di restenosi a 6 e 12 mesi dallintervento era rispettivamente del 16 e 29 per cento nei fumatori contro il 28 e 45 per cento osservato nei non fumatori. "Va comunque precisato che nonostante leffetto protettivo delle sigarette I fumatori hanno subito langioplastica in giovane et rispetto ai non fumatori, per non parlare della frequenza molto pi alta di ictus e attacchi di cuore conclude il ricercatore austriaco. da  HYPERLINK "http://www.ilmedicodifamiglia.it/xoop/xoops-2.0.2/html/modules/news/article.php?storyid=2014" http://www.ilmedicodifamiglia.it/xoop/xoops-2.0.2/html/modules/news/article.php?storyid=2014  11 Giugno 2004 Miscellanea, sanit e non solo a cura di Luigi Sedita PAGE  PAGE 18 rstv    N O P R ĵvkZvkKvkKvkhch'{B* CJaJph3 hchB* CJ\aJph3h)zkhdCJaJhchdB* CJaJph3 hchO~B* CJ\aJph3h`2=B* CJ\aJph3 hch'{B* CJ\aJph3h9/hdB*CJaJphh)zkhVB*CJaJphhC*h-KB* CJaJph3!hC*h-K0J0B* CJaJph3hdB*CJaJphstv   O P PMkd$$If<40Lh&D%`'4 <af4Mkd$$If<40Lh&D%`'4 <af4 $Ifgd)zkgd-Kgd)zk 8XXXP R * w ZQQ $IfgdiMkd$$If<40Lh&D%`'4 <af4Mkd$$If<40Lh&D%`'4 <af4 $Ifgd)zk w x z     > ? @ B ^ _ ` c ǶNj|m^m^OhchiB* CJaJph3hch~ZB* CJaJph3hchIcB* CJaJph3hch3EB* CJaJph3 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