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Gi da subito sarebbe possibile bandire alcuni impieghi di animali per via della ampia e documentata disponibilit di metodi alternativi in alcuni specifici ambiti di utilizzo. Di seguito si propongono alcune azioni per lattuazione del punto programmatico della Coalizione di Governo a favore dei metodi alternativi. Il problema Sebbene teoricamente gi possibile, la completa sostituzione degli animali nella sperimentazione impedita da alcuni fattori di ordine giuridico, culturale e logistico. Giuridico, per le richieste normative internazionali che richiedono il test su animali (Direttiva Cee 67/548); culturale per via delluso di animali a scopo didattico in ambito universitario che educa i futuri ricercatori allutilizzo di animali; logistico per lesistenza di strutture dedicate allutilizzo di animali: stabulari, allevamenti, macchinari per test, etc. Delineati questi tre punti strategici si propongono di seguito possibili soluzioni. Proposte 1 - Impegno del Ministero della Salute a non autorizzare nuovi stabilimenti utilizzatori di animali. Spiegazione: Coerentemente con limpegno della Coalizione di Governo a pag. 153 di Per il bene dellItalia in cui si specifica limpegno verso labolizione della sperimentazione animale. 2 - Emissione di un Decreto ministeriale Salute di immediata attuazione che renda obbligatorio l'impiego di metodi alternativi validati o di comprovata efficacia e quindi l'impegno del Ministero a non accettare protocolli che prevedano utilizzo di animali per cui sia disponibile un metodo alternativo. Spiegazione: Attualmente non esiste un obbligo allimpiego di metodi alternativi ma solo una raccomandazione, cosa che rende scarsamente efficace la normativa in questo suo punto per la discrezionalit con cui pu essere applicata. 3 - Istituzione di un organo interministeriale dotato di expertise tecnico-scientifica tra Ministero della Salute e della Ricerca Scientifica con il compito di rendere operativo il piano di attuazione dei metodi alternativi. Lorgano, un Istituto Italiano per i Metodi Alternativi, avr il compito di: - istituire un registro ufficiale aggiornato dei metodi alternativi utilizzabili a livello nazionale; - facilitare il ricorso a metodi alternativi (coordinando banche di tessuti, contribuendo alla validazione di metodi alternativi, facilitando la comunicazione tra mondo della ricerca ed istituzioni, etc.); - orientare i finanziamenti per ricerca, sviluppo, validazione e diffusione dei metodi alternativi (esempio, x per cento dei fondi per la ricerca). Spiegazione: Lo sviluppo di metodi alternativi in continuo divenire, pertanto necessaria la presenza di un osservatorio centrale che cataloghi le alternative disponibili in modo da rendere non discrezionale la possibilit di utilizzare animali in certi ambiti. La diffusione dei metodi alternativi inoltre legata alla diffusione ed ottimizzazione del patrimonio tecnico-scientifico gi in essere. A titolo di esempio, lIstituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana ricorre a metodi analitici per alcuni saggi, come il rintracciamento di estrogeni nelle carni cos come per altre analisi, laddove anni fa erano impiegati topi femmina impubere e laddove richieste di normative internazionali non richiedono esplicitamente il ricorso ad animali. E probabile che altre esperienze sommerse di questo tipo esistano altrove e che se divulgate e applicate porterebbero alla sostituzione dellimpiego di animali per alcuni saggi su tutto il territorio nazionale. Lorgano interministeriale dovrebbe invitare i singoli laboratori a comunicare la loro esperienza nel campo della sostituzione di animali, e dopo un vaglio dei protocolli stabilire i metodi sostitutivi ufficialmente utilizzabili. E inoltre prioritaria la creazione di un coordinamento tra banche di cellule e tessuti gi esistenti in Italia ma scarsamente comunicanti. Una analisi della LAV del 2004 ha mostrato come la difficolt di accesso a tessuti umani responsabile delluso di un numero considerevole di animali. Prendendo come campione la citt di Verona, di cui si aveva disponibilit dei protocolli sperimentali relativi al decennio 1993-2003 e considerando il 2001 e 2002 come anni campione, risulta che il 39% dei ratti e topi era utilizzato per il prelievo di tessuti con il solo fine di allestire colture cellulari. Verona rappresenta un campione rappresentativo di molte altre realt, ospitando una importante Universit ed una grande industria farmaceutica, pertanto plausibile estendere lanalisi al resto del Paese. In conclusione, se esistesse una rete tra laboratori di ricerca e banche di tessuti, e se si applicasse lanalisi effettuata su Verona, si avrebbe un risparmio teorico di 400.000 animali ogni anno. 4- Istituzione di una commissione di controllo sull'implementazione del Decreto Legislativo 116/92 costituita anche da esperti in materia di metodi alternativi che verifichino l'effettiva necessit di ricorso agli animali nei protocolli presentati al Ministero, ovvero l'assenza di metodi alternativi adatti a sostituire il ricorso ad animali. Spiegazione: Al fine di rendere operativo ed efficace il piano di implementazione dei metodi alternativi necessario che il Ministero della Salute si avvalga dellexpertise necessario, aggiornato sullo stato dellarte relativo allavanzamento della ricerca sui metodi alternativi. 5- La destinazione del 30% dei finanziamenti pubblici alla ricerca biomedica alla riconversione di stabulari e laboratori che ricorrono alluso di animali in laboratori dotati di moderni strumenti di ricerca scientifica e rafforzamento dell'attivit di ricerca sui metodi alternativi agli enti di ricerca pubblici attraverso l'istituzione di bandi, assegni di ricerca, la collaborazione con enti quali Farmindustria. Spiegazione: Si riporta a titolo di esempio luso di animali impiegati per la produzione di anticorpi monoclonali. Gi nel 1998 ECVAM, European Centre for the Validation of Alternative Methods, raccomandava la sostituzione degli animali per la produzione di anticorpi monoclonali con metodi in vitro, eppure nonostante ci, ancora nel 2005, il Ministero della Salute rilasciava autorizzazioni per luso di animali al fine di produrre anticorpi monoclonali, in particolare a: Ditta Areta (Varese), 2005 Ditta Diesse Diagnostica (Siena), 2004) Ditta Domp (LAquila), 2004 Ditta Lofarma (Milano), 2004 Ditta Primm (Milano), 2003 CNR (Roma), 2003 Ditta Serono (Roma), 2003 Istituto Superiore di Sanit (Roma), 2003 Universit di Padova, 2003 Universit di Perugia, 2003 Almeno nel caso dei laboratori pubblici, lo stanziamento di fondi per fornire le strutture dei mezzi adeguati per la produzione in vitro di anticorpi porterebbe allimmediato risparmio di vite animali e al miglioramento tecnico-scientifico dellattivit di laboratorio. Riguardo al coinvolgimento di Farmindustria, IPAM, Piattaforma Italiana per i Metodi Alternativi, di cui la LAV membro, ha gi avviato un dialogo in questo senso e ricevuto un primo assenso di massima dallorganizzazione. 6- Un Decreto ministeriale di immediata attuazione che vieti la dissezione di animali nelle scuole promuovendo parallelamente il ricorso ad esercitazioni che non facciano uso di animali. Spiegazione: Alla LAV pervengono periodicamente segnalazioni di utilizzo di animali morti acquistati presso esercizi commerciali comuni, o prelevati in natura (soprattutto anfibi ed invertebrati). Laddove la LAV intervenuta ha prevenuto questo tipo di interventi visto che: si ritiene diseducativa la manipolazione di animali utilizzati come strumenti didattici, rafforzandone la percezione come oggetti anzich soggetti; in secondo luogo gli animali impiegati non sono smaltiti come rifiuti speciali contravvenendo alle norme ambientali previste in materia; luccisione apposita di animali costituirebbe reato di uccisione di animali senza necessit ai sensi dell'articolo 544 bis del codice penale. 7- Il patrocinio e/o finanziamento da parte del Ministero della Salute di progetti formativi e informativi per la diffusione della cultura dei metodi alternativi in scuole secondarie ed universit. Spiegazione: Attualmente nei corsi universitari a carattere biomedico non sono previsti programmi che accolgano il dibattito sulluso degli animali a fini sperimentali ne sulle possibilit di utilizzo di metodi alternativi. Lutilizzo di animali trasmesso in modo dogmatico, come ineluttabile metodo di indagine, impedendo cos la maturazione di un approccio critico degli studenti alla materia scientifica.  Comunicazione della Dott.ssa Giusy Cardeti durante giornata di studio organizzata da IPAM presso la sede dellIZS di Lazio e Toscana, febbraio 2004.  http://ecvam.jrc.it/publication/MAb_statement.pdf     PAGE  PAGE 1 z 8 i u v @ G N   ` ~ A ƻvhZOh1h NCJaJh1h@5>*CJaJh1h/?5>*CJaJh1h2eCJaJh1h@CJaJh1hKhCJaJh1h=CJaJh1hYCJaJh1hKh5>*CJaJh1h%qCJaJh1h%q5CJaJh1h/?5CJaJh1h15CJaJh15CJaJh1h;5CJaJz A 8 mn{+,\]jFG$a$gdq$a$gd%q$a$gd/?,---A C I S |  -. klmn{vmv_Qh1h.56CJaJhbhx%5>*CJ aJ hDz5CJaJh1hX25CJaJh1h.5CJaJh5CJaJh1h5>*CJaJh1h;5>*CJaJh1hZ=CJaJh1h,0CJaJh1h=CJaJh1hhCJaJh1h/?CJaJh1h@CJaJh1hCJaJ{+,-.02<>AH\x~4D\]jDʾwi^S^Hh1h2eCJaJh1hACJaJh1hqCJaJh1hq56CJaJhDzhqCJ aJ h1h c5CJaJh1hq5CJaJh1h/?5CJaJh1h2e5CJaJh1hx%5CJaJh1hsH#5CJaJh5CJaJh1hX25CJaJh1h N5>*CJaJhDzCJaJh1h.CJaJDFGHIQYu1avx?@ABOIJLɽɱɥəɱեɍɥɂtiih1h cCJaJh1hx%56CJaJhhx%CJ aJ h1hXI5CJaJh1hCm5CJaJh1h/?5CJaJh1h c5CJaJh1hTS5CJaJh1hx%5CJaJh5CJaJh1hX25CJaJh1hx%CJaJh1hqCJaJ%G)vABOKL45BO P !!"$a$gdb$ 7a$gdx% $*$7$8$H$a$gd$a$gdq$a$gd$a$gdx%L /0&'29; Cⰻ|m|mm|^|^|h1hTSCJaJnHtHh1hXICJaJnHtHh1hCJaJnHtHh1h=CJaJnHtHh1hTSCJaJh1hCJaJh1hqCJaJh1h=CJaJh1hACJaJ!jh1hx%0JCJUaJh1hx%CJaJhswCJaJh1hXICJaJ$ 45@ABP Q !񶪞zlalVKh1hbCJaJh1hx%CJaJhM#56CJaJh1hx%56CJaJhM#hx%5CJ aJ h1hTS5CJaJh1hb5CJaJh1hx%5CJaJh1hX25CJaJh1hx%5>*CJaJh1hXICJaJnHtHh1hTSCJaJnHtHh1hCJaJnHtHh1h=CJaJnHtH!!!"x"y"##$$&&&&&&&&&&'''''ϾϳϳϨϳϚvjvj_QFh1hUCJaJh1hU56CJaJhS"hUCJ aJ h1hU5CJaJh1h/?5CJaJh1hx%5CJaJh1hX25CJaJh1hx%5>*CJaJh1hXICJaJhS"hbCJ aJ !jh1hb0JCJUaJh1hbCJaJh$hb56CJaJh1hb56CJaJh$5CJaJ"###$1$N$i$z$$$$$$&&&&'''e*f*$a$gd6 q $]a$gdB8$a$gdU $ a$gdx%$ 7a$gdx%$a$gdb'' ((,(D(Q(g(h((.)2)))*"*e*f*g****-+.+9+;+<+,,,,ȼ{peZOh1h6%CJaJh1hhaCJaJh1h CJaJh1hCJaJh1hU56CJaJh1h56CJaJh1hn56CJaJh2!hnCJ aJ h1hn5CJaJh1hha5CJaJh1hX25CJaJh1h\iCJaJh1hXICJaJh1hUCJaJh1hzCJaJf*-+.+<+,,,e----------------h]hgdj0 &`#$gd;e&gdbgdx%$a$gd%q$a$gd6%$a$gd6 q$a$gdn,,,,)-T-V-W-e-f-g----------------------------ÿh@ph3hj00J mHnHuhj0 hj00J jhj00J Ujh;e&Uh;e& hhhbhbjhb0JUhXIhx%jhx%0JUh1h%qCJaJh1h@pCJaJ%-------$a$gd%q51h:pha;0. 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