ࡱ> .0-9 bjbj.(lljjjIII$  BjI'"III%I8jIRj Ha0R aR ~."INVITO ALLA STAMPA ELISABETTA CATAMO VOLI e POSE a cura di Chimera Poppi Venerd 9 maggio, ore 18,00 FLORIDO ESERCIZIO Strada Maggiore 81, Bologna Bologna- La prima mostra personale dellartista romana Elisabetta Catamo a Bologna allestita nei locali del Florido Esercizio, lantro darte di Strada Maggiore. Pi di trenta opere tra fotografie, collages di preziose carte, velluti e piume e opere su legno ripercorrono la ricerca artistica della Catamo lungo trentanni di attivit.  Elisabetta Catamo nata a Roma, dove vive e lavora. Insegna Decorazione allAccademia di Belle Arti di Firenze. La sua attivit artistica prende avvio nella prima met degli anni Settanta con esperienze legate alla pittura, mentre parallelamente si interessa al linguaggio fotografico. Il suo immaginario attinge fin dallinizio al mondo della natura, fonte primaria di coinvolgimento sensuale emotivo, e di infinita fantasia. La formazione pittorica e il senso intimo del suo lavoro la spingono ad usare la fotografia fuori dagli schemi linguistici tradizionali, istituendo una linea di ricerca del tutto particolare e atipica nel contesto della ricerca fotografica contemporanea. La pratica del mezzo fotografico non le impedisce tuttavia di sconfinare nella realt dello spazio tridimensionale, ai confini tra scultura dipinta e installazione. Recentemente realizza collages assemblando piume, grafite e legno dipinti, coerentemente con le precedenti esperienze e con un effetto di straniamento tipico della sua poetica. Lavora attualmente, tra le altre, con la Galleria Giulia di Roma e la galleria England & Co. Di Londra. Testo Critico di Manuela Crescentini ELISABETTA CATAMO linguaggi possibili dellanima Nel lavoro di Elisabetta Catamo tutto sembra accadere in un luogo non luogo, in un tempo non tempo, premeditatamente, come richiamato dal subconscio per evocare, in libere associazioni tattilo-visive, emozioni e memorie dimenticate ma non perdute, pensate eppure non dette, sempre gravide di misteriosa sognata affettuosit. Conchiglie, pesci, oggetti, corpi, piume, forme geometriche, e ora sagome di gabbiani, galleggiano nel campo visivo disciplinate da regole autonome che rimandano semmai al configurarsi di un codice segreto che si fa linguaggio dellanima, nel quale tutte le cose sono affettivamente animate, partecipi, potenzialmente poetiche. E nella cui grammatica e sintassi, la mancanza di realt fenomenica vera vita, diversamente le cose non avrebbero ragione di essere, decadrebbero in pura finzione. Inutile cercare, nella selezione dei lavori qui proposta (che sceglie a piacere in un arco di tempo che va dalle fotografie della seconda met degli anni Settanta ai collages di oggi), una linea evolutiva artisticamente classificabile; come classificare infatti un progetto di rivelazione di s come quello che la Catamo consapevolmente persegue? In effetti il suo atteggiamento di lavoro non include la ricerca propriamente detta, semmai ricerca, con lefficacia della sintesi simbolica anzich narrativa, lapparire di emozioni e memorie custodite nella profondit della propria fanciullezza. Che tale epifania poi, da personale e soggettiva, quando sfiora larchetipo, si trasformi in sentire collettivo, altra cosa ancora. Avviene cos che il flusso associativo ininterrotto che le immagini provocano in chi guarda e il loro attualizzarsi come testimonianza dellessere hic et nunc, diventino elemento di legittimazione nel contesto artistico, maturino quella particolare aura per cui lopera afferma se stessa al di l dellappartenenza a correnti riconoscibili dellarte. Ci non toglie evidentemente che traspaiano, qua e l, quelle affinit elettive pi volte citate dalla stessa Catamo, da Klee a De Chirico, da Buuel a Fellini, per esempio. In effetti proprio limmagine in movimento, il cinema, appare lo sfondo immaginativo naturale del lavoro della Catamo, del quale peraltro la fotografia rappresenta il legittimo avamposto. Ci implica una dimensione percettiva che tecnicamente sovverte il convenzionale rapporto tra presente-passato-futuro, ora connessi per intergiunzione, cio per salti, piuttosto che per congiunzione, vale a dire per contiguit, sovvertendo anche il convenzionale rapporto spazio-temporale. Di qui nasce forse quello strano spaesamento che si prova di fronte al lavoro della Catamo. Il buio e il silenzio, tanto necessari al linguaggio del cinema e della fotografia, trovano anche nella Catamo una necessaria ragione dessere. Trasformati da segni di solitudine ed angoscia in presenze catartiche, esprimono quellineffabile potenza erotica capace, in un sol attimo, di liberare lanima dallirrazionalit di ogni smarrimento. La mostra verr inaugurata prossimo venerd 9 maggio alle ore 18,00 presso la sede dellassociazione culturale Florido Esercizio di Strada Maggiore 81. E possibile visitare la mostra tutti i giorni dal marted al sabato tra le 17,00 e le 20,00 oppure su appuntamento chiamando il numero 3483738375 (chimera poppi). Ingresso libero. La mostra rimane aperta fino al 24 maggio. Per ogni informazione: www.floridoesercizio.it 4Mija ]h  *NZkl%a» 5>*\OJQJ6OJQJaJ OJQJaJ5:OJQJaJ5: CJOJQJ5CJOJQJ\jCJUmHnHu CJ$OJQJ5CJ$OJQJ\CJ$@2CJOJQJ6>*OJQJ]:'34LMij| a $a$$a$$a$la  Kkl$a$$dha$OJQJ,1h. A!n"n#$n%  i:@: NormaleCJ_HaJmHsHtH<@< Titolo 1$@&6>*OJQJ]6@6 Titolo 2$@& CJ4OJQJ@@@ Titolo 3$$@&a$@2CJ(OJQJ<@< Titolo 4$$@&a$ CJOJQJ<@< Titolo 5$@&5:OJQJaJ4`4 Titolo 6$@& 5>*\NA@N Carattere predefinito paragrafo(!"& "& "&ak%a 8@z(  B    B S  ?% tGNzu* 0 ] ` a c d h GM  {l234L44`aamnklUtenteCC:\Documents and Settings\Utente\Desktop\Catamo\ComStampaCatamo.doc@"~`@UnknownGz Times New Roman5Symbol3& z Arial9Garamond"qXFf:0 !n0=2UtenteUtenteOh+'0P    $08@HssUtentetenNormalUtente4enMicrosoft Word 9.0@=@o @j%H0՜.+,0 hp|  o   Titolo  !"#$&'()*+,/Root Entry FH11TableWordDocument.(SummaryInformation(DocumentSummaryInformation8%CompObjnObjectPoolHH  FDocumento di Microsoft Word MSWordDocWord.Document.89q