A MILANO DAL 10 NOVEMBRE STORIA DEL CIRCO DARIX TOGNI

10/ott/2011 15.09.18 WBE NEWS Contatta l'autore

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LA STORIA DEL CIRCO DARIX TOGNI A PIAZZALE CUOCO A MILANO

 

 

DAL 10 NOVEMBRE SERATA DI GALA ORE 21:00

 

 

Le 5 generazioni, il loro lungo viaggio

Il 1872 è l'inizio di tutto: Aristide Togni fonda il “Circo Togni” e intraprende con la moglie e i figli quel viaggio che durerà tutta la sua vita, e oltre. Proclamato Circo Nazionale dal Re d'Italia, attraverso le 2 guerre e le vicissitudini del dopoguerra, con Riccardo, Ercole, Ugo e Ferdinando alla testa delle carovane, il Circo Togni è a tutti gli effetti già riconosciuto come simbolo di spettacolo italiano quando, alla fine degli anni 40, si afferma sulla scena il carismatico Darix, che grazie alle sue capacità artistiche e manageriali porta lo show ad un livello ancora più alto. Darix Togni, popolarissimo, viene scritturato per film e trasmissioni televisive, ed è protagonista di una delle imprese più straordinarie del secolo, la traversata delle Alpi sulle orme di Annibale, che ripercorre seguito da una carovana formata da lama, cammelli e elefanti. “L'uomo dei leoni” fa scuola con i suoi numeri da domatore, portando agli apici del successo la formula dello spettacolo circense, ed è così che il Circo Togni diventa Circo Darix Togni.

Dopo la morte di Darix nel 1976, i figli Livio, Corrado e Davio passano giovanissimi alla guida dello spettacolo, e, accompagnati dalla madre Fiorenza, costituiscono una formazione piena di talento e di inventiva, che macina tanti chilometri quanti successi: Livio, domatore e direttore, riesce a portare le tournèe in oltre 20 paesi differenti; Corrado, clown e interprete dalla comicità geniale, trapezista, domatore di elefanti, scuote l'immaginazione della stampa internazionale, che lo applaude per la mimica straordinaria e surreale; Davio, cavallerizzo, trapezista, clown e domatore, abile ammaestratore di qualsiasi tipo di animale, con le sue performance coinvolge il pubblico nella visione ravvicinata di giraffe, rinoceronti, ippopotami, leopardi, cavalli, cagnolini, che emozionano gli spettatori semplicemente sfilando, mangiando, lasciandosi cavalcare. Nel 1990, Livio, Corrado e Davio, fondano il Circo “Florilegio di Darix Togni", che nasce come operazione nostalgica di recupero del circo classico all'italiana, una fresca autoironia con una forte impronta di teatralità, che si rivolge con grande rispetto alla tradizione comica e farsesca e in cui anche l'ambientazione gioca un ruolo chiave: a corollario dello show, il tendone, le carovane, gli arredamenti in stile, portano coloro che assistono allo spettacolo in una dimensione letteralmente sospesa nel tempo; l'atmosfera magica e la componente onirica che sottostanno allo spettacolo del “Florilegio" strabiliano il pubblico di mezza Europa: i giornali scrivono che “Il Florilegio possiede le chiavi della porta dei sogni”. In anni più recenti il Florilegio si è impegnato a far conoscere questo prodotto di cultura italiana, unico nel suo genere, ad importanti Paesi africani ed asiatici. Livio, diventato Senatore della Repubblica nella IV° legislatura dal 2001 al 2006, tramanda gli insegnamenti e le tradizioni ai figli Max e Steve i quali con il loro contributo particolare dimostrano grande attenzione alle esigenze di questo nuovo pubblico. Patrocinate dalle istituzioni italiane di cultura, si sono svolte e sono tutt'ora in corso tournée di grande successo in Paesi come la Turchia, l'Algeria, l'Iran e la Siria. Nel frattempo le carovane degli artisti del Circo Darix Togni non si sono fermate: forse la nuove tournèe italiana sta attraversando proprio adesso le strade della tua città....

I NOSTRI CIRCHI

Il Maccheroni, il viaggio nel tempo

Direttamente dalla tradizione dello spettacolo di piazza e del teatro di strada i fratelli Davio e Corrado riportano il circo alle origini e trascinano il pubblico in una dimensione intima e colloquiale che ha la sua forza nell'ironia, nella vicinanza, nell'apparente semplicità con cui è costruito lo show. I fratelli Togni mettono qui in gioco la loro esperienza di star del circo di fama mondiale per ritrovare e far ritrovare allo spettatore l'emozione di poter guardare dritto negli occhi l'artista che si esibisce per lui. Un circo senza animali, fatto di acrobazie, mimica, gestualità, musica, colori, che travolge lo spettatore con la comicità irresistibile, le formidabili abilità circensi, il magico calore familiare che i fratelli Togni sanno esprimere con calore e naturalezza.

 

Il Florilegio, il viaggio per le strade del mondo

Il circo dall'ambientazione barocca, scaturito dalla commistione fra culture, razze, mondi, amalgamati in una miscela che in 20 anni ha continuato a rigenerarsi e mutare, passando da una capitale all'altra, attraverso l'Europa prima e il mondo arabo e medio-orientale poi. Sempre applaudito e accolto con entusiasmo da pubblico e istituzioni, il Florilegio è oggi il circo della nuova generazione, che porta sulla pista i volti freschi delle giovani star del circo e le straordinarie esibizioni di animali esotici, per la gioia degli spettatori esterrefatti.

 

Circo Darix Togni

L'esperienza, le visioni, le contaminazioni frutto di un viaggio che dura da ormai 5 generazioni, per uno spettacolo che porta in scena tutto il talento e la spontaneità di una delle famiglie circensi più antiche d'Italia e che combina la tradizione immortale del circo di sempre all'abilità di artisti che sono un esempio di eccellenza in tutte le discipline del circo. La leggenda del domatore di tigri più acclamato della storia moderna ritorna nei gesti e nello stile di Davio, addestratore di ogni tipo di animali, accompagnato dalla comicità geniale di Corrado e dalle sue invenzioni fantastiche. Il sogno ironico dello spettacolo viaggiante che ha emozionato il pubblico di oltre 20 paesi nel mondo.

 Il 1872 è l'anno in cui tutto ha inizio: Aristide Togni, il capostipite della dinastia di artisti circensi che ha portato avanti lo spettacolo fino ai giorni nostri, fonda il “Circo Togni” e insieme alla moglie Teresa Bianchi, e agli 8 figli, intraprende quel viaggio che durerà tutta la sua vita, e oltre. Fra i suoi figli, Riccardo, Ercole, Ugo e Ferdinando hanno il privilegio, negli anni 30, di vedere il loro circo proclamato “Circo Nazionale” dal Re d'Italia: il Circo Togni da quel momento diventa a tutti gli effetti un simbolo di spettacolo italiano, e continuerà a funzionare anche durante la Seconda Guerra Mondiale e fra le vicissitudini del dopoguerra. Dalla fine degli anni 40 emergono con forza la personalità ed il carisma del giovane figlio di Ercole, Darix: le sue qualità ed il suo talento lo rendono talmente famoso che il circo prende il suo nome, e diventa il "Circo Darix Togni".

Le capacità artistiche e manageriali di Darix lo portano in breve tempo ad essere uno dei personaggi dello spettacolo più popolari. Darix partecipa a film, a trasmissioni televisive e ad una delle imprese più straordinarie che lo vedono protagonista, la traversata delle Alpi, che ripercorre sulle orme di Annibale seguito da una carovana formata da lama, cammelli e elefanti. Ma Darix Togni diventa soprattutto "l'uomo dei leoni", e i suoi numeri da domatore che hanno fatto scuola portano agli apici del successo la formula dello spettacolo circense.

Dopo la sua morte, nel 1976, sono i figli, Livio, Corrado e Davio, a passare alla guida del "Circo Darix Togni" producendo diversi spettacoli sempre premiati dal successo internazionale. Livio si distingue in pista per aver ereditato il ruolo di domatore dal padre, ma è nell’organizzazione generale dell’impresa di famiglia che eccelle, affermandosi tralatro come uno dei pochi imprenditori dell’ambiente ad aver prodotto spettacoli in oltre 20 paesi nel mondo. Corrado è riconosciuto come uno dei più grandi comici; Davio si distingue nell’arte del cavallerizzo e dell’addestramento di animali esotici

Nel 1990, Livio, Corrado e Davio, fondano il Circo “Florilegio di Darix Togni", che nasce come operazione di recupero del circo classico all'italiana, con spirito nostalgico, una fresca autoironia che si rivolge con grande rispetto alla tradizione comica e farsesca.

Caratterizzato da un'impronta forte di teatralità e dall'ingaggio di attrazioni esterne molto ricercate, "il Florilegio" si distingue per il virtuosismo del gruppo e per gli animali esotici.



Nella sua storia il “Florilegio” è forse l’unico complesso circense al mondo ad aver toccato con la stessa produzione e con la stessa base di spettacolo 16 paesi differenti comprese tutte le capitali: Italia, Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Germania. Inghilterra, Scozia, Irlanda, Irlanda del Nord, Spagna, Algeria, Ungheria, Turchia, Siria e Iran.

In tutti questi paesi è stato accolto da Sindaci e Governatori sia delle capitali che delle altre cittadine, ottenendo numerosi riconoscimenti per l’alto valore culturale dello spettacolo. Nella carovana itinerante “Buffet des Fratellini” esiste una collezione di medaglie della maggior parte delle città toccate dal Florilegio nelle sue tournée. In Algeria Il Circo Florilegio è’ stato insignito con la “luna crescente” per il contributo apportato organizzando spettacoli gratuiti per gli orfani del terremoto del 2003. Numerose sono state le raccolte di fondi per associazioni benefiche organizzate con la Regina del Belgio, Paola di Liegi, durante le otto consecutive tournèe realizzate a Bruxelles dal 1996 al 2003. In Irlanda le tournèe del Florilegio nel 1997 e nel 2000 hanno contribuito alla rinascita della passione per lo spettacolo circense.

Grazie alla particolare architettura delle sue strutture e all’atmosfera che ha saputo ricreare nei suoi spettacoli, il Florilegio ha collaborato in numerose riprese televisive e cinematografiche fra cui “l’Intervista” di Federico Fellini ed uno spot pubblicitario realizzato da Francis Ford Coppola.


Dopo aver entusiasmato gli spettatori delle principali capitali europee, il Florilegio si è recentemente impegnato a far conoscere questo prodotto di cultura italiana, unico nel suo genere, in importanti Paesi africani ed asiatici. Livio, diventato Senatore della Repubblica nella IV° legislatura dal 2001 al 2006, tramanda gli insegnamenti e le tradizioni ai figli Max e Steve i quali con il loro contributo particolare a questo progetto dimostrano di avere una grande attenzione alle esigenze di questo nuovo pubblico.

Patrocinati dalle istituzioni italiane di cultura, si sono svolte e sono tutt'ora in corso tournée di grande successo in Paesi come la Turchia, l'Algeria, l'Iran e la Siria.

Il circo Togni ha il piacere di diffondere l'arte del circo italiano come uno strumento di dialogo tra civiltà e culture diverse, portando un messaggio di amicizia e di pace tra le nazioni in un mondo sempre più globalizzato. E' un enorme privilegio poter procurare momenti di gioia e di senso famigliare all'interno di un luogo neutro, multiculturale e artistico, quale è il tendone del circo, per bambini e adulti di tutto il mondo.

Il circo Darix Togni della famiglia Togni rappresenta uno dei massimi esempi di arte circense nel mondo.

Centinaia di date in tutto il mondo hanno fatto conoscere questo formidabile spettacolo che ha riscosso ogni volta eclatanti successi rimarcati da stampa italiana ed estera, stringendo di volta in volta collaborazioni con realtà importanti sono prova dell'alto valore e capacità degli artisti di questo circo.

 Il Darix Togni è senza dubbio il più completo circo di animali al mondo, un'esperienza unica ed istruttiva capace di far sognare grandi e piccini mostrando un rapporto uomo animale così stretto e capace da tenere lo spettatore con lo sguardo sognante per tutto il tempo. Leoni, Tigri, Giraffe, Elefanti, Rinoceronti, Orsi non sono che alcuni degli animali che potrete vedere al Darix Togni.

http://www.circotogni.it/

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