Alle mostre di Spoleto incontra Venezia le interessanti creazioni di Barbara Missana

07/ago/2014 16:22:19 UffStampaMilano Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il sontuoso Palazzo Falier, che si affaccia sul coreografico Canal Grande veneziano, si prepara ad accogliere un appuntamento di portata internazionale, le grandi mostre di "Spoleto incontra Venezia" curate dal critico Vittorio Sgarbi, con la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. L'evento di forte risonanza mediatica si terrà dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014, con esclusivo gala di vernissage in data Sabato 27 Settembre. 

Nel ricco parterre di artisti selezionato, sarà presente anche Barbara Missana, autodidatta, che all’età di 17 anni ha iniziato a dipingere su tela le prime raffigurazioni di nudi femminili, per esternare la sua indagine sulla peculiare simbologia del linguaggio del corpo, nel rapporto stretto con la carnalità e per compiere un'analisi accurata a livello introspettivo, della postura e della gestualità generata dalle loro pose ad intreccio. 

Spiegando il suo particolare e variegato percorso di ricerca dice "Il frutto dell'attenzione verso la simbologia del corpo è questo insieme di figure -metafisiche- che rappresentano i desideri irraggiungibili e nascosti, le passioni amorose e i dubbi esistenziali di ogni giovane donna. La mancanza del volto rafforza il potenziale comunicativo dei corpi, che con le loro pose esprimono una rappresentazione magica, ma allo stesso tempo concreta della realtà, costernata da illusioni, dubbi, enigmi, mistero". E aggiunge sottolineando "Le mie figure sono pertanto il ritratto di un'espressione dietro cui si cela la percezione, che io ho del mio corpo e del mio stato interiore, che prendono vita grazie alle fluenti pennellate, che -sento- come miei colori: i viola, il rosso, il giallo, il nero, il bianco".

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl