Nanoarte incontro con Stefano Raimondi

Nanoarte incontro con Stefano Raimondi Nanoarte: Stefano Raimondi a Firenze La Nanoarte è una nuova disciplina artistica che mescola le capacità riflessive dell'arte con gli strumenti messi a disposizione della tecnologia.

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23/feb/2008 19.20.00 verbo essere Contatta l'autore

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Nanoarte: Stefano Raimondi a Firenze
La Nanoarte è una nuova disciplina artistica che mescola le capacità
riflessive dell'arte con gli strumenti messi a disposizione della
tecnologia. Stefano Raimondi, critico e curatore d'arte contemporanea, ha
realizzato il testo Nanoarte:vedere l'invisibile, pubblicato in Inglese e
Italiano, dalla casa editrice Skira.
Questo testo, ricco di spunti interessanti e inediti, sarà al centro
dell'incontro di sabato 6 Marzo 2008 alle ore 14.30 presso il Politecnico di
Firenze che vedrà la partecipazione di numerosi scienziati e artisti.
La nanoarte infatti, secondo le parole di Stefano Raimondi "cancella la
visione diretta dell’immagine, azzera la superiorità acquisita dallo
sguardo. Paradosso e provocazione come è stato per ogni movimento artistico
rivoluzionario. Il paradosso è naturalmente che di un’arte visiva viene
proposta la “non visione”.
Con la nanotecnologia l’opera viene inscritta su una piastra di silicio, ma
anche con l’ausilio di un microscopio, in fondo ancora protesi dell’occhio,
essa non viene data nella sua totalità, viene solo suggerita. E qui sta la
radicalità della proposta: lo spettatore è chiamato a contribuire
personalmente alla creazione dell’opera. Con l’aiuto di un titolo, per dare
un appiglio e stabilire un contesto egli deve finalmente usare il suo
“occhio interno”, rimettere in moto la sua immaginazione, così bloccata e
penalizzata dalle tante, troppe, invasive immagini esterne.


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