IL PRESEPE BIANCO

IL PRESEPE BIANCO Ad un anno dall'anteprima esclusiva per Papa Benedetto XVI, martedì 21 ottobre 2008, alle ore 17,30, presso la Basilica Reale di San Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito, a Napoli, la Rogiosi editore e il mensile l'Espresso napoletano invitano all'apertura dell'esposizione permanente e alla presentazione del catalogo del Presepe Bianco, opera tra le più imponenti realizzate negli ultimi anni.

13/ott/2008 11.54.03 GLmedia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Ad un anno dall’anteprima esclusiva per Papa Benedetto XVI, martedì 21 ottobre 2008, alle ore 17,30, presso la Basilica Reale di San Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito, a Napoli, la Rogiosi editore e il mensile l’Espresso napoletano invitano all’apertura dell’esposizione permanente e alla presentazione del catalogo del Presepe Bianco, opera tra le più imponenti realizzate negli ultimi anni.
Introdurrà Giovanni Leone, direttore responsabile de l’Espresso napoletano.
Interveranno: S.E.R. Monsignor Antonio Di Donna, Vescovo ausiliare di Napoli, Monsignor Gennaro Matino, Vicario Episcopale per le comunicazioni, Michele Lomuto, Presidente provinciale dell’Associazione Cristiana Artigiani Italiani, Marco Abbamondi, scenografo presepiale.
La realizzazione è stata fortemente voluta dall’imprenditore napoletano Rosario Bianco, da sempre promotore della tradizione artigiana partenopea e degli antichi valori campani.
La scenografia è stata realizzata sull’idea di dare allo spettatore un grosso impatto visivo ed una visione completa dell’opera, dando la possibilità di spaziare a 360° intorno alla Natività. L’elemento scenico, opera dal Maestro Artista Marco Abbamondi, è stato realizzato seguendo scrupolosamente, sia nei materiali e nella colorazione, sia nei supporti di scena, i dettami della più antica tradizione del presepe napoletano.
Le figure, circa duecento pastori alti quaranta centimetri, creati dai fratelli Sinno, si affollano progressivamente in prossimità della grotta, trasformano il paesaggio, lo ampliano, inglobando ad un tempo quotidiano ed esotico, tutto ciò che di più raro, prezioso e bizzarro sia stato generato dalla fantasia dei pastorai settecenteschi, qui certificato e testimoniato con costante e puntuale minuzia.
L’opera è impreziosita dai circa cento animali, creati dal maestro Alfredo Molli, dalle mattonelle in ceramica realizzate dal riggiolaro napoletano Marco Salerno e dalle minuterie in cera create dal maestro Alfredo de Pasquale.
Una ricostruzione e una riproduzione, dunque, di tutto il passato e il futuro dell’arte presepiale partenopea, un museo della tradizione allestito con tenacia, un microcosmo fatto di animali, piante, tessuti preziosi, frutta, insaccati, carni macellate, accessori che fanno risaltare il dettaglio nel complesso, in maniera coerente ed armonica.
Il Presepe Bianco viene raccontato anche in un prezioso catalogo La Tradizione ricreata, edito dalla Rogiosi editore. Un’edizione rilegata (cm 28 x 28) di 108 pagine, con un ricchissimo apparato iconografico a colori, con molte riproduzioni a tutta pagina. Il dvd allegato alla pubblicazione racconta per immagini l’opera e le fasi di realizzazione.

 

 

www.presepebianco.it

Ufficio stampa | glmedia | 081.6131149

 

 

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl