La mostra east di Ermenegildo Atzori

14/feb/2010 15.34.44 Ufficio Pubbliche Relazioni B&BArt Contatta l'autore

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       Comunicato Stampa
Ittiri, Palazzo Sussarello, 20 febbraio 2010 ore 20,30
 
La mostra east di Ermenegildo Atzori
a cura di Bianca Laura Petretto
 
Il videoarte Shadow and fire Ermenegildo Atzori
di Bianca Laura Petretto
 
 
 
Con il patrocinio del Comune di Ittiri,
B&BArt Museo internazionale di arte contemporanea e la Casa di Moda De Modè di Gian Giuseppe Pisuttu e Anna Maria Baldinu, con la collaborazione di (In)visibile di Thomas e Bernhard Lehner (Cagliari) e M’Arte di Marco Barberis (Arma di Taggia-Imperia), inaugurano il progetto “ombre di fuoco” per la stagione 2010 con la prima mostra East di Ermenegildo Atzori a cura di Bianca laura Petretto.
 Si tratta di una sorta di incontro tra arte e moda,  gli stilisti aprono gli spazi all’arte contemporanea nello splendido Palazzo baronale Sussarello di Ittiri. Il percorso artistico si sviluppa nella struttura architettonica attraverso l’esposizione di 23 opere pittoriche dell’artista Ermenegildo Atzori, inserite tra i capi d’autore;
Nella stessa serata si presenta in anteprima il videoarte inedito shadow and fire
Ermenegildo Atzori di Bianca Laura Petretto con le musiche dei Garuà, un sofisticato gruppo jazz italiano. Saranno presenti  Ludovico Garau al pianoforte e Mauro Pellagrosi al sax che proporranno alcune improvvisazioni live.
 
In una serata esclusiva, promossa da B&BArt Museo internazionale d’arte contemporanea e dalla Casa di Moda De Mode’, nella cornice del Palazzo cinquecentesco baronale Sussarello di Ittiri, in Sardegna, il 20 febbraio 2010, a partire dalle ore 20,30 gli stilisti Gian Giuseppe Pisuttu e Anna Maria Baldinu, promuovono l’arte contemporanea attraverso un allestimento singolare che inserisce tra i capi unici ideati e prodotti dai creativi padroni di casa, le forme, i colori e la materia delle opere pittorico plastiche di Ermenegildo Atzori.
 East propone una selezione di opere realizzate dall’artista tre il 2005 e il 2006.
Uno sguardo all’Oriente con l‘ uso di argenti e ori, di gialli e rossi, tavolozze che attraverso il colore e il segno richiamano ideogrammi e memorie arcaiche.
Una proposta del contenitore contenuto, una sorta di matrioska dove l’arte pittorica, grafica, il quadro, si mischiano e dialogano con la moda, il design e il fashion.
 
 
 
Inaugurazione:sabato 20 febbraio 2010 - ore 20,30 
Dal 20 al 27 febbraio 2010
Casa di moda De Modè di Gian Giuseppe Pisuttu e Annamaria Baldinu
Palazzo Sussarello - Ittiri
corso Vittorio Emanuele, 69, 07044
demode.ittiri@gmail.com
 
 
 
SHADOW AND FIRE                                        
Ermenegildo Atzori
Regia di Bianca laura Petretto
 
Un videoarte di 5’ che viaggia tra il videoclip e il cinema. Un racconto, una storia della creatività. Un artista che sperimenta nuovi materiali e cerca piste espressive forti e persuasive per la sua irrequieta smania di fare. Frames di opere informali che essudano il colore come materia e una performance che racchiude la follia dell’artista. Il guizzo irrefrenabile di distruggere la propria opera con il fuoco, un modo rituale che esorcizza e incanala le forze occulte, non governabili dell’inquietudine.
La performance di Ermenegildo Atzori nasce da un lungo viaggio fatto di scuola, di prove e di silenzi, passando dall’esercizio al lavoro costante e impegnativo del quotidiano labor sperimentale dell’artigiano dell’arte.
L’artista crea ombre di fuoco: vernici nitro, diluenti, catrame, poliuretano espanso, polveri di ferro e colate di piombo, scarti industriali altamente inquinanti che si mischiano a frammenti di terra e vetro, gommalacca e pece greca, cenere e sabbia, conchiglie triturate, sottobosco di foglie e licheni e bacche frullate, per stare nella modernità mettendo le mani in quello che inquina e in quello che guarisce.
Ermenegildo Atzori prova a scovare l’immagine interiore impastando la materia, quella che fa affiorare dalla quercia il carattere, la tendenza autentica, il soffio dell’anima nascosta. E i riferimenti ai grandi maestri sono ricchi, da Burri e Fontana a Blake, sino a Pollock, per nuotare nelle acque profonde dell’immagine di Lynch o far parte di un granello del mondo di Chaplin. Un pò Jack London, un pò Samurai, Ermenegildo Atzori, costruisce carboni spenti di angeli luciferini che provano a entrare nel mondo, per crescere e lui, giovane sorridente, si diverte a inventare un gramlò di materie scartate.                                               
                                                                                                                      Bianca Laura Petretto
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