GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI - CARBONI

21/feb/2010 12.19.48 Flavia Lanza Art Project Manager Contatta l'autore

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ORMA ART GALLERY

presenta

 

GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI

 CARBONI

 

Milano, dal 11 marzo al 10 Aprile 2010

 

Corso Porta Nuova 3 - Milano 
Tel. 02 6575078 - Fax 02 91433078

email: orma.artgallery@libero.it

orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 16.00-19.00

Ingresso libero

 

Inaugurazione: giovedì 11 marzo dalle ore 18.00 alle 20.00

Cocktail: dalle 20.00 al Bar Jamaica, Via Brera 32

 

 

Omaggio a Guglielmo Achille Cavellini (1914-1990), in collaborazione con l'Archivio Cavellini di Brescia. GAC (così firmava le sue opere, e così amava farsi chiamare), è stato un famoso studioso e collezionista d’arte astratta europea. In mostra, un’esclusiva selezione di lavori denominati CARBONI GEOMETRICI che focalizza un particolare momento creativo dell’artista. Dal 1968 al 1971, GAC sposta la sua sensibilissima qualità pittorica all’interno di prodotti rielaborati dal gesto purificatore e provocatorio della bruciatura. Da opere precedenti, sgorgano opere nuove. Rigenerate dalla forma e dal colore.

 

Guglielmo Achille Cavellini esordisce negli Anni ‘40 con disegni e ritratti. I '60, li dedica alla sperimentazione. Alcuni esempi del suo lavoro sono legati a citazioni: vere e proprie rielaborazioni di celebri opere, ne fanno un autentico attore nella “messa in scena” dell'arte. GAC, poi, mette in pratica la teoria dell'Autostoricizzazione: ovvero il fare da sé, nel costruirsi attorno l'alone del successo, mettendo in disparte i processi canonici che il sistema utilizza a tale scopo. Non è un atto di megalomane autorappresentazione, ma l'innescarsi di un processo alternativo. Una rivoluzione all'interno della comunicazione artistica. Se Andy Warhol lo ritrae, il “geniaccio” gli rende a sua volta omaggio col francobollo "Le Marilyn di Warhol" (1984). L’utilizzo dei materiali di recupero (negli oggetti assemblati, negli intarsi in legno, nei carboni), è lo strumento del suo operare. Teatrini dove tragicamente si accumulano giocattoli e soldatini sottratti all'uso infantile; francobolli che omaggiano i geni della pittura (Picasso, Lèger, Matisse, Braque...). Dopo anni di silenziosa attesa - dovuta alla particolare e anticipatrice formula artistica - il lavoro di GAC sta finalmente riprendendo luce e attenzione collezionistica. Lo testimonia, oltre ai CARBONI GEOMETRICI, il settore della mostra dedicato ai lavori creati dagli Anni ’40 al 1990.

 

Per tutta la durata dell’esposizione, lo storico bar Jamaica, luogo caro a GAC dove incontrava amici artisti e intellettuali, ospiterà in collaborazione con Fabbrica Eos alcune sue opere.

 

Catalogo in mostra.

 

Per informazioni: Giancarlo Zilio cell. 348/4282666

 

UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino

Giornalista/Press & Media (cell. 335/6926106)

pressmedia@coolmag.it

 

In collaborazione con:  Archivio Cavellini, ArteTivù, Jamaica, Coolmag

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