RECENSIONE DEL CD "TERRA" DEI "M A C H O"

RECENSIONE DEL CD "TERRA" DEI "M A C H O" RECENSIONE PER IL CD"TERRA" DEI "M A C H O" Il bravissimo Carlo Bucciarelli, si fa in tre, e dopo aver già due gruppi a cui tener dietro ("Modulation Aurora" e "Miriam") ora con i "M a c h o" propone un nuovo tipo di elettronica, più ricercata, più poetica e più classica, dove suoni a volte presi alla natura o negli strumenti classici, si fondono alle tastiere e synth, consolidate delle formazioni di Carlo, dove però in tutti i gruppi apporta delle differenze sostanziali nelle sue espressività; ad incominciare dal fatto che in questo gruppo e in questo cd sopratutto, segna con la propria voce, i testi che non sono solo in lingua inglese ma anche in italiano, per una più diretta comprensione.

25/feb/2010 18.43.39 Maurizio Ganzaroli Contatta l'autore

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la copertina del nuovo cd.una foto d'insieme del gruppo, molto ricercata.un'altra foto molto suggestiva.
RECENSIONE PER IL CD“TERRA” DEI “M A C H O”





Il bravissimo Carlo Bucciarelli, si fa in tre, e dopo aver già due gruppi a cui tener dietro (“Modulation Aurora” e “Miriam”) ora con i

“M a c h o” propone un nuovo tipo di elettronica, più ricercata, più poetica e più classica, dove suoni a volte presi alla natura o negli strumenti classici, si fondono alle tastiere e synth, consolidate delle formazioni di Carlo, dove però in tutti i gruppi apporta delle differenze sostanziali nelle sue espressività; ad incominciare dal fatto che in questo gruppo e in questo cd sopratutto, segna con la propria voce, i testi che non sono solo in lingua inglese ma anche in italiano, per una più diretta comprensione.

Come un sapiente alchimista, Carlo con questo nuovo ed elegante gruppo si esprime in modi in parte ermetici e in parte più chiari, così da dare il modo a chi ascolta la loro musica, di provare sensazioni che in qualche modo risvegliano la parte più nascosta di noi stessi, che reagisce a questa musica, come i fiori alla rugiada del mattino, che li fa sbocciare ogni giorno; nello stesso modo, ogni volta che si riascolta una loro canzone, ci sembra sempre nuova, ritrovando qualcosa a cui non si era prestato attenzione prima, come se cambiasse un po’ ad ogni ascolto.

Maurizio Ganzaroli







 

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