Comunicato Stampa
Press
Galleria:
Casa d’Arte San Lorenzo
Date
Mostra: 24 – 27 Febbraio 2005
Spazio
Espositivo: Arteutopia – viale Sabotino, 22 – 20135 Milano
Orari
di visita: 10.00 – 19.30
Inaugurazione:
giovedì 24 Febbraio 2005 dalle ore 18.00 alle 22.00
Cocktail:
venerdì - sabato ore 18.00-20.00
Performance:
venerdì – sabato ore 19.00-20.00
Dopo
il successo riscosso con la mostra dell’artista toscano Fabio Grassi,
organizzata lo scorso ottobre in Sarpisei, Casa d’Arte San Lorenzo torna
a Milano – nella sua peculiare ed innovativa veste di galleria
“itinerante” – per presentare al pubblico una nuova voce dell’arte
contemporanea: il giovane artista Cosimo Andrisano, la cui personale sarà
visibile dal 24 al 27 febbraio prossimo negli spazi di
Arteutopia.
Per
salutare Milano la “forestiera” galleria, fiera di aver ideato questa nuova
formula per cui “si sposta temporaneamente” di città in città, accoglierà il
pubblico - giovedì 24 febbraio - con una grande festa di
inaugurazione, con dj, musica ed altro, mentre venerdì e sabato sono
previsti per gli ospiti frizzanti coktails di benvenuto ed altri interessanti
eventi tra cui spiccano le performances di Andrisano che realizzerà una
delle sue raffinate opere d’arte sotto gli occhi del pubblico invitato a
partecipare all’ebbrezza della creazione.
Saranno in mostra una trentina di opere su tavola di medie e
grandi dimensioni che testimoniano l’interesse di Cosimo Andrisano a dar vita ad
una sorta di “opera d’arte totale” nel senso dell’unione sinergica di più
tecniche artistiche.
Paste ceramiche modellate in alto e bassorilievi, alabastro, gesso, stucco e malta, frammenti di fotografie, elementi tridimensionali, collanti, acrilici e materiali vari si fondono armoniosamente – pur mantenendo la propria individualità materica ed iconografica – in “collages” pittorico-scultorei di grande intensità visiva ed emotiva.
Attraverso
un percorso che potrebbe essere definito “antropologico” Cosimo Andrisano
ripercorre – alla ricerca delle origini dell’uomo e della sua storicità – le
fasi a suo parere più significative dell’arte e della cultura del passato e del
presente - per riproporle in forma assolutamente nuova perché rivissute e
vivificate dalla sua esperienza e dalla sua sensibilità.
Ogni
opera di Cosimo è come una grande mappa all’interno della quale sono riportate i
fondamenti della storia dell’uomo.
“Noi siamo quello che è il nostro passato, - dichiara l’artista - tutto ciò che noi siamo è il frutto di ciò che è stato prima di noi. E questo è un concetto invariabile, per l’uomo e per tutta l’umanità.”
Attraverso
simboli che ci riportano al nostro passato primario, le grafie rupestri
piuttosto che i bassorilievi dell’epoca classica, le opere di Andrisano ci
raccontano dell’evolversi della nostra civiltà, fino ad arrivare ai
giorni nostri, all’informale, alla fotografia, passando attraverso la parola e
la capacità tutta umana della comunicazione.
Le
voci del passato, attraverso una rivisitazione che partendo dai graffiti
primitivi giunge a rievocare le glorie del rinascimento fiorentino, insieme ad
un rapporto serrato con l’arte del proprio tempo – in particolare con le
avanguardie di inizio secolo, lo spazialismo e la pittura nucleare – concorrono
a creare, nell’opera di Cosimo Andrisano, un dialogo ininterrotto tra passato
e presente di cui l’Uomo è protagonista
assoluto.
Per
informazioni sull’artista rivolgersi a: Patrizia Barlettani e Roberto
Milani
Casa
d’Arte San Lorenzo: tel.
0571 – 43595 – galleria@arte-sanlorenzo.it -
www.arte-sanlorenzo.it
Cosimo
Andrisano
è nato a Mesagne (BA) il 25 Agosto
el 1971 ed ora vive e lavora a Salvaterra – Reggio Emilia
Ha
conseguito la maturità presso il °Liceo Artistico di Lecce e si è diplomato in
Scultura presso l’Accademia di
Belle Arti di Lecce.
MOSTRE
PERSONALI
1996
Galleria
“Spoletoarte” Spoleto (PG)
1997
Limite
secolo – LS Arte Contemporanea – Brindisi
COLLETTIVE
1990
-
Progetto Spazio C.R.S.E.C.
(LE)
1992 - Principia - Castello Aragonese
Taranto
- Principia – Galleria Teatro Nuovo Brindisi
- Cerniera – Laboratorio di
Ricerca Artistica – Ceglie M.ca (BR)
-
Omaggio alla Rifondazione – a cura di Massimo Guastalla- Sala
-
Mostre Sezione Provinciale di Rifondazione Comunista (BR)
ricerca culturale – Latiano
(BR)
1993 - A.A.A. Azione Artistica
Ambientalista – Disperdere l’Arte nell’Ambiente, a cura di
Massimo Guastalla – Lega Ambiente – (BR)
- Prossimità Etniche – Collettivo di
ricerca culturale, Latiano (BR)
1994 - Puliamo il Mondo – Lega
Ambiente
-
Diritti e Rovesci- Mostra Internazionale di Mailart- Bagno a
Ripoli
-
Profumi di Pace- Pinacoteca Civca Emilio Notte – Ceglie M.ca
(BR)
1996 - Artefiera
Pordenone
-
39° Festival dei due Mondi – Spoleto (PG)
-
Arte in Arte – Rocca Paolina
- Immediato – Teatro senza Spettacolo
“Performance” Assisi (PG)
- Galleria Contact, Palaisrottal- Vienna “Microistallazioni”
-
Galleria Vita CH 3000 Berna – Svizzera “Scultura =
Architettura”
1997 - Collettiva Artistiromani
“Metamorfismo” Palazzo Rospigliosi Fegarolo – Roma
1998 - Una Finestra sull’Arte – Palazzo
Doria Valmontone – Roma
2001
- Expo Arte Bari: Galleri Il Collezionista
– Roma
2002
- Artefiera Montichiari; Casa d’Arte San
Lorenzo
-
Arte Padova; Casa d’Arte San Lorenzo
2003 - ExpoArte Bari; Casa d’Arte San
Lorenzo
-
Arte Padova; Casa d’Arte San Lorenzo
2004 - L’Oggetto nell’Arte; Galleria
Carlolivi 115 (Prato)
-
Collettiva Arte Contemporanea Montecampione
-
Il Guardiano dei Sogni- Villa Demidoff – Firenze
-
Arte e Shoes Galleria Container Sassuolo – Modena
Hanno
scritto di lui:
Vincenzo Abati, Antonio Basile, Stefano Bellini, Francesco
Cantoni, Claudio Corteggiani, Ivana D’Agostino, Enrico Maria Davoli, Massimo
Guastalla, Antonella Marino, Antonio Miccoli, Marina Pizzarelli, Cinzia
Staforte, Maurizio Vanni