Il Monastero di Subiaco apre all’arte contemporanea, dal 29 marzo in mostra sculture di Eugenio Coppo

Il Monastero di Subiaco apre all'arte contemporanea, dal 29 marzo in mostra sculture di Eugenio Coppo Dal 29 marzo al 30 aprile il Monastero di Santa Scolastica di Subiaco (Roma) ospiterà una mostra di sculture dell'architetto e designer messinese Eugenio Coppo, a cura di Adelinda Allegretti.

22/mar/2010 14.06.04 Inpress Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 Dal 29 marzo al 30 aprile il Monastero di Santa Scolastica di Subiaco (Roma) ospiterà una mostra di sculture dell’architetto e designer messinese Eugenio Coppo, a cura di Adelinda Allegretti. Si tratta di dieci sculture dalla geometria variabile, costituite da elementi mobili in acciaio inossidabile, che si inseriscono nel suggestivo scenario del monastero tra il chiostro rinascimentale e quello gotico.

La Allegretti, nel testo critico, ha mostrato come l’accostamento tra l’opera d’arte contemporanea e l’antico monastero sia solo in apparenza sorprendente. In realtà, argomenta la curatrice, l’opera di Coppo è in grado di sostenere concettualmente il confronto con luoghi in cui azione, pensiero e preghiera - l’ora et labora - da sempre caratterizzano l’operato dei frati.

La particolarità delle sculture di Coppo consiste nella proprietà cinetica. Le sculture assumono forme diverse, a seconda del modo in cui il fruitore posiziona gli elementi che le compongono. L’intervento dell’uomo sull’opera, quindi, ne determina la forma e la sostanza. Muovendo gli elementi dell’opera, si possono ottenere strutture chiuse o aperte, simmetriche o asimmetriche, allineate o scomposte, in una variante infinita. Proprio come le potenzialità della mente umana. Il vero demiurgo di queste sculture è il fruitore che, attraverso l’azione, rende l’opera un oggetto in continua trasformazione.

Messinese, figlio d’arte (la madre, Anna Bertelli, era una pittrice molto affermata negli anni Sessanta e Settanta), dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Messina e la laurea in Architettura, Coppo ha subìto inizialmente l’influenza artistica di Alberto Biasi, realizzando una collezione di sculture luminose in metallo e plexiglass trasparente. In seguito, influenzato dall’opera di Ingo Mauer, ha sperimentato un nuovo percorso basato sull’utilizzo di tecniche produttive e materiali innovativi per una nuova collezione di sculture illuminanti.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

 

 

 

EUGENIO COPPO

a cura di Adelinda Allegretti

Monastero di Santa Scolastica, Subiaco (RM)

Orari: 9,30-12,30/15,30-18,30.

Dal 29 marzo al 30 aprile 2010

 

 

 

Contatti:

Adelinda Allegretti

ad.allegretti@inwind.it

http://www.allegrettiarte.com/dett_mostre.asp?id=226

+39 328 6735752      Eugenio Coppo, Sfera 208 (2009), 34 elementi, acciaio inossidabile, cm 21x25, composizione 2 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl