Transvisionismo (Pisa)

26/mar/2010 16.31.12 74nemrac Contatta l'autore

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 TRANSVISIONISMO

 
Che cosa: arte contemporaneapittura astratta informale.
Dove: Pisa (I).
Come: mostra collettiva.
Quando: dal 10 Novembre all’8 Dicembre 2007.
Info: 
WEB www.transvisionismo.it.

 

    Dal 10 Novembre all’8 Dicembre 2007 il Museo Nazionale di San Matteo in Pisa ha ospitato una mostra collettiva di pittura e scultura dedicata al movimento Transvisionismo. L’allestimento aveva come titolo il nome stesso del gruppo, ed ha raccolto un saggio delle realizzazioni di questi artisti, provenienti da varie parti della Pensisola: Marco Bellagamba da Piacenza, Mario Bernardinello da Milano,  Ugo Borlenghi di nuovo da Piacenza, Viviana Faiola da Frosinone, Massimo Meucci da Firenze, Stefano Sichel ancóra da Piacenza ed Erminio Tansini da Cremona.
    Nonostante ognuno di loro abbia una specifica esperienza formativa e prosegua lungo un proprio percorso creativo, tutti e sette hanno in comune una concezione informale dell’arte, che da anni li spinge a confrontarsi con il ‘panorama’ espositivo non soltanto italiano, ma anche europeo: fra le mostre più recenti, Francoforte (Germania), Piacenza, Padova, Sanremo, Firenze, Como, Cassino e – più volte – Milano.
    Nel pomeriggio di sabato 10 Novembre i sette artisti hanno presentato al pubblico pisano qualche decina delle loro opere fra dipinti e sculture. L’evento è seguìto alla presentazione di un corposo volume monografico dedicato all’arte del movimento: intitolato anch’esso Transvisionismo, è stato pubblicato con i tipi della casa editrice Giorgio Mondadori e curato da Paolo Levi, fra i più noti critici d’arte contemporanea italiani. Nel Giugno scorso è stato il Circolo della Stampa di Milano, nella suggestiva ambientazione di Palazzo Serbelloni, ad ospitare la presentazione, cui hanno preso parte lo stesso Levi e numerose personalità del ‘panorama’ artistico milanese e lombardo.
    Circa le realizzazioni artistiche del Transvisionismo, Levi si è così espresso:

    Rispetto ai colleghi della ricerca informale tradizionale, soprattutto quella dell’Espressionismo Astratto, i sette artisti […] sono accomunati da una forte tensione materica, da un gioco inedito di masse cromatiche o plastiche che esplodono e implodono, che si innalzano e si frantumano, esprimendo sempre e solo immagini di libertaria estroversione. Pur tenendo conto delle loro differenze espressive, questo gruppo del Transvisionismo è ricco di arditezze metriche che aprono e chiudono abissi, che riflettono sulle masse cromatiche o plastiche, che introducono il bianco come la luce, il giallo come solarità, il nero come momento ctonio, il rosso come sangue e dolore. […] Pittura quindi di estrema vitalità, ma programmaticamente non esplicita nella comunicazione emotiva con l’osservatore.

Informazioni: WEB www.transvisionismo.it.

RCS
9 Dicembre 2007

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