Transvisionismo (Milano)

26/mar/2010 17.01.50 74nemrac Contatta l'autore

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TRANSVISIONISMO

 
Che cosa: arte contemporanea, pittura astratta informale.
Dove: Milano (I).
Come: mostra collettiva.
Quando: dal 9 al 30 giugno 2007.
Info: WEB www.transvisionismo.it.

 

    Dal 9 al 30 giugno 2007 presso il Circolo della Stampa di Milano si è svolta una mostra collettiva di pittura e scultura organizzata in onore déi membri del movimento Transvisionismo. L’allestimento s’intitola come il gruppo stesso e raccoglie un saggio delle realizzazioni di questi artisti che provengono da varie parti della Pensisola: Marco Bellagamba da Piacenza, Mario Bernardinello da Milano, Ugo Borlenghi di nuovo da Piacenza, Viviana Faiola da Frosinone, Massimo Meucci da Firenze, Stefano Sichel da Piacenza ed Erminio Tansini da Cremona.
    Nonostante ognuno di loro abbia una specifica esperienza formativa e prosegua lungo un proprio percorso creativo, tutti e sette hanno in comune una concezione informale dell’arte, che da anni li spinge a confrontarsi con il ‘panorama’ espositivo non soltanto italiano, ma anche europeo: fra le mostre più recenti, Barcellona (Spagna), Firenze, Francoforte (Germania), Piacenza, Padova, Cassino, Como e (più volte) Milano.
    Sabato 9 giugno, durante l’inaugurazione, i sette artisti hanno presentato al numeroso pubblico intervenuto nelle prestigiose sale di Palazzo Serbelloni una nuova monografia dedicata all’arte del movimento: intitolata con lo stesso nome, Transvisionismo, è stata stampata nel 2006 con i tipi della casa editrice Giorgio Mondadori e curata da Paolo Levi, fra i più noti critici d’arte contemporanea italiani. La presentazione si è svolta sotto forma di breve conferenza, cui hanno partecipato (oltre allo stesso Levi) anche Giuseppe Melzi (Presidente del Museo della Permanente), Alberto Mattioli (Vicepresidente della Provincia di Milano), Luigi Sansone (Direttore Artistico del Museo della Permanente), Claudio Cerritelli (docente presso l’Accademia di Brera) e Gelsomino Di Chiara (Presidente del Centro Artistico e Culturale Milanese).
    Circa le realizzazioni artistiche del Transvisionismo, Levi si è così espresso:

    Rispetto ai colleghi della ricerca informale tradizionale, soprattutto quella dell’Espressionismo Astratto, i sette artisti […] sono accomunati da una forte tensione materica, da un gioco inedito di masse cromatiche o plastiche che esplodono e implodono, che si innalzano e si frantumano, esprimendo sempre e solo immagini di libertaria estroversione. Pur tenendo conto delle loro differenze espressive, questo gruppo del Transvisionismo è ricco di arditezze metriche che aprono e chiudono abissi, che riflettono sulle masse cromatiche o plastiche, che introducono il bianco come la luce, il giallo come solarità, il nero come momento ctonio, il rosso come sangue e dolore. […] Pittura quindi di estrema vitalità, ma programmaticamente non esplicita nella comunicazione emotiva con l’osservatore.

Informazioni: WEB www.transvisionismo.it.

RCS
1 Luglio 2007

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