mostra ernesto cattoni al teatro puccini di firenze

la prima volta a Firenze, per il ciclo Non ho parole, curato da Fabio

10/feb/2005 15.24.13 art-off Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
Si inaugura venerdì 18/2 al Teatro Puccini la mostra di Ernesto Cattoni, per
la prima volta a Firenze, per il ciclo Non ho parole, curato da Fabio
Norcini. Nell¹occasione dell¹inaugurazione performance poetica di Lido
Contemori e del ³libraio-attore² Enrico Rossi
³Ciao, sono l¹Ernesto². Comincia sempre così la telefonata tipo di Cattoni.
Ed è una festa, dalla quale esci con il sorriso tuo malgrado, anche se sei
imbelvito. Perché con lui la parola serenità riprende un senso, la tenebra
che ci avvolge sembra dissiparsi, anche a telefono ti pare di vedere i suoi
occhi dolci e profondi, chiari come le sue vignette. Capita anche, a mo¹ di
escatollo, sentirti dire: ³che vuoi, sto qua, ma dalle finestre posso ancora
seguire la traiettoria del volo degli uccelli². E allora stai bene, non sai
se per il tono di voce, per la suggestione che a pronunciarla sia l¹artista
che ti commuove con le sue tavole nitide e apparentemente innocue, ma
pervase di un¹amarezza superiore che, come il cioccolato fondente davvero
buono, rappresenta l¹unica vera dolcezza assaggiabile. Finalmente a
Firenze, per la prima volta con una personale tutta sua, arriva Ernesto
Cattoni. Non poteva non esserci in un ciclo ³senza parole² e il titolo della
mostra non poteva non far riferimento a Saba, alla passione per quelle cose
leggere e vaganti, bolle di sapone o piccoli uccellini, simboli della
fragilità sempre illesa. Che è il segreto di questo appartato e
straordinario autore.
Cenni biografici:
Milanese (nato sui Navigli), classe 1936, Cattoni è ³il maestro²: ha
pubblicato oltre 12.000 disegni umoristici dal 1957 ad oggi su Epoca, Tempo,
Europeo, Panorama, Airone, Grazia, Millelibri, Amica, Le Figaro, Corriere
della Sera. Ha illustrato vari libri, tra i quali La Bibbia e il Vangelo per
la San Paolo. Sposato, padre di due figli, schivo, riservato e squisito,
vive e lavora a Colico, sul lago di Como.
-«Il pennino di Cattoni non è duro forte e feroce come furono quelli di
Galantara, Scalarini e più recentemente Bovarini. Il suo segno è elegante e
raffinato ed esce maturo dalla schiera di umoristi che si formarono negli
anni cinquanta sul proliferare di giornali e riviste umoristiche che
all¹epoca furoreggiavano. (...) Le sue tavole non sono aggressive, non
vogliono mordere lo spettatore e non vogliono neppure far sganasciare dalle
risa. Vogliono piuttosto accarezzarlo, spesso coadiuvate da candidi colori
pastello, cullarlo per poi portarlo delicatamente, quasi per mano, al
sorriso.»
(da Dino Aloi ³LA FANTASIA DELL¹UMORISMO², in E. Cattoni, Premio l¹oleandro
d¹oro, Salò, 1998)
ERNESTO CATTONI:
³HUMOUR LEGGERO E VAGANTE²
-Per il ciclo ³Non ho parole² a cura di Fabio Norcini
Foyer del Teatro Puccini, via delle Cascine 41 -50144 FIRENZE tel. 055331666
Inaugurazione venerdì 18 febbraio, ore 18.30 . Aperta fino al 15/3/ 2005.
Intervengono, oltre all¹autore e al curatore Lido Contemori e Enrico Rossi
Orario 15.30-19.30. Nei giorni di spettacolo fino alle 23.30. Ingresso
libero.
CON CORTESE PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE E/O DIFFUSIONE
Info: uff. stampa Puccini 055 331666,
per richiesta immagini e materiali: fn 335 5268505









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