Introduzione al Buddismodi Nichiren Daishonin

24/mag/2010 12.25.00 Galleria Roma Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Introduzione al Buddismodi Nichiren Daishonin
Sabato 22 maggio alle ore 18,30 nei locali di galleriaRoma incontro con alcuni membri dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai di Siracusa, relatori Mario Castorina Calì e Clara Morreale.

Tre sono gli elementi fondamentali nella pratica del Buddismo: fede, pratica e studio. Sono gli elementi principali per sviluppare l’innata condizione illuminata, o Buddità, e tutti e tre sono essenziali per sperimentare la prova concreta della trasformazione.

Fede. Nel Buddismo, la fede si basa sull’esperienza individuale e concreta. Il Buddismo di Nichiren Daishonin pone l’accento sulla “prova concreta” e sull’aspetto dinamico della fede.
Pratica. La pratica nel Buddismo di Nichiren Daishonin si divide in due parti: pratica per sé e pratica per gli altri. La pratica per sé è la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo (Daimoku) e di due capitoli principali del Sutra del Loto (Gongyo). La pratica per gli altri consiste nel diffondere il messaggio buddista offrendo agli altri uno strumento per migliorare la loro vita, è un mezzo anche per sviluppare la compassione individuale.
Studio. Per acquisire fiducia nell’insegnamento buddista, è essenziale studiare. Nichiren Daishonin, il fondatore di questa scuola, ha lasciato molte lettere ai discepoli che vengono studiate con attenzione ancora oggi.
Zennichimaro (1222-1282) nacque in una famiglia di pescatori. Nel 1233 si recò al tempio di Seicho-ji, nella provincia di nascita di Awa, per studiare Buddismo. A sedici anni, poco dopo la tonsura, assunse il nome di Rencho e si trasferì a Kamakura per proseguire gli studi. Dopo essere tornato da Kamakura, si recò a Kyoto e Nara, gli antichi centri del Buddismo tradizionale in Giappone, dove acquisì una profonda conoscenza di tutti i sutra e della letteratura sul Buddismo. Nel 1253, tornato al Seicho-ji, Rencho adottò il nome di Nichiren (Sole-Loto), qui per la prima volta espose che la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo era il mezzo per rivelare l’Illuminazione.
La natura rivoluzionaria del suo insegnamento sta nell’offrire a tutte le persone la possibilità concreta di raggiungere la sua stessa condizione illuminata, uno stato vitale di felicità assoluta, non influenzata dal mutamento delle circostanze esterne. Materializzò questa Legge in un oggetto di culto: il Gohonzon, le cui riproduzioni vengono affidate ai membri della Soka Gakkai.
Il termine “Daishonin” è un titolo onorifico che significa “grande saggio”. Nichiren Daishonin è considerato dai suoi seguaci il Budda originale dell’Ultimo giorno della Legge (che ha inizio duemila anni dopo la morte di Shakyamuni).

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

www.galleriaroma.it
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl