mostra cibi e sapori nel mondo antico

31/mar/2005 21.24.10 studioEGi Contatta l'autore

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             SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA TOSCANA

Firenze

 

 

 

Firenze, Museo Archeologico Nazionale 

Mostra “Cibi e sapori nel mondo antico”

18 marzo 2005 /15 gennaio 2006.

 

 

             Rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 15 gennaio 2006 la mostra "CIBI E SAPORI NEL MONDO ANTICO", curata dalla Soprintendenza Archeologica della Toscana ed inaugurata lo scorso 17 marzo al Museo Archeologico Nazionale (via della Colonna, 38 - Firenze).

 

           L’esposizione, allestita nei locali del Museo Archeologico di Firenze è organizzata secondo un percorso cronologico molto ampio, dall’Egitto faraonico alla Grecia, dal mondo etrusco a quello romano.

 

Nelle varie sezioni si illustrano  oltre alle abitudini alimentari degli antichi - i cibi, i condimenti e le bevande, con particolare riguardo ai metodi usati per la  loro conservazione e cottura - anche gli usi conviviali, con rappresentazioni e citazioni sul banchetto ed il simposio, ed infine le problematiche relative alla produzione, al commercio e alla distribuzione degli alimenti più diffusi.

 

La Mostra si articola  nelle seguenti sezioni:

 

1.  L’Egitto, con  figurazioni, statuette e resti alimentari.

 

2.  La Grecia, l’Etruria e Roma: il banchetto e il simposio, abitudini alimentari e simbologie.

 

Il cuore di questa sezione della Mostra è naturalmente costituito dall’Etruria; si prevede l’esposizione di raffigurazioni di banchetto, dalla più antica rappresentata sul coperchio del cinerario di Montescudaio, databile al VII sec. a.C, alle lastre in terracotta da Murlo, dall’urna del Bottarone ad una numerosa serie di  urne ellenistiche volterrane e chiusine e di sarcofagi da Tuscania e Tarquinia.

 

I materiali esposti illustrano inoltre la varietà e la ricchezza dei servizi da mensa, degli oggetti di arredo e degli utensili da fuoco impiegati dalle aristocrazie etrusche nei banchetti cerimoniali. Si segnalano: i materiali dal Circolo del Tritone di Vetulonia, il vasellame di bronzo dalla Tomba delle Olive di Cerveteri,  i grandi contenitori per derrate alimentari ed i bracieri di impasto rosso di produzione ceretana, il servizio da banchetto da Orvieto (fine VI - primi decenni V sec.a.C.), servizi da mensa di bucchero, di ceramica etrusco-corinzia ed infine di vernice nera. 

 

In questa sezione un approfondimento viene rivolto a due prodotti di grande importanza sulle mense degli antichi e tipici della Toscana di ieri e di oggi: il vino e l’olio. In particolare il vino e la viticoltura, intesi come produzione, tecnologia, costume, territorio, rappresentano una componente fondamentale della nostra storia e della nostra civiltà. Nella mostra è anche trattato il tema della coltivazione della vite e della produzione del vino nel mondo antico, con particolare riferimento alla civiltà etrusca, evidenziando i molteplici aspetti (storico, sociale, artistico, antropologico e culturale) del consumo della principale bevanda dell’antichità, attraverso lo studio attento delle fonti iconografiche e letterarie che forniscono una ricca documentazione sui vini e sul loro approvvigionamento, nonché sul banchetto e sul simposio.

 

L’attenzione posta sugli Etruschi mira ad evidenziare i momenti originari dell’organizzazione alimentare ed agricola, in particolare vitivinicola, dell’Italia peninsulare, con speciale riferimento alla Toscana, ed a seguirne gli sviluppi fino al suo collegarsi con la civiltà di Roma, anch’essa presa in esame, in quanto rappresenta, nella sua fase conclusiva, il momento della storia da cui ha inizio l’età moderna che, anche sotto l’aspetto alimentare, è erede delle tradizioni e dei costumi antichi.

 

3.  La Grecia, l’Etruria e Roma: commerci e distribuzione. In questa sezione, oltre ad una esemplificazione di anfore e contenitori da trasporto di varie epoche e produzioni, sono esposti alcuni materiali provenienti dagli scavi delle navi di Pisa, comprese alcune anfore che conservano residui di vino, di frutta, di olive.

 

Le sale del Museo Archeologico dedicate all'esposizione ospitano inoltre "Segni fra passato e presente", una rassegna di opere del Maestro Luca Alinari che, prendendo spunto dagli oggetti antichi e dai temi illustrati, riesce ad illustrare uno scambio intenso e vivace fra passato e presente.

 

Un'altra importante presenza ospite è quella di ABoca Museum che, proponendosi di avvicinare il pubblico alla cultura delle piante medicinali, mette in evidenza, accanto alle qualità alimentari della tradizione culinaria, le proprietà curative e di prevenzione.

 

La mostra è stata resa possibile anche grazie alla convinta adesione di importanti partners economici, quali l'istituto di credito CARIPRATO, l'associazione culturale ARTE-MIDE, il Consorzio del Farro della Garfagnana ed il Consorzio del Marchio Storico del Chianti Classico.

 

Nel corso dell’esposizione si prevede anche la realizzazione di una serie di eventi collaterali sul tema proposto ed è inoltre prevista l’edizione di un catalogo scientifico della Mostra che avrà lo stesso titolo dell’esposizione: “Cibi e Sapori nel Mondo Antico”, edito da Sillabe. 

 

Da segnalare, infine, i prestigiosi patrocini di cui gode l'esposizione: quello della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze, della Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico a cui si unisce quello della FAO che, proprio quest'anno festeggia il sessantesimo anniversario della sua fondazione. 

 

 

COSTO DEL BIGLIETTO € 4,00 (intero) e € 2,00 (ridotto)

 

TUTTI I GIORNI 8,30 - 14 (MARTEDI E GIOVEDI FINO ALLE 19)

 

LUNEDI SOLO 14-19

 

LA CASSA CHIUDE 30 MINUTI PRIMA DELL'ORARIO DI CHIUSURA.

 

Informazioni mostra - 055 2357717

 

Ufficio stampa 

Studio EGi di Elisabetta Giudrinetti - 335 6953294

in collaborazione con Franco Mariani - 338 8458117 

 

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