Invito - Comunicato Stampa

Invito - Comunicato Stampa Gent.le Amico/a Siamo Lieti di invitarLa all'inaugurazione della Mostra personale del Maestro Rosario Arizza intitolata "del lirismo in pittura" che si terrà a Cuenca - Spagna presso la Fondazione Perez- Centro de Arte Contemporáneo - Museo de Obra Gráfica de San Clemente giorno 30 e 31 Luglio 2010 Il Catalogo verrà distribuito in Mostra.

26/lug/2010 18.49.00 Ass. Art: Cul. Maestri D'Arte Contatta l'autore

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Gent.le Amico/a

Siamo Lieti di invitarLa all'inaugurazione della Mostra personale del Maestro

 Rosario Arizza 

intitolata 

"del lirismo in pittura" 

che si terrà a Cuenca - Spagna presso la Fondazione Perez-

Centro de Arte Contemporáneo - 

Museo de Obra Gráfica de San Clemente

giorno 30 e 31 Luglio 2010  


Il Catalogo verrà distribuito in Mostra.

COMUNICATO STAMPA

Dal 30 Luglio al 3 Ottobre 2010 la Fondazione Perez, ospiterà nelle sue prestigiose sale due mostre del Maestro Rosario Arizza, verranno inaugurate il 30 luglio presso il Centro de Arte Contemporáneo Fondazione Antonio Perez Cuenca e il 31luglio presso Museo de Obra Gráfica de San Clemente, Fondazione Antoni Perez, San Clemente Cuenca le due personali intitolate “Del Lirismo in Pittura” la prima sala ospiterà oltre 40 tele di grande formato e la seconda circa trenta opere uniche su carta. Presentate da Juan Manuel Bonet e Joan Abellò Juanpere e promosse dall’Associazione Artistica Culturale Maestri D’Arte le mostre rappresentano una panoramica sull’ultima produzione dell’Artista, caratterizzate dalla molteplicità dei linguaggi e delle tematiche..

Per l'occasione è stato realizzato il catalogo intitolato “Del lirismo in pittura” edito dalla casa editrice Eugenio Maria Falcone, che sarà reperibile presso tutte le librerie.

Arizza, appartiene a quella generazione di artisti tra cui appartengono, tra gli altri, Broto, Campano, Gerardo Delgado, Xavier Grau, Diego Moya, Navarro Baldeweg, Manuel Salinas, Santiago Serrano, José María Sicilia, e solamente cito alcuni di loro che scelsero i cammini dell’ astrazione. La “Pittura” che esce dalle mani di questo grande intuitivo, da quest’uomo cordiale e persino sentimentale, si caratterizza per il suo lirismo, per il suo ampio respiro, per la sua capacità di integrare “ingredienti” contradittori. Come quei suoi colleghi spagnoli, alcuni dei quali ho appena nominato, Arizza è basicamente un neo-espressionista astratto, qualcuno i cui fari, i cui dèi, sono i maestri fifties.

Sò che Tàpies, Guerrero, Ràfols Casamada e per certo Fernando Zóbel e altri conchesi, furono importantissimi per la genesi dei nostri ottanta, là ci si dovrebe riferire ad Alberto Burri o a Emilio Vedova, pittori che per certo ebbero grande succeso nella Madrid o nella Barcellona degli anni cinquanta. Arizza oggi entra nel grande cerchio a cui appartengonoi grandi artisti come quelli su citati, per il resto, ha visto la sua opera commentata da un grande critico ormai scomparso che mosse i suoi primi passi in quel contesto, mi riferisco al francese Pierre Restany.

Compositivamente, nella pittura di Saro Arizza si rinnova intelligentemente la tradizione della non-composizione, del all over. Pittura in permanente espansione; in progressione, quasi diremo: in esplosione. Pittura che scorre, che balla, che schizza, che macchia e sporca, che si sparge un pò a caso in tutte le direzioni, ricoprendo completamente il bianco della tela -a volte di dimensioni considerevoli- o del cartone o della carta. Importanza, in quella, del disegnato. Sovvraposizione di strati successivi di pigmento. Violenza, disordine, confusione, caos incluso, e senza dubbio alla fine conclude incastrando, strutturandosi, e quando contempliamo, quando degustiamo per lungo tempo questi quadri, queste carte cosí potenti, cosí complesse, cosí barrocche -un aggettivo che si ripete con una certa frequenza negli scritti che gli sono stati dedicati-, cosí progressivamente torrenziali, terminiamo incontrandoli “ben moderati”, molto piú equilibrati e misurati, fino a che potremmo dire che sono classici piú di quello che sembrano a prima vista.......

Una mostra che trasmette grandi emozioni e che consigliamo a tutti .

Si ringrazia:

Fundación Antonio Pérez (Cuenca);

Museo de Obra Gráfica de San Clemente (Cuenca);

Juan Manuel Bonet;

Joan Abellò Juanpere


Per informazioni:

Associazione Artistica Culturale Maestri D'Arte

tel.+39 3493744896 - +39 091 7845376



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