Antonella Magliozzi in mostra al Museo Diocesano di Gaeta(LT)

25/ago/2010 13.34.32 ivan Contatta l'autore

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Antonella Magliozzi partecipa alla rassegna d’arte contemporanea “OLTRE I LIMITI DEL REALE”

Dal 26 agosto al 12 settembre 2010 - con il patrocinio del Comune di Gaeta

Presso il Museo Diocesano di Gaeta, Piazza Cardinale Tommaso De Vio

Orario di visita: giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 19:00 alle 23:00

Quasi a voler concludere in bellezza la stagione estiva, dopo aver esposto in varie località italiane, a Spoleto in occasione della 53^ Edizione del Festival dei Due Mondi, dopo aver inaugurato il suo laboratorio artistico a Gaeta, in via Indipendenza - la “Çirò Gallery Atelier” - auspicando una proliferazione di altri atelier come accadde per la famosa via Margutta di Roma, mentre partecipa alla 22^ Edizione del “Porticato Gaetano” presso la splendida Pinacoteca Comunale “Giovanni da Gaeta”, l’artista Antonella Magliozzi ritorna ad esporre alcuni tra i suoi più bei lavori presso la sede del Museo Diocesano di Gaeta, sito in piazza Cardinale Tommaso de Vio, in occasione della rassegna d’arte contemporanea di scultura e pittura “Oltre i limiti del reale”.

Si tratta, in effetti, di un “lieto ritorno” poiché la Magliozzi ha avuto l’onore e l’orgoglio di mostrare i suoi componimenti nella Personale “Graffi di memoria”, esattamente un anno fa, nell’agosto 2009, in un esplosione sinergica di colori e forme pregni di significati, che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica.

Fu proprio in quell’occasione che l’artista mostrò con entusiasmo la sua tecnica, coniando il termine “Graffialismo”, enunciandone i cardini fondanti e gli ideali ispiratori (per ulteriori approfondimenti, si veda la “Definizione enciclopedica del Graffialismo” reperibile sul Web), fondando di lì a breve il gruppo de “I Graffialisti”, sfruttando anche le eccezionali capacità comunicative e di aggregazione offerte da Internet.

L’ultima Personale di pittura dell’artista in ordine cronologico, dal titolo “Graffi…La ritmica dell’Anima”, conclusasi il 22 agosto u.s., si è tenuta presso le sale consiliari del Municipio di Campodimele, già noto come il Paese della longevità, sede del Parco Naturale dei Monti Aurunci, Bandiera Arancione del Touring Club italiano, meta di turisti in fuga dal caos cittadino: la Magliozzi ha paragonato Campodimele al incantevole borgo istriano Grisignana (in croato Grožnjan), famoso per le numerosissime iniziative culturali ed artistiche, che ne fanno una fucina d’arte e cultura.

Ed è proprio qui, per l’esattezza, presso il Monastero di Sant’Onofrio, protettore del comune di Campodimele, a circa 800 metri d’altitudine, che la Magliozzi ama trascorrere il suo tempo libero, “ammirando i suoni, i profumi ed i colori della natura” che le donano nuove fonti di ispirazione, rigenerandone lo spirito.

Tuttavia - ha dichiarato l’artista - “per poter godere della pace offerta da quei luoghi incantevoli e fiabeschi, a 3 km circa dal comune di Campodimele, devo avventurarmi lungo un tragitto asfaltato solo per i primi due chilometri trasformandosi poi in sentiero percorribile a passo d’uomo”.

Tali bellezze dovrebbero poter essere raggiungibili in sicurezza da tutti, vieppiù se si considera che l’ultimo tratto di strada da bonificare è relativamente breve: ciò che ci si augura nel breve periodo è quindi un piccolo sforzo da parte degli Enti gestori che vada semplicemente nella univoca direzione del completamento di un’opera rimasta incompiuta.  

 

 

 

 Monastero di S.Onofrio - Campodimele

 

 

 Antonella Magliozzi

 

 

 

 

 Çirò Gallery Atelier - Gaeta

 
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