Il Peccato Originale di Silvio Vigliaturo alla Mostra della Ceramica di Castellamonte

27/ago/2010 11.49.59 MACApress Contatta l'autore

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In occasione della 50ª edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte (To), l’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo ha realizzato tre sculture totemiche di oltre tre metri di altezza, che, attraverso l’utilizzo del medium della ceramica, riprendono le imponenti dimensioni delle statue vitree che l’hanno reso famoso. L’artista aveva già preso parte all’edizione 2008 della manifestazione, proponendo una serie di sculture in ceramica che riproponevano i personaggi della Guerra di Troia.

Vigliaturo riprende e sviluppa, dunque, le suggestioni derivate da quella prima esperienza, mescolando ad esse le sue abilità di scultore e pittore, nutrite da una costante ed instancabile ricerca tecnica e teorica.

Le opere in mostra - realizzate con l’assistenza di Silvana Neri e Roberto Perino titolari dell’importante azienda di stufe artistiche La Castellamonte, i quali hanno messo a disposizione dell’artista le loro strutture, e con l’aiuto dei professori di Arte della Ceramica Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn - sono una rilettura del tema del Peccato Originale. Ognuna delle tre sculture, che ricordano nella forma tre poderose anfore, ritrae uno dei personaggi del mito biblico. Adamo, Eva ed il Serpente sono restituiti attraverso i tratti decisi e sinuosi tipici dell’arte di Vigliaturo; i colori intensi e sgargianti, i segni che diventano un linguaggio simbolico che funge da filo conduttore di tutta la produzione scultorea e pittorica dell’artista, dialogano alla perfezione con la terra rossa di Castellamonte, creando squarci, tagli e vuoti che diventano altrettante figure: mani, occhi, foglie che si susseguono senza soluzione di continuità, in una Babele elicoidale che segue le spire del serpente che avvolgono la torre apocalittica.

Vigliaturo rilegge il mito della Grande Madre attraverso Eva, progenitrice feconda dell’umanità intera, custode del segreto della Vita. Al suo fianco vi è un Adamo che ricorda i tratti fieri e marziali del Generale, altra figura ricorrente nel Pantheon dell’artista, e che si mette al servizio della sua compagna, proteggendola dalle insidie costanti di una società crudele che perpetua il peccato del Genesi: la Babele contemporanea degli infidi rettili.

 

 

 

 

Mostra:           Peccato Originale di Silvio Vigliaturo

                        50esima Mostra della Ceramica di Castellamonte

Curatore:       Vittorio Amedeo Sacco

Luogo:           Sala espositiva dell’azienda La Castellammonte - via Casari, Castellamonte (TO)

Vernissage:   3 settembre 2010

Periodo:         dal 3 settembre al 3 ottobre 2010

Orari:             tutti i giorni; h:10-13 16-19

Info:                La Castellamonte: tel. 0124 581690; info@lacastellamonte.it

Ufficio stampa MACA tel. 0119422568; maca@museovigliaturo.it; www.vigliaturo.com; www.museovigliaturo.it


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