MOSTRA ORIENTE e OCCIDENTE-Espressioni di Arte Contemporanea-GALLERIA TONDINELLI-ROMA

29/ago/2010 17:48:45 Galleria Tondinelli Contatta l'autore

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ORIENTE e OCCIDENTE

Espressioni di Arte Contemporanea
 
a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli
 
inaugurazione lunedì 13 settembre 2010 ore 19.00 e fino alle 21.00
 

COMUNICATO STAMPA

 

Mostra collettiva

ORIENTE E OCCIDENTE

Espressioni di Arte Contemporanea

 

Yusuf ARRAKAL (INDIA), Aihara MISA (GIAPPONE), Annemarie MURLAND (SCOZIA)

Teresa PICORNELL (SPAGNA), Louis SCHIAVO (CORSICA)

 

in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa dalla AMACI, L’Associazione Nazionale dei Musei di Arte Contemporanea d’Italia

 

a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli

 

Inaugurazione: lunedì 13 settembre 2010 ore 19.00-21.00

Sede: Galleria Tondinelli Indirizzo: Via Quattro Fontane, 128/a - 00184 Roma

Tel: 06 4744300 www.galleriatondinelli.it  Durata: 13 settembre-9 ottobre 2010

Organizzazione e ufficio stampa: Galleria Tondinelli Tel 06 4744300

Orario: lunedì-venerdì 10.00-12.30 e 16.00-19.00 · sabato 9 ottobre 2010 apertura straordinaria per la Giornata del Contemporaneo promossa dalla AMACI .

 

La Galleria Tondinelli presenta dal 13 settembre al 9 ottobre 2010 in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa dalla AMACI, L’Associazione Nazionale dei Musei di Arte Contemporanea d’Italia, la mostra collettiva ORIENTE E OCCIDENTE Espressioni di Arte Contemporanea con opere di Yusuf Arrakal, Aihara Misa, Annemarie Murland, Teresa Picornell, Louis Schiavo a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli. Gli artisti selezionati per l’esposizione presenteranno al pubblico le loro opere come testimonianze di arte contemporanea del proprio paese e non solo. Le contaminazioni tra Oriente e Occidente avvengono oggi più che mai e anche nell’arte contemporanea esse sono una ricchezza culturale, sia per l’artista che le elabora che per il pubblico che le osserva, si può trovare in ogni opera una piccola parte della propria storia personale. Yusuf Arrakal (India), nato a Kerala, il giovane Arakkal perde entrambi i genitori da bambino. I suoi primi anni di lotta per affermarsi, la sua sensibilità verso l'ambiente sociale, la perdita della dignità umana di fronte alla dura realtà e un desiderio di pace hanno portato a dire: "C'è un angoscioso essere, disturbato e in difficoltà da qualche parte profondo dentro di me. Un essere umano che anela a una esistenza significativa”. E' la presenza umana che suscita la sua attenzione e suscita il suo spazio creativo interiore. Aihara Misa (Giappone), l’artista giapponese operante a Hunabasi-si che espone per la seconda volta in Italia materializza le sue opere con una pittura emozionale, con pochi colori intensi e con piccoli dettagli, luminosi, rettangoli colorati formano geometrie che ricordano interi quartieri visti dall’alto. New York è una città che ispira fortemente l’artista che ritrae visioni aeree che si stagliano sulla tela, creando nuovi agglomerati urbani immaginari. La città che sale e che si moltiplica in un vortice di colori, rumori, suoni, una pittura che corre al passo con il vivere contemporaneo, in armonia con l’esperienza artistica dell’artista giapponese. Annemarie Murland (Scozia) l’artista scozzese operante in Nuova Zelanda pone al centro della sua ricerca l’elemento naturalistico supportato da una ricerca acuta e sensibile in relazione alla propria identità. L’artista esprime la sua poetica pittorica attraverso l’uso del colore, che è protagonista della sua pittura, un colore puro e luminoso. L’equilibrio formale unito ad un’impronta concettuale danno il senso di una pittura raffinata e ricca di numerosi dettagli, episodi di una racconto che si narra di tela in tela. Essendo un artista emigrante la memoria gioca un ruolo fondamentale nel trasformare un sentire in una forma materiale. Teresa Picornell (Spagna), le opere di Teresa Picornell operante a Palma di Majorca, vogliono comunicarci un racconto un ponte tra passato e presente. L’artista che espone per la quarta volta in Italia sperimenta in questo ultimo ciclo di lavori un nuovo supporto, con nuove soluzioni cromatiche. Ogni lavoro è un racconto di un vissuto interiore, che l’artista esprime attraverso stratificazioni di colori e con una ricerca formale legata a espressioni multiformi. In questo nuovo ciclo la pittura si sovrappone creando una dimensione più ampia. Louis Schiavo (Corsica) l’artista corso operante a Bastia usa un linguaggio immaginario nelle sue opere ed esprime le sue impressioni sulla cultura orientale, conosciuta attraverso i numerosi viaggi nell’Africa del Nord con uno stile descrittivo personale e unico. Colori cangianti, intensi quasi come bagliori che si stagliano nella buia notte africana creando nuovi scenari.



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