Cosimo Cimino alla Galleria "Il Gabbiano" - La Spezia

Cosimo Cimino alla Galleria "Il Gabbiano" - La Spezia?

20/mag/2005 16.49.42 Mario Commone Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
?

Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea - La Spezia

COMUNICATO STAMPA mostra

Cosimo Cimino

Le tracce dei sensi

 

periodo:                                                       

                21 maggio - 21 giugno 2005

 

artista:

                Cosimo CIMINO

 

titolo:

                Le tracce dei sensi

 

sede espositiva:

                La Spezia

                Circolo Culturale/Galleria Il Gabbiano” - Arte Contemporanea

                via don Minzoni 53 (19124) (SP) - Italia

                info 0187.733000 - marioacom@libero.it

 

orario: 17.00 - 20.00 / chiuso domenica e lunedì

 

vernissage: sabato 21 maggio2005, ore 18.00

 

genere: personale, arte contemporanea

 

immagine allegata: Cosimo Cimino, Una sola dalle uova d’oro, 2004

 

 

testo e notizie: accompagna la mostra un testo di Pier Giorgio Sommovigo;

 

Cosimo Cimino,

nato a Cefalù nel 1939, si è diplomato all’Istituto d’Arte di Palermo nel 1957 e dal 1962 vive e lavora alla Spezia, dove nel 1968 è tra i fondatori della Galleria “Il Gabbiano”. Muovendosi in un’area vicina al concettuale, ha sviluppato la sua ricerca su mezzi diversi spaziando dalla pittura all’assemblaggio, dalla fotografia al librismo. La sua poetica indaga la contrapposizione fra l’ordine e il disordine come segno delle contraddizioni dell’uomo.

          Pier Giorgio Sommovigo: <<In un cerchio inscritto nel quadrato della tela, nero su nero, si accumulano oggetti diversi. Occhiali rotti, bicchieri, rubinetti, lattine, macchine fotografiche, pillole, carte da gioco, stampe pubblicitarie, ecc. riempiono lo spazio vuoto e buio, in disordine, senza logica di collocazione se non la ripetitiva presenza di alcuni di essi, quasi ad accentuare un loro prevalente significato. […]

Nei dipinti di Cimino il cerchio è l’ambito invalicabile dei sensi, meglio, delle loro tracce, delle sensazioni, tante, inutili, ingannatorie, che hanno lasciato nella mente. […] … le tracce dei sensi, del sapere sensoriale si mescolano nel modo disordinato con cui le riceviamo. Cimino accumula queste tracce. Le accumula casualmente, non se ne appropria, non le assembla, le raccoglie come testimonianza. Cosa rimane infatti di una vita se non il ricordo (richiamato da un oggetto) di un vissuto che non tornerà più? […]>>.

 

Mittente: Mario Commone, ? marioacom@libero.it, ? 339.7953399 ?

? Con cortese richiesta di pubblicazione, segnalazione e diffusione.

Grazie.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl