6° Giornata del Contemporaneo > sabato 9 ottobre 2010 > triestèfotografia, Spazio Juliet, Trieste

10/gen/2010 01.16.16 Massimo Premuda Contatta l'autore

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triestèfotografia VI edizione
Spazio Juliet > Trieste

Sesta Giornata del Contemporaneo
sabato 9 ottobre 2010 dalle 16 alle 20 proiezioni e visite guidate

Massimo Premuda
Pets Housing
a cura di Caterina Skerl

Alla vigilia del più grande evento sportivo triestino, la città si
apre alla cultura contemporanea e all’arte del presente: "Pets
Housing", personale dell’artista triestino Massimo Premuda, partecipa
infatti alla sesta edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa
sabato 9 ottobre 2010 da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea Italiani che riunisce oggi 26 tra i maggiori musei
d’arte contemporanea del nostro Paese.

La grande festa dell’arte contemporanea, sostenuta dalla Direzione
Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte
contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sotto
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, regala
l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza
dell’arte di oggi e della creatività del nostro tempo, presentando e
valorizzando l’attività degli artisti contemporanei e coinvolgendo non
soltanto le grandi città, ma anche i centri più piccoli e periferici.
La rete di istituzioni aderenti e la comunicazione capillare
dell’evento su tutto il territorio nazionale hanno determinato il
successo dell’ultima Giornata del Contemporaneo, targata 2009, con il
coinvolgimento di oltre 800 realtà che operano nel settore dell’arte
contemporanea e con un’affluenza di oltre 130.000 visitatori nel tempo
di sole ventiquattro ore, facendo sperimentare al pubblico
l’importante ruolo che l’arte del presente svolge nello sviluppo
culturale, sociale ed economico del nostro Paese.

Il programma dell’iniziativa prevede l’apertura straordinaria dello
Spazio Juliet sabato 9 ottobre dalle ore 16 alle 20 offrendo un
approfondimento sul lavoro di Premuda con la proiezione dei suoi
ultimi lavori video, da “Paesaggi animali”, “What do Cartoons dream?”
e “Black hands, white bread” del 2007, fino a “Popcorning” (2008) e
“TOPAIA_Rat’s Hotel” (2009), e visite guidate alla mostra condotte da
Caterina Skerl, curatrice dell’esposizione.

"Pets Housing" di Massimo Premuda, organizzata dall’Associazione
Culturale Juliet nell’ambito del 6° festival internazionale
triestèfotografia, presenta la più recente ricerca fotografica
dell’artista in cui prosegue le sue bizzarre e futuribili ipotesi di
edilizia popolare per piccoli roditori domestici nella direzione di
un’architettura animale, sempre più attuale e discussa.

Sulla mostra Caterina Skerl annota che: “La caratteristica concretezza
dell’idioma britannico riassume perfettamente nel termine housing gli
intenti dell’attuale ricerca artistica di Massimo Premuda, già da
tempo impegnata nella bizzarra e, forse, utopica ipotesi di
urbanizzazione e architettura animale. Vocabolo quanto mai azzeccato,
che racchiude intuitivamente le diverse accezioni di un’idea di
alloggio intesa come rifugio, riparo, housing intende anche l’atto
dell’offrire ospitalità e nella terminologia tecnica indica strutture
di sostegno o gabbie. Nella personale "Pets Housing" si mescolano
così, semplicemente, gli ingredienti fondamentali di un’indagine
artistica dedicata alle possibili soluzioni abitative pensate per
ospitare piccoli animali domestici, pets, ed allargata inevitabilmente
verso i confini più ampi del comportamento umano. L’osservazione della
vita degli amati roditori diventa per l’artista presupposto di
considerazioni sulle possibili alternative alla loro organizzazione
sociale che si traducono in soluzioni estetiche tipiche del suo stile:
atmosfere pop, soggetti divertenti, colori esplosivi, immagini
ironiche, creano oggetti d’arte caratterizzati da una piacevole, e a
volte necessaria, leggerezza, componente essenziale per approcciarsi
alle intuizioni edilizie, definite dall’artista stesso, futuribili, a
metà tra il reale e il possibile, tra l’architettura animale e il
design.”

Sesta Giornata del Contemporaneo
sabato 9 ottobre 2010 dalle 16 alle 20 proiezioni e visite guidate

Trieste, Spazio Juliet, via Madonna del Mare 6, II piano
La mostra, ad ingresso libero, è visitabile fino al 21 ottobre 2010:
ogni martedì dalle 18 alle 20, o su appuntamento telefonando al numero
040 313425

in collaborazione con
AMACI, Girardi Spumanti, Gruppo78, Trieste Contemporanea,
Plevnik-Kronkowska galerija
con l’adesione della Casa dell’Arte di Trieste

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