MOSTRA FEDERICO FELLINI. DISEGNI

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01/giu/2011 18.25.45 Galleria Tondinelli Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

FEDERICO FELLINI. DISEGNI

 

Omaggio al grande cineasta italiano

 

Opere della collezione M. Antonello Geleng

 

a cura di

Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli

 

Inaugurazione: giovedì 20 gennaio 2011 ore 18.30-21.00

Sede: Galleria Tondinelli- Complesso Monumentale di San Carlino

alle Quattro Fontane - Indirizzo: Via Quattro Fontane, 128/a - 00184 Roma

Tel. 0039 064744300 www.galleriatondinelli.it  E-mail: info@galleriatondinelli.it

Durata: 20 gennaio-20 febbraio 2011

Organizzazione e ufficio stampa: Galleria Tondinelli Tel. 0039 064744300

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Sabato su appuntamento

 

La Galleria Tondinelli presenta dal 20 gennaio giorno di nascita di Federico Fellini al 20 febbraio 2011 la mostra Federico Fellini. Disegni Omaggio al grande cineasta italiano a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli.

In mostra saranno presenti 30 disegni di Federico Fellini, rari e preziosi, che appartengono alla collezione di M. Antonello Geleng che insieme a Rinaldo e Giuliano ha lavorato a lungo per lui e che facevano parte dell’universo affettivo del Maestro.

« [….] Federico Fellini aveva incominciato a disegnare e a fare schizzi, caricature e vignette sin dall’adolescenza. Racconterà in seguito Fellini: “Sin da piccolo ero affascinato dalla figura del pittore e ci fu un momento negli anni dell’adolescenza in cui pensavo seriamente che avrei fatto anch’io il pittore. I disegnatori, i caricaturisti, i pittori, anche quelli che dipingevano le Madonne sui marciapiedi, mi incantavano. “Sarà questo il mio mestiere”, mi dicevo. Non pensavo che mi sarei dedicato al cinema, che avrei fatto l’attore, lo sceneggiatore, il regista. [….]

Cinema e pittura

[….] Fellini pensava che quello del cinema è un linguaggio specifico, autonomo, indipendente, che non somiglia a nessun altro linguaggio, ne al teatro, ne alla letteratura, ne alla musica, meno che alla pittura. Soleva dire: “Il cinema è un’arte che non ha nulla a che fare con le altre arti. Ma è imparentato geneticamente con la pittura, perché l’uno e l’altra non possono esistere senza la luce. L’immagine è luce. Il cuore di ogni cosa, sia per il cinema che per la pittura, è la luce. Nel cinema la luce viene prima del soggetto, della storia, dei personaggi, è la luce che esprime quello che un cineasta vuole dire. Nella pittura la luce viene prima del tema, della tavolozza, dei colori, è la luce che esprime quello che un pittore vuole rappresentare. Qualche critico ha detto che io sono un regista “pittorico”, ma non poteva farmi un elogio più grande [….]”.

Fellini forse ignorava che Gore Vidal, lo scrittore americano esperto anche di cinema, lo considerava un eccezionale artista-pittore, arrivando al punto di definire la sua cinematografia una straordinaria pinacoteca [….] » (Costanzo Costantini). 


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