E’ l’inizio di una nuova era. A Milano sono arrivate le “INVASIONI CROMATICHE”.

11/feb/2011 11.07.42 Duelle Comunicazione Contatta l'autore

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L'8 febbraio 2011 presso la Sala Eventi della Modadori Multicenter di Via Marghera Milano, Domenico Palumbo, eclettico artista attivo in Lombardia, ha presentato COMUNITARTE un nuovo modo di concepire l’arte: condividere le proprie opere attraverso un canale non convenzionale, sfruttando i tabelloni pubblicitari di grande formato, quando non sono occupati da affissioni. L’appuntamento milanese con la stampa, oltre a presentare il nuovo catalogo “Installazioni Cromatiche”, è stata anche l’occasione per parlare della nuova installazione “Mondi e Mantidi” (7x9 metri) che lo scorso lunedì 31 gennaio ha trovato la sua collocazione sul tetto di un palazzo di Piazzale Loreto, spiccando incastonata fra le comunicazioni pubblicitarie.

 

Milanese di origine, Domenico Palumbo risiede a Lurano (BG) dagli anni ‘90 dove lavora come fisiatra, responsabile dell’unità operativa del dipartimento di riabilitazione dell’Istituto Don Orione di Bergamo. A partire dall’età di 15 anni si avvicina al mondo dell’arte come autodidatta, sviluppando nel tempo una propria concezione artistica che si arricchisce sia attraverso gli studi di medicina (dove entra in contatto con la sofferenza, ma anche con la bellezza del corpo umano) che esperienze personali anche dolorose come la prematura scomparsa della giovane moglie, musa ispiratrice del primo catalogo dell’artista “Il dono dell’anima”, che si chiude con l’opera Uscita di sicurezza con formiche” che ne segna al contempo l’ingresso in un nuovo capitolo espressivo e visionario.

 

In questa nuova fase creativa eleva gli insetti come gli unici in grado di intuire una via di fuga, un’uscita di sicurezza, attraverso la quale entrare in una dimensione diversa e sconosciuta; a differenza degli uomini immersi in un vortice di ansie, dubbi e paure incapaci di orientarsi avendo smarrito il senso ultimo della propria esistenza. Tema dominante della sua produzione pertanto diviene la natura e gli insetti che la popolano. Catturati dall’obiettivo della macchina fotografica, vengono successivamente ritagliati e assemblati con collage, che dopo l’acquisizione digitale, saranno manipolati attraverso la saturazione del colore e la variazione dell’intensità della luce, L’intento è quello di creare “forti” ed “intensi” cromatismi ricchi di espressività e dinamicità. Il passaggio successivo è la stampa in maxi formato con tecnologia digitale inkjet su supporti quali il PVC ed il Policarbonato a seconda dello spazio disponibile. Una volta installata, attraverso l’interazione con i diversi agenti atmosferici, inizia la vita dell’opera che evolve con il tempo di permanenza espositiva.

 

A partire dal 2009, la nuova vena creativa gli permette di dar vita ad una serie inedita di opere, imponenti nel colore e nelle dimensioni quasi a voler superare artisticamente la sofferenza umana. L’accordo con il Gruppo Publionda, concessionaria di pubblicità situata in provincia di Milano, darà a Palumbo la possibilità di concretizzare il suo Manifesto che vuole la propria arte essere COMUNITARTE.

«COMUNITARTE - spiega Palumbo - rappresenta il tentativo di aprire un nuovo canale  comunicativo fra l’artista e l’osservatore svincolandosi da spazi ristretti, asfittici, poco fruibili e accessibili a pochi. L’arte deve essere a disposizione di molti se non di tutti. La pubblicità stradale può essere considerata in questo caso l’estensione per eccellenza dell’elitaria e convenzionale galleria d’arte». Ogni installazione riporta l’indirizzo del sito www.comunitarte.com, che rappresenta il canale diretto con quanti desiderano interagire con le sue opere.

 

Libero dal concetto di “proprietà artistica”, Domenico Palumbo con l’installazione “MONDI E MANTIDI”prosegue il suo percorso di fuga dalle gallerie d’arte con l’obiettivo di condividere la sua produzione con la comunità tutta. Oggi le installazioni pittorico-fotografiche si possono ammirare anche sui cartelloni stradali nella zona di Inzago, Trezzo sull’Adda e Vaprio d’Adda e presso l’Oriocenter, comune di Orio al Serio (BG) dove spicca l’opera “Sole con farfalle notturne” di 6x9 metri.

 

Le invasioni cromatiche hanno avuto inizio. Recatevi in Piazzale Loreto e lasciatevi ammaliare dai colori dell’arte, per tutto il mese di febbraio 2011.

 

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