inaugurazione opera di Luciano Fabro a Reggio Emilia

E' interessante come la colonna parta con un

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09/set/2005 13.35.19 Comune di Reggio Emilia Contatta l'autore

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INVITO A Luciano Fabro

Il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio

ha il piacere di invitare la S.V. all’inaugurazione di

L’Araba Fenice di Luciano Fabro

Sabato 24 settembre 2005, ore 18,00
Teatro Cavallerizza (Viale Allegri, Reggio Emilia)

Intervengono:
Giovanni Catellani, Assessore alla cultura
Rudi Fuchs, Critico d’arte
Daniel Soutif, Direttore del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
di Prato
Luciano Fabro

A seguire proiezione del video-documentario sulla realizzazione dell’opera

Ore 19,00
Inaugurazione dell’opera
Sede dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (ex Caserma
Zucchi)

Sabato 24 settembre 2005 alle ore 18,00 si inaugurerà a Reggio Emilia nella
nuova sede dell’Università di Modena e Reggio Emilia, L’Araba Fenice,
l’opera di Luciano Fabro realizzata nell’ambito del progetto: “Invito a:
Luciano Fabro, Sol LeWitt, Eliseo Mattiacci, Robert Morris e Richard Serra”
, ideato da Claudio Parmiggiani e promosso dal Comune di Reggio Emilia,
Assessorato alla Cultura - Musei Civici, Assessorato Città Storica e
Assessorato Scuola Università, Giovani, con il sostegno di Max Mara.

Dopo Whirls and Twirls 1, la grande decorazione murale che Sol LeWitt ha
ideato per la Sala di Lettura della Biblioteca Panizzi, e Less Than,
l’intensa scultura che Robert Morris ha realizzato nel piccolo Chiostro
dell’antico Convento di San Domenico, L’Araba Fenice di Luciano Fabro
giunge ad arricchire il tessuto urbano di Reggio Emilia con una presenza
che valorizza ulteriormente il pregio di un edificio storico riportato a
nuova vita.

Nell’antico Foro Boario, l’imponente edificio neoclassico che è stato in
seguito adibito a caserma e che è ora destinato ad ospitare l’Università di
Modena e Reggio, Luciano Fabro ha progettato, al centro del colonnato al
pian terreno, un’opera che nelle sue intenzione vuole sottolineare: “quanto
di pitagorico sta nella colonna, ma anche quanto di epico sta in Pitagora;
dare il senso della staticità, ma anche dell’imprevedibilità della
staticità e cancellare quanto di decorativo sta nella colonna”.


L’Araba Fenice di Luciano Fabro

L’opera è una colonna di marmo travertino-oro iraniano, alta circa sette
metri e leggermente rastremata verso l’alto. E’ costituita da tre rocchi
sovrapposti le cui scanalature regolari sono realizzate secondo la regola
vitruviana là dove la materia è uniforme, seguono invece il naturale
andamento delle venature del marmo dove queste emergono con forza. “La
lavorazione è la combinazione tra come si muove la vena del materiale,
l’entasi e la scanalatura. E’ interessante come la colonna parta con un
effetto minerale, poi, salendo divenga vegetale e poi animale, quasi come
una cartilagine, tenendo insieme tutti i passaggi della natura”. Fabro
commenta durante l’installazione: “L’idea era di fare una colonna mezza
“natura” e mezza “umana” e aver trovato un edificio che già aveva un suo
colore definito e, in coincidenza, aver trovato un travertino che sposava
questo tipo di luce, questo tipo di plasticità e anche questo colonnato
dell’edificio stesso, sembravano proprio due cose che si andavano
cercando..questo conferisce continuità in uno spazio continuo ma fatto di
interventi discontinui…”
Fondante per la percezione dell’opera realizzata a Reggio Emilia (“Una
scultura che gronda luce” secondo la definizione dell’artista) è la luce
naturale dello spazio, una luce che sposandosi con la cangiante materia
dalle note arancio e violetto, con vene di onice verde, provoca mutevoli
vibrazioni sulla superficie.
“La colonna di Fabro non sostiene niente, è una colonna artificiale o,
forse, è l’immagine di una colonna. In quanto tale essa appare coerente
all’œuvre generale di Fabro, che non è uno scultore in senso stretto ma un
realizzatore di immagini.[…]è una costruzione ricca di contenuto spirituale
che ci propone un elegante enigma” (Rudi Fuchs).

L’opera è visitabile durante gli orari di apertura della sede universitaria

LA MOSTRA: “LUCIANO FABRO A REGGIO EMILIA”

Contestualmente si apre a Reggio Emilia nello Spazio Mostracittà, in Piazza
Prampolini 5, una mostra che documenta la realizzazione dell’opera di
Luciano Fabro e dove verrà presentato il video/documentario realizzato per
l’occasione da Mediavision Cine & Video.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 25 settembre al 30 ottobre 2005 ad
ingresso libero da martedì a domenica: ore 9,00-12,00 e 16,00-19,00

Catalogo: Gli Ori, Prato. Testi di Rudi Fuchs, Daniel Soutif
Altri contributi: Jan Braet, Jole de Sanna, Sabine Lubow, Victor Weber.

Info: Musei Civici, via Spallanzani, 1 - 42100 Reggio Emilia
Tel. 0522/456635 - Fax 0522/456448
e-mail: marina.dacci@municipio.re.it - web: http://musei.re.it

ufficio stampa:
Ku.ra, Rosi Fontana, Via Garibaldi, 63 - Pisa tel. 050-9711343 - fax
050-9711317
e-mail: info@rosifontana.it - web: www.rosifontana.it
Per il Comune di Reggio Emilia: Patrizia Paterlini, tel. 0522-456532
e-mail: patrizia.paterlini@municipio.re.it


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