galleria IL GABBIANO arte contemporanea, La Spezia_comunicazione

22/feb/2011 15.35.05 Mario Commone Contatta l'autore

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galleria IL GABBIANO arte contemporanea, La Spezia �“ ITALIA

via Nino Ricciardi, 15 �“ 19124 LA SPEZIA �“ T +39 0187733000

 

mostra personale | Ben PATTERSON, Beauty, Urbanity and the Mother of God.

                                                                    What else do you want or need?

 

allegato INVITO | COMUNICATO STAMPA.11.2 | 3 foto

INAUGURAZIONE | sabato 26 febbraio 2011 | ore 18.00

ore 19.00 incontro con l’artista con sorpresa

26 febbraio | 31 marzo 2011

finissage mostra con l’artista | giovedì 31 marzo 2011 | ore 18.30

 

con gentile richiesta di pubblicazione, segnalazione e diffusione. grazie.

 

mario commone

E marioacom@libero.it �“ M +39 3397953399

galleria IL GABBIANO arte contemporanea, La Spezia

T +39 0187733000 (ma-sa 17-20) | C.P. 181 �“ 19121 SP

 

 La Spezia, febbraio 19, 2011 | PRESS RELEASE.1 mostra personale

 

  Ben PATTERSON

      Beauty, Urbanity and the Mother of God.

       What else do you want or need?

               

dal | al               

26 febbraio | 31 marzo 2011                       

 

inaugurazione sabato 26 febbraio 2011 | ore 18.00

ore 19.00 incontro con l’artista con sorpresa

 

sede | organizzazione | info

galleria IL GABBIANO arte contemporanea | C.P. 181 �“ 19121 La Spezia

LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 �“ 19124 (SP) ITALIA

da piazza Europa seguendo il senso unico di via XXIV Maggio la terza traversa a sinistra

dall’incrocio tra v.le Italia e v.le San Bartolomeo verso p.zza Europa la terza a destra

T +39 0187733000 �“ M +39 3338299027 �“ +39 3387909454

M +39 3397953399 �“ E marioacom@libero.it �“ marioacom@gmail.com

orario martedì �“ sabato 17.00�“20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso

ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili

collaborazioni    comune della spezia | UNIMEDIAMODERN, genova

 

notizie | testo

 “Se non ora, molto presto, metà della popolazione del mondo vivrà in mega-citta'

(una mega-città è una città con una popolazione di 10 milioni, e oltre, di abitanti). E tutt’attorno al mondo, ogni settimana 1 milione di persone si trasferisce nelle città."

Quali implicazioni ha questa "corsa" verso la vita urbana per voi, per me e per alcuni miliardi di persone? Le "cattive notizie" sono sempre: crimine, inquinamento e decadenza. Le "buone notizie" sono, soltanto talvolta, arte, scienza e una "vita buona" per tutti.

Ed è qui che "urbanità" entra in scena. La definizione generalmente accettata di "urbanità" suggerisce "comportamento cortese, raffinatezza ed eleganza di modi".

Ma, almeno dal 1968, queste graziose parole sono molto decadute. Ma, sono queste le parole che indicano la possibilità di vivere in una situazione urbana,

senza uccidersi gli uni con gli altri, e senza uccidere voi e me.

Quali i possibili modi per restaurare questi "vecchi valori"... in modo intelligente(!)?

P.S. Il sotto tema della suddetta definizione è semplicemente "TOLLERANZA".

(Ben Patterson)

 

Ben Patterson, musicista e artista statunitense, tra i fondatori del movimento Fluxus, nasce a Pittsburgh il 29 maggio 1934. Dal 1956 al 1960, ha lavorato come musicista presso la Halifax Symphony Orchestra (1956-57), alla U.S.Army 7th Army Symphony Orchestra (1957-59) e alla Ottawa Philharmonic Orchestra (1959-60). Nel 1969 si è trasferito a Cologna, in Germania dove è diventato attivo sulla scena della musica contemporanea più radicale, concentrando la sua attività presso lo studio di Mary Bauermeister e nel "contro festival". Tra il 1960 e il 1962 ha suonato a Cologna, Parigi, Venezia, Vienna e in altri luoghi ancora, partecipando al primo Festival Fluxus di Wiesbaden (1962). Rientrato a New York e conseguito il suo master, alla fine del 1965 decide di ritirarsi dall'attività artistica, per vivere una “vita normale”. Nonostante il “buen retiro” ha partecipato alla Biennale di San Paolo nel 1983, e i suoi lavori sono presenti nelle mostre della Silverman Collection in giro per gli Stati Uniti. Dopo aver smesso l'attività artistica, ha continuato la sua carriera nell'amministrazione dell'arte. Ha lavorato come General Manager nella Symphony of the New World (1970-72), come Direttore Assistente del Department of Cultural Affairs for New York City (1972-74), come Direttore dello sviluppo per la Negro Ensemble Company (1982-84) e come Direttore Nazionale per la Pro Musica Foundation Inc. (1984-86). Nel 1988 è uscito dal suo ritiro, con una mostra personale di nuovi assemblaggi e installazioni alla Emily Harvey Gallery a New York. Ha partecipato ai vari Festival Fluxus, e alle mostre collettive del gruppo. Queste le mostre più recenti a cui ha partecipato: Pianofortissimo (Milano e Genova), Ubi Fluxus ibi Motus (Biennale di Venezia, 1990), Fluxus (Museion di Bolzano, Cortona, Volpaia, Bassano del Grappa), The Fluxus Constellation (Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova), Wiesbaden Festival 2002, 4TFLUXUS (Parigi), L’Avventura Fluxus (Museo dell’Assurdo - Castelvetro di Modena).

                                                                          

B.P. is an American musician, an artist and one of the founders of the Fluxus movement. Born in Pittsburgh May 29, 1934. From 1956 to 1960, he worked as a double bassist at the Halifax Symphony Orchestra (1956�“57), the US Army 7th Army Symphony Orchestra (1957�“59) and the Ottawa Philharmonic Orchestra (1959�“60). In 1960 he moved to Cologne, Germany where he became active on the contemporary music scene of the most radical, focusing its activities at the studio of Mary Bauermeister and "against the festival." Between 1960 and 1962 he played in Cologne, Paris, Venice, Vienna and other places still participating in the first Fluxus Festival in Wiesbaden (1962). Returning to New York and received his master at the end of 1965 decided to retire from art, to live a "normal life". Despite the "retreat" participated in the São Paulo Biennale in 1983, and his works are featured in the Silverman Collection exhibitions around the United States. After quitting the artistic activity, he continued his career in art. He worked as General Manager in the Symphony of the New World (1970�“72) as Assistant Director of the Department of Cultural Affairs for New York City (1972�“74) as director of development for the Negro Ensemble Company (1982�“84) and as National Director for Pro Musica Foundation Inc. (1984�“86).

In 1988 he left his retreat, with a solo exhibition of new assemblages and installations at Emily Harvey Gallery in New York. He participated in several Fluxus Festival, and exhibitions of the group. These are the most recent exhibitions in which he participated: Pianofortissimo (Milan and Genoa), Ubi Fluxus ibi Motus (Venice Biennale, 1990), Fluxus (Museion in Bolzano, Cortona, Volpaia, Bassano del Grappa), The Fluxus Constellation (Museum 'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genoa), Wiesbaden Festival 2002, 4TFLUXUS (Paris), L'Avventura Fluxus (Museum of the Absurd - Castelvetro of Modena).

 

Il giorno dell’inaugurazione - alle ore 19.00 - Ben Patterson incontrerà i visitatori invitandoli ad esprimere richieste in merito al suo lavoro; il materiale raccolto sarà in un secondo momento rielaborate dall’artista e presentato per il finissage della mostra il 31 marzo prossimo.

 

immagini allegate

Ben PATTERSON, How to acquire Urbanity

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