Le interviste di GenomART - A colloquio con Marco Izzolino < A Napoli si sperimenta arte innovativa in una "Non Galleria" >

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11/ott/2005 16.28.42 GenomART Contatta l'autore

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Le interviste di GenomART 2005

 
Marco Izzolino di Not Gallery Napoli, 5 ottobre 2005

"A Napoli si sperimenta arte innovativa in una "Non Galleria"

 

Intervista con Marco Izzolino
Direttore Creativo di NOTgallery - Contemporary Art Factory

 

Napoli non solo “pubblico”. Uno slogan che si addice molto bene al progetto NOTgallery. Un progetto “privato”, voluto fortemente da Marco Izzolino, per diffondere idee e progetti di artisti visivi, soprattutto giovani e campani. Fuori dai consueti circuiti istituzionali. Una provocazione? La “NONGalleria” (la traduzione italiana forse è meno intensa ma sicuramente più chiara della versione anglosassone) è un’iniziativa particolare, una via di mezzo tra centro di sperimentazione e spazio espositivo. La scelta di Napoli, poi, come luogo operativo ci ha incuriositi. Così come ci ha attratti lo spirito imprenditoriale del progetto NOTGallery. Un segnale di cambiamento del nostro territorio?

 

Ne discutiamo con Marco Izzolino, fondatore del progetto NOTgallery e attualmente direttore creativo dello spazio espositivo. Critico e direttore artistico Marco Izzolino ha curato e organizzato numerose mostre in spazi pubblici e privati italiani. Collabora con le riviste Arte e Critica, Exibart e Segno.
 

Not Gallert - CoverGenomART - NOTGallery (Ng), un Centro di ricerca o una Galleria d’Arte?
 

IZZOLINO - Ng è nel suo complesso un centro di sperimentazione teorica, tecnica e materiale volto alla diffusione di idee, progetti e soluzioni di artisti visivi che abbiano lo scopo di migliorare (esteticamente) la qualità della vita. Usa la metodologia di lavoro che è propria, in Italia, delle gallerie d'arte contemporanea, ma ha un'attività che è più sbilanciata verso lo studio e la ricerca piuttosto che sulla esposizione e la vendita.
 

G - Come nasce e si sviluppa un progetto d'arte?
 

I - Un progetto d'arte, come ogni tipo di progetto di qualsiasi ambito, nasce da una idea e da un obiettivo che vanno perseguiti fino in fondo anche nelle avversità. Lo scopo è quello di raggiungere l'obiettivo attraverso l'idea di partenza, adeguandosi, di volta in volta alle circostanze che si presentano. Il mondo dell'arte ha ovviamente delle sue peculiarità:
1) è opinione diffusa che l'obiettivo di una galleria sia futile, poiché si occupa di beni che non sono "necessari"; alla qual cosa posso rispondere che se l'obiettivo di una non-galleria è migliorare la qualità della vita, questa non è certo un futile interesse, soprattutto in un paese che nel Novecento sembra aver dimenticato (a livello diffuso s'intende) cosa significhi la qualità in ambito architettonico, urbanistico, nella decorazione degli ambienti vissuti e nel rapporto col paesaggio (cosa che ha condizionato negativamente anche il livello comportamentale);
2) tutti pensano che il mondo dell'arte sia teatro di piacere e di divertimento, cosa che in parte e vera (soprattutto il piacere nel lavorare), ma richiede comunque molto impegno (anche fisico, nel produrre opere e mostre) e molta professionalità nell’uso di strategie e strumenti di comunicazione e nella coerenza e continuità del metodo di lavoro.

 

Not Gallery - LocationG - Napoli non è Milano? I pro e contro!
 

I - Milano, rispetto a Napoli ha un'economia molto più differenziata, e di conseguenza una ricchezza molto più diffusa (anche se ultimamente tutto il paese è piuttosto in crisi): il collezionismo è, dunque, un fenomeno molto più ampio che qui da noi. In più la ricerca artistica vive, nel capoluogo lombardo, in strettissimo rapporto con altri ambiti creativi come la moda ed il design, che nell'ultimo trentennio hanno avuto un grande incremento grazie alla loro facilità, rispetto all'arte, ad adeguarsi alla serialità della produzione industriale: nell'ultimo quindicennio infatti le fondazioni create dalle grandi case di moda l'hanno fatta un po' da padrone nel decretare il successo di molti artisti.
Di contro Napoli è la città italiana in cui è più alto il livello della cultura media (recenti statistiche sulla lettura, effettuate dalla Feltrinelli, lo hanno dimostrato) e dunque, poiché c'è anche un livello d'informazione generalizzata, c'è una maggiore propensione a comprendere e a realizzare progetti di ricerca, in qualunque settore, che siano innovativi e che superino in partenza gli errori avuti in precedenza. Ahimè, poi, spesso succede che il successo di determinate ricerche nate a Napoli sia decretato, poi, da altri mercati.

 

G - Proporsi in Campania con nuove forme di comunicazione artistica, di sperimentazioni e di frontiera, implica difficoltà?
 

I - Senza dubbio si hanno moltissime difficoltà per la mancanza di un collezionismo diffuso, ma soprattutto perché nessuno si occupa di avvicinare la gente alla realtà dell'arte contemporanea. Se mi è consentito un gioco di parole: se l'arte contemporanea è un fenomeno "di nicchia", a Napoli lo è "di feritoia".

G - Come valuta l’apertura a Napoli, come in Campania, di Musei e Centri pubblici per l’Arte Contemporanea? Stimolante per un operatore privato?
 

I - E' una grande opportunità per tutta la regione: darà senz'altro sviluppo, nei prossimi anni, ad un turismo completamente nuovo e diverso e già permette a Napoli di essere maggiormente conosciuta in tutto il mondo (artisti e collezionisti sono, infatti, veicoli di grandissima informazione), perché inserita nei circuiti di mostre internazionali. Non dimentichiamo che l'installazione di Kapoor in Piazza del Plebiscito, "Taratantara", veniva direttamente dal Tate Modern di Londra.
Un fenomeno così vasto di committenza pubblica campana è senza precedenti; forse l'unica cosa che si potrebbe lamentare è l'eccessivo sbilanciamento verso una "importazione" di cultura, cui non corrisponde una adeguata promozione della più aggiornata ricerca artistica campana... ma, come si dice, prima vediamo le cose positive fatte, poi miglioreremo anche ciò che manca
 

Info

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NOTgallery

Piazza Trieste e Trento, 48 - 80132 Napoli

tel. 0810607028 - info@notgallery.com - www.notgallery.com

orari: dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 19 - sabato e domenica su appuntamento

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