MOSTRA CARLO D'ORTA GALLERIA TONDINELLI-ROMA

MOSTRA CARLO D'ORTA GALLERIA TONDINELLI-ROMA.

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28/apr/2011 19.39.22 Galleria Tondinelli Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

La mostra fa parte di un progetto espositivo italo-tedesco patrocinato da

 

Direzione generale per la Promozione culturale del Ministero degli Affari Esteri

Galleria Tondinelli

Rome University of Fine Arts RUFA     Achitektenkammer Baden-Württemberg

 

Mostra personale di CARLO D’ORTA

Ritmi Architettonici

 

a cura di Floriana Tondinelli

 

Sarà presente all’inaugurazione della mostra

Min. Vincenza Lomonaco, Direttore Centrale per la Promozione Culturale del Ministero degli Affari Esteri

 

Inaugurazione: lunedì 9 maggio 2011 ore 18.30-20.30

Sede: Galleria Tondinelli

Indirizzo: Via Quattro Fontane, 128/a - 00184 Roma

Tel: 0039-06- 4744300 Web site: www.galleriatondinelli.it  

E-mail: info@galleriatondinelli.it Durata: 9-30 maggio 2011

Catalogo: a cura di Floriana Tondinelli, presentazione di Francesco Maria Greco, introduzione di Wolfgang Riehle, testi di Valerio Dehò e Floriana Tondinelli edito per i tipi di artigraficheBoccia spa

Organizzazione e comunicazione eventi d’arte: Istituti Italiani di Cultura in Germania e Galleria Tondinelli di Roma infoline: 0039 06 4744300

 

La Galleria Tondinelli di Roma presenta dal 9 al 30 maggio 2011, dopo l’esposizione presso l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera e presso Achitektenkammer Baden-Württemberg di Stoccarda, la mostra personale di Carlo D’Orta Ritmi Architettonici a cura di Floriana Tondinelli.

La mostra presenta gli ultimi lavori di Carlo D’Orta, a partire da immagini reali, realizzati, in formati medi e grandi, fotografie appartenenti ai cicli Berlino, Vibrazioni, Mediterraneo, Venezia.

«Il paesaggio metropolitano nel ciclo Vibrazioni crea atmosfere uniche, in bilico tra l’onirico e il metafisico, raggiungendo traguardi di elevata qualità estetica e acume poetico. L’elemento fondamentale che crea visioni suggestive è il cristallo, sono le vetrine dei negozi, che con i giochi di luce trasformano una materia funzionale e la sublimano a scenario artistico e vibrante. Nel ciclo Mediterraneo Carlo D’Orta sublima attraverso i suoi riflessi luoghi antichi, luoghi dell’immaginario collettivo, vissuti perché appartenenti alla nostra cultura» (Floriana Tondinelli).

«Quello che accade nelle fotografie della serie Vibrazioni di Carlo D’Orta è che i legami tra realtà e finzione, tra vero e artificiale, vengono in un certo senso ribaltati e strettamente interconnessi nello stesso tempo. Viene fuori l’essenza della fotografia, quel suo essere in perenne sospensione tra l’apparenza e il reale, o quello che pensiamo sia tale. L’occasione di una serie d’ immagini, di altissima qualità fotografica ed estetica, relativa a una serie di facciate di edifici contemporanei , è per l’artista un motivo per riflettere, e farci riflettere, su quello che è la fotografia, sulla sua capacità di analizzare e raccontare nello stesso tempo che resta straordinaria. In sottofondo vi è il dato diaristico, il viaggio, diventa una sorta di skecth book in cui si condensano le idee, ma l’epidermide resta fortemente astratta e pittorica» (Valerio Dehò).

 

Il progetto espositivo italo-tedesco proseguirà a:

Francoforte sul Meno, Colonia e Berlino.

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