Nucleare,rivoluzioni,discariche,videoarte in CAMMOVIE_Videoart Platform al CAM 30 aprile|30 maggio

CAMMOVIE_Videoart Platform a cura di Antonio Manfredi Opening 30 aprile 2011 ore 18.30 30 aprile | 30 maggio 2011 Il CAM, il museo di arte contemporanea di Casoria, continua ad operare con eventi incisivi all'insegna della ricerca e della sperimentazione presentando CAMMOVIE_Videoart Platform, a cura di Antonio Manfredi, dal 30 aprile,alle ore 18.30, al 30 maggio.

29/apr/2011 12.44.03 CAM_CasoriaContemporaryArtMuseum Contatta l'autore

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 CAMMOVIE_Videoart Platform

 

a cura di Antonio Manfredi

Opening 30 aprile 2011 ore 18.30

30 aprile | 30 maggio 2011

 

Il CAM, il museo di arte contemporanea di Casoria, continua ad operare con eventi incisivi all’insegna della ricerca e della sperimentazione presentando CAMMOVIE_Videoart Platform, a cura di Antonio Manfredi, dal 30 aprile,alle ore 18.30, al 30 maggio. L’evento, alla sua seconda edizione, è un recipiente multimediale, un contenitore della video arte proveniente dal mondo, che offre l’opportunità di confrontarsi con il mare di informazioni del mondo virtuale attraverso i mezzi digitali. Anche quest’anno CAMMOVIE ospiterà quattro sezioni e una performance: FOCUS REVOLUTION, TOXIC, GLANCES_AROUND DUMP, MAGMART e l’azione artistica della Fake institution REFF. Confermando l’adesione del CAM ad un’arte/cronaca, la sezione FOCUS REVOLUTION segue la scia degli ultimi avvenimenti politici e mette in mostra, insieme al video dell’artista egiziano Mohamed Alaa, la documentazione visiva delle insurrezioni egiziane che hanno portato alla caduta del regime e quelle dei movimenti rivoluzionari, la cui ventata di autodeterminazione ha scosso e sta ribaltando molte dittature del Nord Africa. Farà da colonna sonora la voce di Sandro Joyeux con le canzoni e la musicalità africana. Una ventata di  allegria e di colore che riporta alle origini di un popolo che ora combatte per il riconoscimento dei propri diritti. La sezione TOXIC è una porta aperta sul mondo della video arte orientale e sulla sua prolifica produzione, messa a confronto con i risultati attinti da internet, attraverso le immagini drammatiche del disastro nucleare in Giappone. La visione della poetica artistica viene accostata alla disperazione di un popolo: i video degli artisti giapponesi sono usati quali trasposizione visiva dell’ambivalenza umana, capace di elevazione spirituale o di superficialità e incoscienza civile. Durante la sera dell’inaugurazione, accompagneranno le immagini contrastanti le sonorità elettroniche di Avant-Garde. La musica seguirà l’andamento delle forme che si muovono sullo schermo per ottenere un effetto onirico ed estraniante. Dalle problematiche internazionali CAMMOVIE si sposta nella sezione GLANCES_AROUND DUMP ad analizzare un contesto di maggiore immediatezza territoriale come le aree verdi del Parco metropolitano delle colline di Napoli. La zona in questione, pur conservando un aspetto naturalistico e la qualità di un’area rigogliosa, polmone verde della città, è stata individuata quale sito per la discarica di Chiaiano. L’avvicendarsi delle immagini delle alte pareti tufacee della cava, dove verrà ricavato lo sversatoio, negli scatti del fotografo Camillo Ripaldi, donano leggerezza alla rappresentazione del luogo e ne stemperano l’insito miasma mortifero assumendo quasi la forma di un saluto all’ultimo incanto naturale. Con l’ultima sezione, il museo di Casoria conferma, per il sesto anno consecutivo, il suo partenariato con il noto festival MAGMART_video under volcano. Dopo un’attenta selezione degli oltre 450 video inviati da 45 diversi paesi del mondo, la giuria composta da Abir Boukhari (curatore | AllArtNow), Agata Chiusano (artista, docente | Università Suor Orsola Benincasa), Giuseppe De Marco (artista | Mediavox), Luca Magnoni (giornalista, esperto comunicazione e multimedia | Hydrogen Lab), Antonio Manfredi (artista, curatore | Direttore Artistico del CAM), Enrico Tomaselli (artista, curatore | Direttore Artistico del Festival), proclama i 30 video vincitori che entrano a far parte della collezione permanente del CAM e che sono visibili in occasione di CAMMOVIE.

Il format CAMMOVIE, ideato dal CAM, non poteva esimersi dall’indagare i nuovi linguaggi virtuali attraverso la performance della Fake institution REFF, una falsa istituzione, che, nelle persone di Oriana Persico e Salvatore Iaconesi, mostrerà le nuove possibilità della realtà aumentata. Attraverso l’ironica e provocatoria distribuzione di una droga virtuale, il REFF utilizza i QR code e i fiducial marker per cogliere l’attuale tendenza di internet e del virtuale a spostarsi dal un mondo intangibile a quello concreto. Interattività e scoperta sono alla base dell’azione artistica presentata al museo di Casoria e che propone linguaggi innovativi e ancora inedite narrative dell’arte.

 

Uffico stampa & PR: Graziella Melania Geraci +39 3349399870 cam.pr@hotmail.it

CAM | Casoria Contemporary Art Museum  Via Duca D’Aosta 63/A  80026 Casoria/Napoli/Italia Tel/Fax: +39 0817576167

Orari: martedì- mercoledì- giovedì- domenica 10.00/13.00  sabato 17.00/20.00

www.casoriacontemporaryartmuseum.com    casoriacontemporaryartmuseum@hotmail.com 



Graziella Melania Geraci
Press office | P.R.
CAM_Casoria Contemporary Art Museum 
cam.pr@hotmail.it
+39 3349399870


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