FIRENZE OMAGGIA IL PERUGINO

Il maestro umbro è certamente un genio del suo tempo perchè, dopo

12/ott/2005 18.08.26 de luca carmelo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Dall'8 ottobre 2005 all'8 gennaio 2006, è possibile visitare gratuitamente
la bellissima mostra dedicata al Perugino presso il Cenacolo del Fuligno di
Firenze. Il maestro umbro è certamente un genio del suo tempo perchè, dopo
l'egemonia della scuola giottesca, ha creato un nuovo modo di fare pittura
basandola sulla composizione spaziale, sulla ricerca del particolare, sulla
classicità pur senza essere rinascimentale e, come affermato dalla critica
moderna, è stato l'artefice dell'arte senza tempo. Le opere esposte,
provenienti da importanti collezioni italiane pubbliche e private, fanno da
cornice al celebre affresco dell'Ultima Cena.
L'evento ha il fine di valorizzare l'opera suddetta, spesso trascurata dai
percorsi turistici, e di analizzarla attraverso il raffronto con i dipinti
autografi dell'artista o mediante quelli dei suoi seguaci umbri e toscani,
esposti in mostra e di grande fattura stilistica. Infatti il differente
cromatismo rispetto alle opere dipinte da Perugino nel 1490 (anno della
realizzazione dell'Ultima Cena) e la staticità gestuale di alcuni personaggi
rappresentati, farebbero pensare all'intervento di aiuti nella realizzazione
dell'affresco.
Quest'ultimo presenta uno splendido porticato in prospettiva, che lo rende
unico rispetto a quelli realizzati da altri illustri artisti. Infatti la
critica del 900 tenderebbe ad attribuire al Perugino la composizione, mentre
per la realizzazione sarebbe ricorso ad allievi di bottega. Tuttavia c'è da
sottolineare che il critico Padovani nel 1997 attribuisce l'affresco
totalmente al maestro umbro.
Al fine di valorizzare gli ambienti del Convento del Fuligno, vi è la
volontà di alcuni Enti Pubblici e Privati (Polistampa), che hanno reso
possibile la realizzazione della mostra, di crearvi un nuovo ambiente
museale permanente con dipinti del Perugino, documenti che ripercorrono la
storia dell'edificio, la scoperta dell'affresco e, infine, dei pannelli che
descrivono e segnalano i luoghi di Firenze in cui si trovano opere del
maestro. Infatti i maggiori musei fiorentini (Uffizi, Galleria Palatina,
Galleria dell'Accademia) e luoghi spirituali (Basilica della SS.Annunziata,
Chiesa di S. Maria dei Pazzi, Santa Croce, S. Spirito) testimoniano
l'operato di Pietro Perugino nella città.


Carmelo De Luca


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl