Nicola Evangelisti @ Padiglione Italia nel Mondo

04/mag/2011 00.22.15 Olivia Spatola Contatta l'autore

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Nicola Evangelisti sarà presente nel Padiglione Italia nel Mondo della Biennale di Venezia 2011 in rappresentanza dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles come artista italiano attivo in Belgio.

 

Il Ministero degli Affari Esteri, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, intende promuovere il progetto “Biennale di Venezia: il padiglione Italia nel mondo” e per il Belgio sono stati selezionati Antonio Pio Saracino e Nicola Evangelisti.

 

Elaborato su proposta del Curatore del Padiglione Italia della Biennale, On. Vittorio Sgarbi, il progetto, che presuppone la collaborazione dell'intera rete degli Istituti Italiani di Cultura (IIC), mira alla valorizzazione degli artisti italiani contemporanei attivi all'estero, attraverso l'esposizione delle loro opere negli IIC dal 4 giugno al 27 novembre 2011.


L'interazione con la Biennale di Venezia sarà assicurata anche mediante la proiezione, all'interno del Padiglione Italia della Biennale, di video dedicati alla produzione artistica dei singoli autori selezionati.

L'iniziativa sarà pubblicizzata attraverso un catalogo bilingue, dedicato esclusivamente alla produzione artistica presentata presso gli IIC, consultabile online e distribuito in Italia presso la Biennale di Venezia, e da una sezione ad hoc del sito web della Biennale, provvista di appositi link agli IIC, ai Ministeri e alle altre istituzioni coinvolte.

 

Nicola Evangelisti dal 1995 ad oggi svolge una ricerca artistica sperimentale, che, spaziando dall’installazione al light-box, dalla fotografia al video, mostra la sua coerenza di fondo nella costante attenzione al tema della luce.

Compreso fra il 1999 e il 2001 è il ciclo dei “crilex”, introflessioni su materiale plastico realizzate tramite combustione che generano linee luminose avvicinabili alle forme della grafica frattale, evocanti esplosioni cosmiche.

A partire dal 2001, egli individua lo specchio quale medium privilegiato per i suoi segni luminosi, inaugurando un filone di ricerca che prosegue a tutt’oggi con molteplici variazioni e sviluppi.

Nel 2004 comincia ad accostarsi esplicitamente alle istanze della Light Art, corrente che va delineandosi in quegli anni a livello internazionale. Dal 2005 il suo lavoro si consolida in una linea di stretta connessione con la sfera scientifica; lo attesta, per esempio, la stesura del Digital Sculpture Project, presentato alla Galleria PaciArte Contemporary di Brescia.

Nel 2008 viene invitato a Bruxelles, insieme con Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Dan Graham e altri maestri internazionali, alla rassegna “De Narcisse a Alice, miroirs et refletes en question” evanto organizzato dall’ISELP (Institut Supérieur pour l’Etude du Langage Plastique). Nello stesso anno la Galerie Artiscope gli dedica una esposizione personale riconosciuta come evento collaterale della Biennale di Bruxelles. Nello stesso anno entra a far parte della collezione di Arturo Schwarz.

Nel 2009 realizza LIGHT BLADE installazione luminosa site specific nel porticato di Villa Reale, GAM di Milano. Tale installazione è stata realizzata per un evento del Consolato Generale Britannico di Milano in occasione di Euroluce.

Nel 2010 è invitato a Luminale, la Biennale della Luce di Francoforte; in tale occasione presenta LIGHT PULSE una scultura luminosa irradiata di luce laser.

Nel 2011 realizza Lamina Lucens, una installazione site specific nel giardino di Villa la Vedetta a Firenze in occasione della manifestazione ARTOUR-O e viene invitato alla Biennale di Venezia nel padiglione Italia nel Mondo.

www.artiscope.be /www.nicolaevangelisti.it

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