Bobo Ivancich de la Torriente - Venezia – New York, via Havana. Venezia Lido, 26 agosto - 30 settembre 2011

Manni Gallery, Venice.

Persone John Leopoldo Fiorilla, Luca Giussani, Fernanda Pivano, Nick Scott, Robin Navrozov, John Hohnsbeen, Harvey Weinstein Collection, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Alda Fendi, Hanne Borchmeyer Collections Getty, Giovanni Rizzoli, Paolo Barozzi, Carmela Cipriani, Vittorio Sgarbi, Sandro Chia, Louise Bourgeois, Santo Versace, Italo Tomassoni, Nicola De Maria, Tano Festa, Ramon Granda, Piero Tomassoni, Alan Jones, Pio Monti Gallery, Hemingway Exhibition, Umori, Peggy Guggenheim, Bobo Ivancich de la Torriente, Claudio Manni, Anna Caterina Bellati, Bobo Ivancich de la Torriente Venezia, Gesù, Vincenzo Bellini, Ernest Hemingway, Ezra Pound, May, Salvo, Tancredi, June, Lambert
Luoghi Servolo Island, Roma, Bologna, Venezia, Bari, Los Angeles, Londra, New York, Pechino, San Francisco, Miami, Cuba, Florence, Foligno, Mirano, Lignano Sabbiadoro, Cuernavaca, Golfo di Venezia
Organizzazioni Akros Bank, ICI, International Art Exhibition, Milan
Argomenti arte, pittura, cinema, sport

20/ago/2011 20.19.24 Bellati Editore Contatta l'autore

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Bobo Ivancich de la Torriente

 

 

Venezia – New York, via Havana

 

 


 

 

A cura di 

Anna Caterina Bellati

 

 


 

Sede

Manni Art Gallery

Via Sandro Gallo, 97

Venezia Lido

 

Inaugurazione

25 Agosto 2011 ore 18.30

 

La mostra resterà aperta al pubblico dal 26 agosto al 30 settembre 2011

 

Orari di apertura

Tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30

 

Ingresso libero

 

Catalogo in mostra

 

Informazioni

email: claudio-manni@virgilio.it

tel: 335 8035840

 

Curatore

Anna Caterina Bellati

 

Organizzazione

Claudio Manni, per Manni Art Gallery

 


 


 

 

La mostra, che si apre appena prima dell’inaugurazione della Mostra del Cinema di Venezia, flirta appunto con quel mondo, ma propone anche situazioni culturali e storiche strettamente legate alla biografia privata dell’artista; una vita che a causa della propria famiglia di origine e delle sue frequentazioni, combina ricordi privati con ricordi collettivi. Ivancich fin da bambino ha avuto modo di mescolarsi a personaggi straordinari e vissuto situazioni speciali assorbendo dagli amici dei propri genitori, tra i quali spiccano nomi come quelli di Hemingway o Peggy Guggenheim, una miriade di stimoli che in seguito si sono trasformati nella sua poetica.

 

Fin dagli esordi Ivancich ha scelto una pittura realista giocata su pochi toni e costruita con una tavolozza scabra quasi avara di luce. Eppure l’insieme è morbido e calmo e trasmette bene sensazioni e odori. Perché il non-colore è adoperato con raffinata conoscenza del chiaroscuro e i giochi di luce/ombra producono una gamma di bianchi neri grigi e toni virati seppia che danno carne e spessore ai dipinti. L’artista ha imparato tanto dal cinema e alcuni suoi lavori sembrano frames recuperati da una pellicola cult. Questo metodo di fissare il momento gli permette di focalizzare lo sguardo dell’osservatore nel punto del dipinto dove ha deciso di attirarci. Fatto evidente in casi come Cohiba o Bellini in cui l’oggetto ritratto dà titolo e senso al lavoro. Su campiture uniformi spiccano il sigaro cubano o il bicchiere colmo della bevanda pesca, resa celebre dai barman dell’Harry’s Bar. Ecco che il colore diventa strumento per additare qualcosa che va al di là dell’immagine stessa. Densi di significato che oltrepassano il loro valore d’uso, il sigaro e il Bellini rimandano a due dei luoghi amati da Ivancich, Cuba e Venezia. Da un lato il Paese quasi perduto così diverso oggi dai tempi in cui Hemingway trascorreva pigri pomeriggi in cerca di ispirazione, dall’altro la città più malinconica del mondo, dove le brume serotine hanno il languore di una donna desiderata e distante. Umori che porta con sé quando si sposta a Los Angeles o Miami o New York. Le opere in mostra dicono bene sensazioni, luoghi e temi che da sempre accompagnano la sua crescita.

 

 


 

Biografia

 

2011

54th Venice Biennale 2011, International Art Exhibition: Italian Pavilion.

Manni Gallery, Venice.

Zanuso Gallery, Milan.

Pardes Space, Villa Donà, Mirano (Venice) - “Adamà”, collective show.

Lignano Sabbiadoro (Venice) – City Hall: Hemingway Exhibition.

 

2010

Sotheby’s Auction, Milan.

Miart Art Fair, Milan.

Pio Monti Gallery, Roma, curated by Alan Jones.

PrimoSpazio Gallery, Foligno, collective show: Sol LeWitt, Vettor Pisani, …

Avant Gallery, Miami.

Hotel Westin Europa & Regina, Venice: solo show.

Palio Quintana, Foligno.

Primospazio Gallery, Foligno, curated by Piero Tomassoni.

B2 Art - The World Monuments Fund Gallery, New York: Apocryphae collective show curated by Belen Morenoand Ramon Granda

 

2009

Bologna Art Fair – Pio Monti Gallery (other artists: Sol LeWitt).

Sotheby’s Auction, Milan.

Hotel Monaco, Venice: Hemingway Exhibition.

Bari, collective show “Alimentart”.

 

2008

Avant Gallery, Miami.

Bologna Art Fair – Pio Monti Gallery (other artists: Tano Festa and Nicola De Maria).

Exhibitions

Christie’s Auction, Milan (2008, May).

Milan Triennal, “Hyperorganic”.

ICI, Italian Cultural Institute, Beijing (2008, June) – Olimpic Games.

Akros Bank, curated by Italo Tomassoni (Alan Jones text).

Per Mari e Monti Gallery, Civitanova, curated by Alan Jones.

 

2007

Sotheby’s Auction, Milan.

Ca’ Rezzonico Gallery, Venezia: collective show with Tate Gallery and Moma artists.

Novello Gallery, Venice.

Novello Gallery, Venezia: collective show with Burri, Boetti, Pistoletto, Tancredi,

De Maria, Salvo, Cristo.

San Servolo Island, Venice: Ezra Pound exhibition curated by Italo Tomassoni .

Milan Triennal.

Governor Hotel: solo show during Art Basel, Miami.

 

2006

Sotheby’s Auction, Milan (painting bought by fashion stylist Santo Versace).

“Open 2006”, Venice (other artists: Louise Bourgeois, Arman, Chen Changwei…).

Zoo Art Fair, London.

 

2005

Flash Art Show, Milan.

“Open 2005”, Venice (other artists: Pistoletto, Sandro Chia, Vettor Pisani, Kosuth…).

Fyr,”Reclamation”, Florence.


SpecIal Thanks

Vittorio Sgarbi, Carmela Cipriani, Alan Jones, Paolo Barozzi, Giovanni Rizzoli, Hanne Borchmeyer

 

Collections

Getty, London; Lambert, Cuernavaca; Dodie Rosekrans, San Francisco; Versace, Milan; Alda Fendi, Roma; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Turin; Cipriani, New York; Harvey Weinstein Collection, Los Angeles; Falck, Milan; Rizzoli, Milan; Rylands, Venice; John Hohnsbeen, Miami; Robin Navrozov, New York; Nick Scott, London; Cicogna, New York; Fernanda Pivano, Milan; Paolo Barozzi, Milan; Luca Giussani, Miami; John Leopoldo Fiorilla, New York

 

 

 

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