CONCLUSIONE PADIGLIONE TIBET A VENEZIA

CONCLUSIONE PADIGLIONE TIBET A VENEZIA.

Persone Nadia Presotto, Francesca Lolli, Monica Wolf, Micaela Tornaghi, Roberto Testori, Gianni Sedda, Roberto Scala, Sergio Sansevrino, Antonella P. Giurleo, Tiziana Priori, Benedetto Pedrazzi, Marisa Pezzoli, Clara Paci, Paolo Nutarelli, Simona Morani, Renato Mertens, Alessandra Finzi, Gianni Marussi, Fabrizio Martinelli, Oronzo Liuzzi, Pino Lia, Bruno Larini, Renata Petti, Franca Lanni, Isa Gorini, Luciano G. Gerini, Annamaria Gelmi, Ferruccio Gard, Fernando Garbellotto, Roberto Franzoni, Luigi Filograno, Marcello Diotallevi, Laura Di Fazio, Anna Maria Di Ciompo, Teo De Palma, Luca Cupisti, Marzia Corteggiani, Romana Corradini, Angela Maria Capozzi, Silvia Capiluppi, Luisa Bergamini, Donatella Baruzzi, Piergiorgio Baroldi, Dario Ballantini, Ruggero Maggi, Dalai Lama
Luoghi Venezia, Tibet
Argomenti arte, politica

24/ago/2011 15.35.13 Nadia Presotto Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
CONCLUSIONE DEL PADIGLIONE TIBET A VENEZIA Venezia – Si concluderà domenica prossima, 28 agosto, la mostra allestita presso il Padiglione Tibet nello Spazio Art&fortELAB in palazzo Cà Zanardi in Cannareggio 4132 a Venezia, inaugurata il 4 giugno scorso, un progetto ideato e curato da Ruggero Maggi, con le opere di: Dario Ballantini, Piergiorgio Baroldi, Donatella Baruzzi, Luisa Bergamini, Rosaspina B. Canosburi, Nirvana Bussatori, Silvia Capiluppi, Angela Maria Capozzi, Tamding Choephel, F. Romana Corradini, Marzia Corteggiani, G. Luca Cupisti, Teo De Palma, Anna Maria Di Ciompo, Laura Di Fazio, Marcello Diotallevi, Luigi Filograno, Roberto Franzoni, Fernando Garbellotto, Ferruccio Gard, Annamaria Gelmi, Luciano G. Gerini, Isa Gorini, Franca Lanni- Renata Petti, Bruno Larini, Pino Lia-Celina Spelta, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Fabrizio Martinelli, Gianni Marussi- Alessandra Finzi, Renato Mertens, Simona Morani, Paolo Nutarelli, Clara Paci, Marisa Pezzoli, Benedetto Pedrazzi, Tiziana Priori, Antonella P. Giurleo, Sergio Sansevrino, Roberto Scala, Gianni Sedda, Roberto Testori, topylabrys, Micaela Tornaghi, Monica Wolf. Le KHATA dipinte dagli artisti, allestite al primo piano di Ca Zanardi, danno un senso di leggerezza, bellezza, libertà e pace. Il Tibet non può essere conosciuto come Paese sovrano, quindi non ha potuto trovare una propria collocazione in Biennale ma il progetto di Ruggero Maggi è utile per continuare a credere, a sperare in un paesa dalla dignità violentata – ci comunica – dalla cultura ferita sono necessarie ora più che mai azioni decise ed il Progetto Padiglione Tibet InViso, dedicato al Monaco Tsewang Norbu che si è recentemente autoimmolato, vuole essere un forte segno di protesta per ricordare tutti i martiri tibetani, lo spirito dei quali è incarnato nella figura centrale , nella comunità tibetana, del Dalai Lama. Il suo volto è l’ emblema del Tibet. La sua spiritualità è un monito per tutti, un monito a non dimenticare…l’ idea è disarmante nella sua semplicità: domenica 28 agosto, artisti, amici, sostenitori della causa tibetana si troveranno dapprima presso Padiglione Tibet dalle 10 alle 12 circa per recarsi, uniti in un unico grido silenzioso di dolore e di protesta indossando una maschera con il viso del Dalai Lama, senza dubbio il volto più InViso ai politicanti cinesi, davanti all’ ingresso dell’ Arsenale di Venezia che ospita il Padiglione Cinese, per una silenziosa quanto angosciante presenza. Tragiche maschere che urleranno senza suono il proprio sdegno attraverso l’ azione collettiva. Padiglione Tibet finirà poi la sua prima tappa veneziana con il finissage sempre domenica 28 agosto alle ore 17 durante il quale verrà presentato il videocatalogo, il video di Francesca Lolli “Non io” con Shi Yang ShY, emblematica presenza di un coraggioso artista cinese alla manifestazione ed in serata verrà compiuto da alcuni monaci tibetani il rito di dispersione del mandala, precedentemente realizzato per festeggiare il compleanno del Dalai Lama. Informazioni utili: Spazio Art&fortE LAB c/o Palazzo Cà Zanardi – Cannareggio 4132 – Venezia. Fino al 30 agosto 2011 dalle 10 alle 18 – chiuso Lunedì. Il Padiglione Tibet – ideato e curato da Ruggero Maggi è raggiungibile da Piazzale Roma o dalla stazione ferroviaria con il vaporetto n. 1 – fermata Cà D’ Oro. Info: camera312@fastwebnet.it – www.padiglionetibet.com (segnalato da Nadia Presotto)
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl