Newsletter - Adelita Husni-Bey a Viafarini DOCVA | 14.09.2011, ore 18.30

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08/set/2011 19.44.01 La Veronica arte contemporanea Contatta l'autore

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ADELITA HUSNI-BEY
La Montagna Verde

a cura di Gabi Scardi


Adelita Husni-Bey, Il fiume delle caverne, parte  I, 2011, matita e biro su carta, 13 x 10 cm. Courtesy Laveronica arte contemporanea

inaugurazione: mercoledì 14 settembre 2011, ore 18.30
periodo mostra: dal 14 settembre al 29 ottobre 2011
orario: da martedì a venerdì dalle 11.00 alle 19.00, sabato dalle 15.00 alle 19.00
sede: Viafarini DOCVA, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano

Apertura straordinaria in occasione di STARTMILANO, venerdì 16 settembre fino alle 22.30

Viafarini presenta la mostra La Montagna Verde di Adelita Husni-Bey.
Il lavoro di Adelita Husni-Bey riguarda la relazione tra dimensione individuale e collettiva, tra sentimento di singolarità e sentire condiviso in rapporto ai luoghi e alla storia.

Ad ispirare questa sua nuova mostra è un luogo che l’artista conosce da sempre, il Jebel Al Akhdar, o Montagna Verde: un luogo in cui, più che altrove, la dimensione spaziale si stratifica e si carica di connotazioni diverse: autobiografiche, perché il Jebel è stato scenario di momenti familiari per le generazioni di persone cresciute in Libia; e storiche, perché l'altopiano è stato teatro di guerriglia e di resistenza in diversi, cruciali momenti: è lì che la storia del paese si è fatta e ancora oggi si fa.

Punto di incontro tra vicende individuali e storia collettiva, il paesaggio del Jebel Al Akhdar risulta così essere un’area dalle forti potenzialità narrative. Adelita Husni-Bey, che con la Montagna Verde intrattiene una relazione tanto sentimentale quanto conoscitiva, conferisce evidenza sensibile a questa sua caratteristica attraverso un'installazione unitaria imbastita di oggetti, immagini, voci e testi. In questo modo implicitamente allude al ruolo fondamentale che la memoria ricopre nell’dentità dei luoghi, ma anche alla complessità del concetto di autobiografia, apparentemente basata su ricordi personali, in realtà costrutto a posteriori.

La mostra dà spazio alle diverse dimensioni del luogo: dalle rappresentazioni istituzionalizzate alle proiezioni collettive, dalle immagini di chi, visitandolo, l’ha percepito come straordinariamente esotico, alle memorie private di chi l'ha vissuto da bambino, a quelle di coloro che, il Jebel, lo hanno vissuto o lo vivono oggi da combattenti.
Di queste geografie parallele, nessuna è univoca: nella testimonianza del combattente che descrive le specificità del territorio risuona l’esperienza vissuta; nella mappa della Homeland Security, ad essere evidenziati, prima ancora che gli epicentri strategici dell’area, sono i siti archeologici ed il loro stato di conservazione; un backgammon intarsiato, con le sue pedine di legno su campi avversi, è il passatempo di una giornata in gita, ma anche una metafora della sfida e dei confini da conquistare. Tra i cespugli si può giocare o combattere. Le grandi, oscure caverne, che l’artista disegna come se fossero viste dall’interno e dall’esterno al contempo, sono quelle in cui i bimbi si nascondono, in cui le coppie si appartano, in cui i guerriglieri si rifugiarono un tempo per sottrarsi alle forze colonizzatrici e si rifugiano oggi per sfuggire a quelle governative. Ma quelle immagini evocano pure le profondità psicologiche che possono fagocitare i nostre ricordi, dalle quali il passato può a tratti riemergere.


Si ringrazia Laveronica arte contemporanea e lo Studio Yasmin Naqvi, Rosanna e Carlo Vigano' per la produzione. L’artista ringrazia particolarmente Adel Husni-Bey, Daniele Vitale e Paola Cofano per l’incredibile aiuto in fase di ricerca.



Viafarini DOCVA
fabbrica del vapore
via procaccini 4, 20154 milano

VIR Viafarini-in-residence
via carlo farini 35, 20159 milano

p/f +39 02 66804473
p +39 02 45471153
viafarini@viafarini.org
www.viafarini.org

La stessa sera inaugurano:

a Careof DOCVA, Cantiere per pratiche non-affermative, un progetto di Brave New Alps, a cura di Chiara Agnello

a Peep-Hole, Rosalind Nashashibi, La Visione di Carlo (Sacro e Profano)
via Panfilo Castaldi 33, 20124 Milano

info@peep-hole.org T. +39 3397656292 | +39 338236295
Press info: Stefania Scarpini stefania@peep-hole.org


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