Le interviste di GenomART - A colloquio con il prof. Danilo Eccher < Macro - Roma / Arcos - Benevento >

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10/dic/2005 11.56.54 GenomART Contatta l'autore

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Le interviste di GenomART 2005

 

prof. Danilo Eccher - Macro e Arcos

Roma, 10 dicembre 2005

 

"Progettare l’arte fuori dalle grandi Città”

 

Intervista con il prof. Danilo Eccher

direttore del MACRO, Museo Arte Contemporanea di Roma e di ARCOS, Museo d’Arte Contemporanea Sannio di Benevento

 

L’arte contemporanea sta progressivamente penetrando sul territorio campano! I vari programmi politici locali, il boom dei Musei, la “voglia” di trasferire enormi quantità di informazioni e visioni sull’arte - anche su Internet - pare stiano ridisegnando il settore. Già molti eventi locali - soprattutto quelli strutturati - hanno fatto assumere una posizione di interesse da parte delle istituzioni pubbliche verso il nuovo fruitore d’arte, che sta crescendo sempre più di numero e trasversalmente da un punto di vista sociale, e viceversa.
Tuttavia ci chiediamo. In un mercato di riferimento così complesso come quello dell’arte contemporanea cosa può indurre una realtà territoriale “di provincia” ad investirvi risorse finanziarie ed umane? Nelle città di medio-piccole dimensioni campane gli esempi di successi imprenditoriali o pubblici in questo ambito non sono poi così numerosi. E non sempre il concetto di “fare cultura” si è tradotto in “fare business”.

 

Ne discutiamo con Danilo Eccher, critico d’arte e direttore del MACRO, Museo Arte Contemporanea di Roma. Ha curato numerosi eventi nazionale ed internazionali. Direttore di Gallerie d'Arte di prestigio internazionale dal 2000 è membro del CIMAM-International Committee of ICOM for Museums and Collections of Modern Art. Ha insegnato presso il DAMS dell'Università di Bologna, la Scuola di Management della Luiss University di Roma. Nel 2005 è nominato direttore artistico di ARCOS di Benevento.
 

Arcos - Museo d’Arte Contemporanea Sannio di BeneventoGenomART - Da poco Lei è stato nominato direttore artistico di ARCOS, il neonato Museo di Arte Contemporanea Sannio di Benevento. Cosa l'ha spinta verso questo nuovo incarico?
 

ECCHER - La nascita di un nuovo museo o spazio dedicato alla cultura in generale o all’arte contemporanea in particolare va sempre sostenuto e aiutato. Credo che sia importante per tutti mettere le proprie esperienze e la propria professionalità al servizio di quelle realtà che dimostrano il coraggio di affrontare la ricerca contemporanea.
 
G - Cosa è e dove può arrivare ARCOS?
 
DE - Ogni nuovo museo dedicato ai linguaggi contemporanei è sempre una grande sfida. Oggi, queste sfide si possono giocare anche fuori dai circuiti tradizionali. L’esempio eclatante di Bilbao dimostra come una ‘profonda periferia’ possa in poco tempo trasformarsi in uno dei più attraenti centri internazionali.
 
G - Provincia - città metropolitana: vantaggi e svantaggi nell'impostare un progetto d'arte.
 
E - Ciò che conta, ovunque, è la qualità del progetto. Ogni luogo ha le sue difficoltà e i suoi pregi, è fondamentale che chi elabora progetti culturali sappia sfruttare al meglio tutti i vantaggi del luogo, cercando di ridurre, se non proprio eliminare, gli svantaggi.
 
Logo del Macro - Museo Arte Contemporanea di Roma
G - E quando la provincia non è neppure abituata ad avvicinarsi all'arte contemporanea, da dove si inizia?
 
DE - Nessuna realtà va sottovalutata. I linguaggi contemporanei sono molto più diffusi di quanto normalmente si pensa: televisione, musica, moda, architettura, scienza, medicina, ingegneria, ovunque si volga lo sguardo dobbiamo tutti confrontarci con i temi della contemporaneità. Certo, in realtà forse poco dinamiche è necessario un approccio più cauto e misurato ma è necessario anche operare qualche accelerazione e qualche scossone.
 
Macro - Museo Arte Contemporanea di Roma
G - In Campania si moltiplicano le aperture di spazi espositivi privati - più o meno interessanti - e Musei d'arte contemporanea - più o meno espressione di indirizzi politici - . Un fenomeno nuovo per certi versi! Preoccupante o incoraggiante?
 
DE - In tutto il Sud Italia si stanno investendo enormi energie sui temi della cultura contemporanea. E’ il frutto della consapevolezza che il futuro si deve giocare in una competizione internazionale dove ogni realtà rivendica un proprio ruolo. Nemmeno l’Italia, nemmeno Roma, può adagiarsi nella compiacenza del proprio patrimonio e della propria storia. La cultura è sempre ricerca, studio, sperimentazione.
Non credo in nessun spazio che sia, come lei dice, “più o meno espressione di indirizzi politici”. L’arte contemporanea è una risorsa per tutti, non va ridotta a piccole prospettive locali, è sempre e comunque un orizzonte internazionale.
 

Info

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ARCOS - Museo d’Arte Contemporanea di Benevento

www.provincia.benevento.it
M.A.C.R.O. - Museo d’Arte Contemporanea di Roma

www.macro.roma.museum

 

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