NATURE IN SCATOLA. IL SOGNO VERDE.

IL SOGNO VERDE.. Galleria Embrice - Roma, Via delle Sette Chiese, 78 - Tel. 06.64521396 - www.embrice.com NATURE IN SCATOLA.

Persone Silvia Bre, Simone Pappalardo, Naoya Takahara, Giuseppe Tabacco, Elly Nagaoka, Tommaso Massimi, Uemon Ikeda, Vittorio Giusepponi, Franca Bernardi, Ennio Alfani, Claudia Rozio, Antonio Capaccio
Luoghi Roma
Organizzazioni Cooperativa Agricoltura Nuova
Argomenti arte, militare, gallerie, teatro

24/ott/2011 23.31.22 Galleria Embrice Contatta l'autore

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Galleria Embrice – Roma, Via delle Sette Chiese, 78 - Tel. 06.64521396 – www.embrice.com

 

 NATURE IN SCATOLA. il sogno verde.

A cura di Antonio Capaccio e Claudia Rozio.

In collaborazione tra Brecce per l’arte contemporanea,Cooperativa Agricoltura Nuova, Galleria Anna D’Ascanio, Galleria Embrice.

 

Galleria Embrice: da venerdì 28 ottobre a martedì 15 novembre.

Orario: 18.00 - 20.00. Chiuso la domenica.

  

Venerdì 28 ottobre 2011 alle ore 18 verrà inaugurata nella Galleria Embrice (Roma, Via delle Sette Chiese, 78, Tel. 06.64521396,  www.embrice.com), in collaborazione con Brecce per l’Arte Contemporanea, la seconda di tre tappe del progetto itinerante “Il sogno verde”, a cura di Antonio Capaccio e Claudia Rozio, una ricognizione sul rapporto dell'uomo con la natura che si svolge in luoghi diversi coinvolgendo artisti di differenti ambiti per investire con la sua riflessione tutti gli aspetti del nostro esistere.

Nella prima tappa, presso la Cooperativa Agricoltura Nuova, sono state perlopiù (ma non sempre) le dimensioni naturali, aria terra luce tempo, a delimitare interagire o essere parte integrante delle opere, ché in alcuni casi il richiamo allo spazio naturale si è limitato a influenzare la scelta dei materiali se non addirittura quella del soggetto.

In  questa seconda esperienza presso la Galleria Embrice, gli artisti, si confrontano con la necessità di muoversi e interagire in una dimensione spazio-temporale già (in parte) predefinita. Questo limite costringe gli artisti a costruire delle “nature in scatola”, o meglio a muoversi all’interno di un tracciato concettuale, il rapporto tra natura e vincolo progettuale, con una riflessione sul concetto stesso di spazio e di confine.

In esposizione opere e installazioni di Ennio Alfani, Franca Bernardi, Antonio Capaccio, Vittorio Giusepponi, Uemon Ikeda, Tommaso Massimi, Elly Nagaoka, Pupillo, Giuseppe Tabacco, Naoya Takahara e Simone Pappalardo. Infine la lettura di poesie di Silvia Bre (che si terrà il solo 28 ottobre) si configurerà come una sorta di installazione irreversibile e limitata nel tempo, oltre che nello spazio.

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