Galleria
“Il Gabbiano” – Arte Contemporanea – La Spezia
COMUNICATO
STAMPA mostra
Nadia
Nava
The show
must go on
periodo
7
gennaio – 2 febbraio 2006
artista
Nadia
Nava
titolo
The
show must go on
sede espositiva
La
Spezia
Circolo Culturale Galleria “Il Gabbiano” – Arte
Contemporanea
via don Minzoni 53 (19124) (SP) – Italia – C.P.
181
info
0187 733000 – marioacom@libero.it
orario
martedì – sabato 17.00 – 20.00 / domenica e lunedì
chiuso
vernissage
sabato 7 gennaio 2006, ore
18.00
genere
personale, arte
contemporanea
catalogo
in
galleria, con testi di Lorella Giudici, Rocco Abate
testo e
notizie
L’artista milanese lavora da anni
con una poliedricità che l’ha portata sia a sperimentare tecniche pittoriche e
materiali diversi, sia a continue collaborazioni con importanti stilisti di
moda, come Romeo Gigli, Stephan Janson, John Galliano,
PRADA.
In questa mostra presenta una serie di lavori che si sviluppano intorno
al tema della teatralità. Suggestionata dal mistero dell’azione scenica, dai
movimenti e dalla ritualità che la compongono, la Nava ha rappresentato
l’esecuzione di un concerto (nei suoi vari elementi: da una parte gli strumenti
e il coro, dall’altra una platea plaudente) puntando l’attenzione, come se fosse
uno speciale occhio magico, sulla gestualità dei
protagonisti.
Parte delle opere nascono da lastre
di ardesia sagomata, rivestite, con una suggestiva tecnica, da sottilissimi
strati di cellulosa sui quali l’artista interviene con ombreggiature a pastello
fino a far emergere forme tridimensionali.
“Il realismo fotografico con cui Nadia Nava ha pazientemente ricostruito
la verità degli arti (con una tecnica certosina che mescola la graffite delle
matite all’olio, la cellulosa al pastello, sull’ardesia o su altri materiali)
contribuisce ad aumentare l’enfasi del momento… La platea, suddivisa in due
grandi pannelli, ognuno con 45 coppie di mani, fa pensare a uno strano alfabeto,
a una sorta di codice hammurrabico, di cui però non si è ancora ritrovata la
stele che possa decifrarlo” scrive Lorella Giudici in
catalogo.
E il compositore Rocco Abate
sottolinea altri aspetti del suo lavoro: ”Al “Concerto” di Nadia Nava
il Silenzio si ”ascolta”
provenire da una visionarietà immaginifica di stupefacente ricchezza la
cui rappresentazione iconografica lascia senza parole e il Suono si
“vede” raggelato e sospeso nella distanza che passa fra la mano e un tasto, tra
la mano, lo spartito e la bocca di un corista fuori scena…Smarrimento,
Solitudine, Silenzio…Di cos’altro parlano allora le “Sedie” bianche e vuote,
“scolpite” nel buio di un fondale infinito sulle quali Nadia mette a
sedere, senza acclararlo ma suggerendone il senso nascosto le tre S S S?
… E, a chiudere, l’”Applauso”, fragoroso nella visione e silenzioso nel
suono, al quale vorremmo prestare anche le nostre mani, sicuri che una
possibilità di salvezza per l’umanità risieda proprio nella sua capacità di
“ascoltare” il Silenzio e di applaudire all’incommensurabile bellezza
dell’inutilità, non solo dell’arte.”
La
mostra sarà successivamente allestita presso la Galleria SPAZIOTEMPORANEO
di Milano dal 21 febbraio al 18 marzo 2006 (via Solferino 56 – 20121 MI –
tel./fax 02 6598056).
immagine
allegata
Nadia
Nava, Le Sedie, 2005, pastelli su
carta, cm 48x34
mittente
Mario
Commone
–
marioacom@libero.it – 339 7953399,
con
cortese richiesta di pubblicazione, segnalazione e
diffusione. Grazie.