Galleria "Il Gabbiano" - La Spezia: Nadia Nava, The Show must go on

02/gen/2006 07.48.14 Mario Commone Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea - La Spezia

COMUNICATO STAMPA mostra

 

 

Nadia Nava

The show must go on

 

 

periodo

7 gennaio - 2 febbraio 2006

 

artista

Nadia Nava

 

titolo

The show must go on

 

sede espositiva

La Spezia

Circolo Culturale Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea

via don Minzoni 53 (19124) (SP) - Italia - C.P. 181

info 0187 733000 - marioacom@libero.it

 

orario

martedì - sabato 17.00 - 20.00 / domenica e lunedì chiuso

 

vernissage

sabato 7 gennaio 2006, ore 18.00

 

genere

personale, arte contemporanea

 

catalogo

in galleria, con testi di Lorella Giudici, Rocco Abate

 

testo e notizie

L’artista milanese lavora da anni con una poliedricità che l’ha portata sia a sperimentare tecniche pittoriche e materiali diversi, sia a continue collaborazioni con importanti stilisti di moda, come Romeo Gigli, Stephan Janson, John Galliano, PRADA.

            In questa mostra presenta una serie di lavori che si sviluppano intorno al tema della teatralità. Suggestionata dal mistero dell’azione scenica, dai movimenti e dalla ritualità che la compongono, la Nava ha rappresentato l’esecuzione di un concerto (nei suoi vari elementi: da una parte gli strumenti e il coro, dall’altra una platea plaudente) puntando l’attenzione, come se fosse uno speciale occhio magico, sulla gestualità dei protagonisti.

Parte delle opere nascono da lastre di ardesia sagomata, rivestite, con una suggestiva tecnica, da sottilissimi strati di cellulosa sui quali l’artista interviene con ombreggiature a pastello fino a far emergere forme tridimensionali.

            “Il realismo fotografico con cui Nadia Nava ha pazientemente ricostruito la verità degli arti (con una tecnica certosina che mescola la graffite delle matite all’olio, la cellulosa al pastello, sull’ardesia o su altri materiali) contribuisce ad aumentare l’enfasi del momento… La platea, suddivisa in due grandi pannelli, ognuno con 45 coppie di mani, fa pensare a uno strano alfabeto, a una sorta di codice hammurrabico, di cui però non si è ancora ritrovata la stele che possa decifrarlo” scrive Lorella Giudici in catalogo.

E il compositore Rocco Abate sottolinea altri aspetti del suo lavoro: ”Al “Concerto” di Nadia Nava il Silenzio si ”ascolta”  provenire da una visionarietà immaginifica di stupefacente ricchezza la cui rappresentazione iconografica lascia senza parole e il Suono si “vede” raggelato e sospeso nella distanza che passa fra la mano e un tasto, tra la mano, lo spartito e la bocca di un corista fuori scena…Smarrimento, Solitudine, Silenzio…Di cos’altro parlano allora le “Sedie” bianche e vuote, “scolpite” nel buio di un fondale infinito sulle quali Nadia mette a sedere, senza acclararlo ma suggerendone il senso nascosto le tre S S S?

            … E, a chiudere, l’”Applauso”, fragoroso nella visione e silenzioso nel suono, al quale vorremmo prestare anche le nostre mani, sicuri che una possibilità di salvezza per l’umanità risieda proprio nella sua capacità di “ascoltare” il Silenzio e di applaudire all’incommensurabile bellezza dell’inutilità, non solo dell’arte.”

 

La mostra sarà successivamente allestita presso la Galleria SPAZIOTEMPORANEO di Milano dal 21 febbraio al 18 marzo 2006 (via Solferino 56 - 20121 MI - tel./fax 02 6598056).

 

immagine allegata

Nadia Nava, Le Sedie, 2005, pastelli su carta, cm 48x34

 

 

 

mittente

Mario Commone - marioacom@libero.it - 339 7953399,

con cortese richiesta di pubblicazione, segnalazione e diffusione. Grazie.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl