STRAPPI personale di HEMMES. Mostra alla Galleria del Palazzo Coveri. 12 gennaio-16 febbraio 2012.

11/gen/2012 18.29.47 Galleria del palazzo Contatta l'autore

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gentile Redazione

con preghiera di pubblicazione 

12 gennaio 16 febbraio 2012 mostra "STRAPPI"personale di  HEMMES con cui la  Galleria del Palazzo Coveri  inizia l’attività  espositiva dell'anno 2012.                                                                                                                                                                                                                                                                     La  mostra, a cura della Galleria del Palazzo, presenta 20 opere astratte a tecnica mista di grande  e media dimensione Il percorso espositivo è visitabile nei seguenti orari : da martedì a sabato 11:00 3:00   15.30 19:00.  ingresso gratuito di  HEMMES ( Maurizio Stiaffini).

Hanno scritto di lui  Giuseppe Cordoni, Beba Marzano, Giovanna Moresio, Maria Pia Moschino Santini, Patrizia Baldi                                                                   

“Hemmes (dalle iniziali del vero nome, Maurizio Stiaffini) è un artista toscano , nasce  e lavora a Livorno.                                                                                                                       […]“Per dipingere non utilizza (se non raramente) il pennello o gli altri strumenti tradizionali del fare pittorico.                                                                                                                 Il colore e la materia sono le coordinate cartesiane del linguaggio pittorico di Hemmes. La prima operazione, lo strappo, è violenta, aggressiva, drammatica. Lo strappo non si limita a uno solo, ma si ripete due, tre, quattro volte; il gesto riduce la carta in lacerti estesi oppure piccolissimi, che verranno utilizzati anch'essi in questo quadro o in un altro”…
“La vernice nelle opere di Hemmes sbava, fluttua, mutevolmente sospinta dalla scia della luce. Non ci sono presenze umane nel suo universo, ma gli spazi che il pittore dipinge trovando una gamma di soluzioni che esaltano le facoltà sensoriali dell'uomo. All'osservatore Hemmes, con una tecnica particolare, fa cogliere attraverso la vessazione delle carte, che con maestria si accartocciano, si rigonfiano, ripiegandosi e slabbrandosi, il continuo oscillare dell'esistenza: tra ricerca di silenzi, di rumori, di equilibri, di turbinii” […] dai testi critici.

 beatrice cifuentes sarmiento
Relazioni esterne - Ufficio Stampa


 

 

 

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