Comunicato stampa
Quattro Scuole
dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Nel segno
dell’Incisione, 11 febbraio- 2
marzo 2006
Identità della
pittura, 4-23 marzo
2006
Il linguaggio
della decorazione, 25 marzo- 13 aprile
2006
De Pictura,
15 aprile- 4 maggio 2006
Prove
d’autore, 6-27 maggio 2006
a cura di Prof. Aristea
Kritsotaki
Sede: Vertecchi per
l’Arte
Indirizzo: Punto Vendita Vertecchi in
Via Pietro da Cortona, 18 - 00196 Roma
Tel: 06 3322821
Durata: 11 febbraio- 2 marzo
2006
L’azienda Vertecchi presenta in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma dall’11 febbraio al 2 marzo 2006 nell’ambito del progetto Quattro Scuole dell’Accademia di Belle Arti di Roma, la mostra Nel segno dell’Incisione. La tecnica come pretesto di espressione artistica, a cura di Prof. Aristea Kritsotaki, attraverso l'esposizione delle opere realizzate dagli studenti.
«Ho sempre cercato di dare agli studenti dei consigli che avessero valore di premessa e di chiarificazione rispetto a ciò che mi appassiona da una vita e che mi tiene compagnia. Soprattutto per quanto riguarda il modo di lavorare quello che comunemente si chiama metodo, lasciando lontano da me linguaggi e gusti. Cerco ogni volta di convincere questi giovani a guardarsi nel profondo per cercare quel mondo che è in ciascuno inesauribile ed insuperabile. [….] L’analisi di ogni punto e di ogni segno ha la sua importanza se vista nell’insieme, al fine di arrivare ad un segno trasmettitore di concetti. Per molti giovani, il mezzo incisorio è diventato un modo-forse l’unico- cui affidare il proprio mondo poetico per un’originale ricerca creativa. [….] Il nostro mondo artistico è comunque profondamente diverso, al momento della creazione di un’incisione, da una pittura o da un disegno, sia perché è tutto visto alla rovescia, sia perché c’è di mezzo sempre e comunque il tempo, che si frappone come tramite diretto tra la lavorazione e il momento magico della stampa. La tecnica non deve diventare mai virtuosismo, né il talento, contrapponendosi alla nozione di gusto, risolversi in una meticolosa esecuzione. L’importanza del talento non deve mai ridursi in un’abilità tecnico-manuale, spesso luogo comune di questa difficile disciplina, ma deve sapere da essa uscire, per permettere mediante questa tecnica, la creazione di un’opera d’arte. Fatte queste considerazioni, ogni studente deve essere lasciato libero di esprimere se stesso al meglio, scegliendo la tecnica che più si avvicina alla sua personalità, trasformandola in pretesto della sua espressione artistica. [….] Esempi di grandi incisori, come Rembrandt, Dürer, Piranesi, devono essere esplorati e capiti dagli studenti, ma non riproposti come modelli di imitazione… per poter volare liberi» (Aristea Kritsotaki).
Ufficio stampa: Floriana Tondinelli · Tel/fax 064744300 ·
e-mail:florianatondinelli@tiscali.it