Riaperto ufficialmente il Museo Bandini di Fiesole.

10/feb/2006 03.04.12 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Un piccolo scrigno di tesori d'arte raccoglie a Fiesole la Collezione del canonico Angelo Maria Bandini, figura di storico, filologo e collezionista vissuto tra il 1726 ed il 1803. Il Museo è stato riaperto ufficialmente il 9 febbraio con una cerimonia nella Cattedrale di Fiesole. Nelle sale del primo piano sono presenti artisti fiorentini e toscani del '200 e del '300, i cosiddetti "Primitivi", come il Maestro delle Storie della Croce, Taddeo e Agnolo Gaddi, Nardo di Cione, Lorenzo Monaco, per itare solo i più noti autori delle tavole a fondo oro che rendono unico questo piccolo Museo. Altre opere sono state dipinte dai maestri del '400 da Neri di Bicci ad Jacopo del Sellaio: molto delicata è la Madonna col Bambino della bottega del Botticelli. Le sale del piano terra raccolgono una Collezione di Robbiane, 20 terracotte policrome dei Della Robbia, alcune opere inedite come la Madonna col Bambino di Luca Signorelli e la Madonna col Bambino tra Santi di B! otticini. L'edificio che ospita il Museo è stato realizzato nel 1911 dall'architetto Giuseppe Castellucci grazie ad un accordo tra il Capitolo della Cattedrale e il costruttore Luigi Taiuti: il museo fu aperto nel 1913, ma adesso è rinato a nuova vita, con maggiore sicurezza ed accessibilità degli ambienti, grazie ai restauri finanziati dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
 
Nicoletta Curradi


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