En attendant Godot di Samuel Beckett e la lingua dei segni in un originale spettacolo a Scandicci.

17/feb/2006 02.06.46 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Il 18 febbraio alle 21.15 e il 19 febbraio alle 17 Rolf Kasteleiner dirige gli attori udenti e non della compagnia "La parole aux mains" in un orginale adattamento di "En attendant Godot" al Teatro Studio di Scandicci. Lo spettacolo, presentato in anteprima alla stampa alla sede dell'Istituto Francese di Firenze, è realizzato nella lingua dei segni francese, con lettura del testo e proiezione simultanea su schermo: illavoro si rifà alla ricerca di Beckett di un linguaggio corporeo e diretto che supera la parola stessa, diffidando dell'espressione della lingua parlata e scritta. Via via il testo si ritrae per lasciare il linguaggio dei segni in primo piano e la pièce si trasforma in una performance artistica che pone la questione dell'essenza della lingua: le parole beckettiane fluiscono come musica, il loro ritmo è dominato da pause di silenzio un cui si ritrovano il vuoto e la perdita, caratteristici dell'universo di Beckett.
 
Info: tel. 0! 55/757348 teatrostudio@scandiccicultura.org
 
Nicoletta Curradi


Nicoletta Curradi
Yahoo! Mail: gratis 1GB per i messaggi, antispam, antivirus, POP3
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl