IoArte. Spopola nel web l'Associazione che consente a tutti gli artisti di promuovere la propria arte

Spopola nel web l'Associazione che consente a tutti gli artisti di promuovere la propria arte.

Persone Enrico Barbieri
Luoghi Treviso, Preganziol
Organizzazioni Santa Fe, Associazione Culturale IoArte
Argomenti internet, informatica

23/feb/2012 10.21.35 Gruppo Santa Fe Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

L’Associazione Culturale IoArte spopola nel web grazie al sito www.ioarte.org ed alla pagina facebook IoArte Arte, e cattura l’attenzione di tutti gli artisti grazie ai suoi servizi come la pubblicazione gratuita delle opere prodotte e l’interazione tra artisti, galleristi, musei, associazioni d’arte.

Numeri forti che da inizio 2012 continuano a crescere vertiginosamente grazie al passaparola portato avanti dagli utenti che popolano la community. Il fenomeno ha generato una portata virale molto intensa nel web e nei social network che ha fatto di IoArte un vero e proprio punto di riferimento alla pari di realtà storiche del web e del mondo reale.

 

Nata nel 2008, l’Associazione festeggerà i suoi primi quattro anni di attività il prossimo 05 maggio. Da inizio gennaio ha lasciato la sede storica di via Steffani 15/a a Treviso per approdare in uno spazio più ampio in via Terraglio 263/a a Preganziol che ha permesso di gestire in maniera più adeguata la mole di lavoro e di dar vita a nuove idee e progetti da sviluppare in futuro.

 

Perché IoArte ha assunto così tanta importanza? Per i servizi che offre innanzitutto. La possibilità di pubblicare gratuitamente 50 opere, di interagire con gli altri artisti ed utenti iscritti al sito commentando le opere altrui, di interagire con gli altri utenti inviando messaggi privati, la possibilità di pubblicare eventi. Esiste poi la possibilità di ordinare un proprio sito web, o di diventare socio dell’Associazione (previo versamento di una quota annuale di 15,00 euro). Chi diventa socio può usufruire di ulteriori servizi come un maggior numero di opere inserite, sconti per minisiti o altri servizi, la possibilità di ordinare le proprie opere a piacimento e di avere una gallery fotografica a disposizione da inserire nel proprio sito.

 

Conta molto, inoltre, il servizio di assistenza e risposta offerto dai volontari dell’Associazione che quotidianamente aiutano gli artisti a risolvere piccole problematiche e danno consigli su come utilizzare al meglio il proprio profilo IoArte.

 

“Il progetto IoArte – spiega Enrico Barbieri, presidente dell’Associazione – sta avendo successo, a mio avviso, perché ha dato un’opportunità agli artisti, ha risposto ad un’esigenza espressiva e di promozione personale mai colmata. Emergere, nel mondo dell’Arte, è molto difficile; IoArte grazie alla presenza di artisti ma anche di appassionati, galleristi, gruppi di interesse, musei, pro loco permette di fare rete e creare commistioni.”

 

Attualmente IoArte conta 3.655 artisti iscritti, 1.216 amici dell’arte, 3.757 fan facebook e un numero considerevole di opere e commenti inseriti. Le prime arrivano attualmente a 54.544 (dato odierno) mentre i secondi hanno raggiunto la cifra di 37.540. La crescita viene costantemente monitorata in quanto i dati variano di continuo con una media di circa sette nuovi artisti iscritti ogni giorno.

Il sito conta inoltre più di 400mila pagine visualizzate nel periodo tra metà gennaio e metà febbraio 2012 con una percentuale di utenti che rimangono e ritornano nel sito altissima (più del 50%).

 

Da inizio 2012, inoltre, è stata intensificata la presenza nella pagina facebook istituzionale incrementando le interazioni e dando vita a discussioni artistiche tra i fan, rivitalizzando così tutte le tematiche legate all’arte.

“Crediamo molto in IoArte – conclude Enrico Barbieri – tuttavia esistono problemi che finora non siamo riusciti a risolvere come la difficoltà di realizzare progetti reali o la difficoltà nell’implementare nuovi servizi per gli utenti del sito. Ciò che ci blocca purtroppo è la mancanza di un sostegno economico: per ora fortunatamente Gruppo Santa Fe, l’agenzia di comunicazione che ha dato il la al progetto, ci ha concesso un credito per tutto il lavoro fatto e per il lavoro che ci sarà da fare; per il resto viviamo delle quote associative che raccogliamo dai nostri 120 soci e di piccole donazioni che ci permettono mantenere lo status quo. Vorremmo poter decollare e chiediamo anche ad altre realtà potenzialmente interessate a finanziarci o ad ospitare gratuitamente i nostri artisti, di farsi avanti.”

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl