Alessio Brugnoli intervista Maurizio Ganzaroli

Alessio Brugnoli intervista Maurizio Ganzaroli.

Persone Maurizio Ganzaroli, Alessio Brugnoli
Luoghi Ferrara
Argomenti arte

10/mar/2012 19.55.01 Maurizio Ganzaroli Contatta l'autore

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Cos’è un compagno di viaggio? Una persona che incontri per caso e con cui
trascorri un’esperienza, una scoperta di se stessi e del mondo che ci
circonda.
Con Maurizio abbiamo condiviso tante sperimentazioni, da cui abbiamo tratto
esiti e considerazioni differenti.
Nonostante però le nostre strade siano diverse, continuo ad ammirare il suo
continuo rimettersi in discussione e la sua visione del mondo che coniuga
ampiezza e profondità.
Così, cogliendo l’occasione di una sua nuova mostra a Ferrara, ne ho
approfittato per due chiacchiere.


Ciao Maurizio, chi sei ? Come ti descriveresti ad un estraneo?
Ciao Alessio, chi sono? È un po’ complesso forse descriversi, poiché io spazio
molto nelle mie forme d’arte che nascono fin da quando ero bambino, e questo ha
creato una mia personalità particolare, sempre alla ricerca di nuove
sperimentazioni, in costante movimento e mutazione.
Mi descriverei come un assetato continuo di stimoli artistici e culturali.


Com’è vivere e creare a Ferrara? C’è ancora il fermento culturale di diversi
anni fa, oppure si è addormentata come città?
Devo dire che la città purtroppo è già parecchio che tende ad addormentarsi,
perché l’arte come qualsiasi cosa che cresce deve essere alimentata come fosse
una cosa viva, sia in chi la fa che in chi la deve apprezzare.
È bello che ci siano eventi particolari, o qualche grande mostra ogni tanto,
ma non è così che si fa, secondo me, a far girare le persone, ed accrescere il
loro interesse per l’arte.

Una grande mostra o un grande evento, che ovviamente non può che essere 2 o
tre volte l’anno quando è tanto, richiama tanta gente, ma poi il flusso finisce
con la fine dell’evento e rimane un grosso vuoto.
Secondo me tanti piccoli eventi, rendono più partecipi le persone, e fanno
girare anche la parte economica che è quella che permette di realizzare i
grandi eventi.

Ferrara è una città che va continuamente spronata se si vuole che si muova, e
nell’aspetto artistico se non c’è movimento è tutto perduto.

CONTINUA

http://www.quaz-art.it/ita-art.php?arte=maurizio-ganzaroli-intervista



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