Sopraffactions Viterbo

Comunicato stampa/invito SOPRAFFACTIONS VITERBO Località: Viterbo Galleria: Palazzo dei Papi Indirizzo: Piazza San Lorenzo Periodo: 5-20 giugno Orario: 10/13 - 16/19 Titolo: SOPRAFFACTIONS VITERBO Artisti: Luigi Ballarin, Claudio Bozzaotra, Maria Credidio, Enrica Capone, Mariella Gentile, Gerardo Di Salvatore, Alfredo Granata, Luigia Granata, Lughia, Mirna Manni, Anna Massinissa, Gabriele Mazzara, Pinella Palmisano, Xo, Franco Zingaretti Curatori: Giuseppe Salerno, Claudio Strinati Organizzazione: Magazzini della Lupa Patrocini: Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, CARIVIT Conferenza di presentazione e inaugurazione sabato 5 maggio ore 17.30 Relatori: Claudio Strinati, Andrea Alessi, Fiorenzo Mascagna Dopo le Marche, la Calabria e la Campania "Sopraffactions" giunge a Palazzo dei Papi di Viterbo dove protagonisti sono tre artisti locali, Mariella Gentile, Mirna Manni e Xo.

Persone Lughia, Xo, Fiorenzo Mascagna Dopo, Andrea Alessi, Claudio Strinati Organizzazione, Giuseppe Salerno, Franco Zingaretti Curatori, Pinella Palmisano, Gabriele Mazzara, Anna Massinissa, Mirna Manni, Luigia Granata, Alfredo Granata, Gerardo Di Salvatore, Mariella Gentile, Enrica Capone, Maria Credidio, Claudio Bozzaotra, Luigi Ballarin
Luoghi SOPRAFFACTIONS VITERBO Artisti, Sopraffactions Viterbo, Lazio, Marche, Calabria, Campania, Cosenza, Salerno, Viterbo, Fabriano, comune di Viterbo, provincia di Viterbo
Argomenti arte, edilizia, urbanistica

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24/apr/2012 09.27.38 The Best in Art Contatta l'autore

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Comunicato stampa/invito

 

SOPRAFFACTIONS VITERBO

 

 

Località:                       Viterbo

Galleria:                       Palazzo dei Papi

Indirizzo:                      Piazza San Lorenzo

Periodo:                       5-20 giugno

Orario:                         10/13 - 16/19 

Titolo:                          SOPRAFFACTIONS VITERBO

Artisti:                          Luigi Ballarin, Claudio Bozzaotra, Maria Credidio, Enrica Capone, Mariella Gentile, Gerardo Di Salvatore, Alfredo Granata, Luigia Granata, Lughia, Mirna Manni, Anna Massinissa, Gabriele Mazzara, Pinella Palmisano, Xo, Franco Zingaretti

Curatori:                      Giuseppe Salerno, Claudio Strinati

Organizzazione:             Magazzini della Lupa

Patrocini:                      Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, CARIVIT

 

Conferenza di presentazione e inaugurazione sabato 5 maggio ore 17.30

 

Relatori:                       Claudio Strinati, Andrea Alessi, Fiorenzo Mascagna

 

 

 

Dopo le Marche, la Calabria e la Campania “Sopraffactions” giunge a Palazzo dei Papi di Viterbo dove protagonisti sono tre artisti locali, Mariella Gentile, Mirna Manni e Xo.

“Sopraffactions” nasce nel 2009 quando, per un’esposizione romana presso la Galleria Monty & Co., Luigi Ballarin, Gerardo Di Salvatore e Lughia,  produssero quattro lavori ciascuno che, divenuti oggetto di scambio fra gli artisti stessi, furono la base per la realizzazione di nuove opere a firma esclusiva del secondo artista. Opere nate a seguito d veri e propri interventi sopraffattivi.

L’esperienza, replicata a Fabriano (Pinacoteca Molajoli) da Anna Massinissa, Gabriele Mazzara e Franco Zingaretti, ha avuto un seguito a Cosenza (Palazzo Arnone) per mano di Maria Credidio, Alfredo Granata e Luigia Granata, e poi a Salerno (Palazzo Ruggi D’Aragona) con  Claudio Bozzaotra, Enrica Capone e Pinella Palmisano.

In questa esposizione a Palazzo dei Papi 15 artisti con 60 opere nel formato 100x100 mettono in mostra un intreccio di anime e modalità che con la progressiva propagazione del meccanismo ad altri artisti e territori, fanno dell’operazione nel suo complesso uno specchio di questa nostra contemporaneità informata alla cultura della commistione e dell’attraversamento.

 

 

Ogni evento, per sua natura ineluttabilmente contestualizzato, è sopraffazione perpetrata da parte di qualcosa o qualcuno nei confronti della realtà circostante che ne risulta, sempre e comunque, modificata. Tutto è sopraffazione. Ed è questo intervenire sul preesistente, sia esso naturale o opera dell’uomo, a determinare, prescindendo da attribuzioni di valore,  l’inarrestabile divenire dell’universo.

Nella piccolezza della condizione umana, l’opera d’arte, che nel suo prodursi è anch’essa sopraffazione, sembrerebbe godere da sempre, in quanto espressione alta di una azione/pensiero in sé compiuto, di una sorta di  diritto all’inviolabilità.

Con “Sopraffactions”, al pari di ogni  realtà in divenire, l’arte si manifesta a noi non più soltanto come pura convergenza di forma, materia e colore ma anche quale dichiarata sedimentazione di percorsi e intelligenze diverse. Un essere, quello dell’oggi, che fa agio sul passato e, inerme, si offre a futuri interventi.

                                                                                                                         Giuseppe Salerno

 

contatti:

 

Giuseppe Salerno

salernogiu@tiscali.it

 tel. 3391700429

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