PLANETEN mostra personale di Rebecca Agnes

Tuttavia la forza demistificatrice della ragione e del progresso ha spogliato gli oggetti ed i fenomeni del loro alone mitico, portando l'uomo postmoderno ad avvalersi di una raffigurazione dell'universo suffragata dalla razionalità scientifica.

Persone Rebecca Agnes Pianeti
Argomenti letteratura, arte, termini scientifici, filosofia

24/apr/2012 21.16.48 rebecca agnes Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

PLANETEN/PIANETI 

Rebecca Agnes

12. Maggio – 8. Giugno 2012

Orari di apertura Martedì-Sabato dalle 14.00 - 18.00 

e su appuntamento.

 

Opening: Sabato 12 Maggio 2012 alle 19.00

Il risultato di uno studio fondato sull’osservazione, sull’analisi e sulla scoperta che supera la soglia della superficie reale per insinuarsi nella dimensione artistica, si concretizza in PLANETEN. Un percorso su più livelli, quello di Rebecca Agnes che, supportata dal suo bagaglio culturale, visivo ed esperienziale, attraversa la dimensione fisica e quella mentale, elaborando una narrazione volta ad evocare i nessi tra letteratura, scienza, immaginario personale e collettivo. Il rapporto tra arte e cosmo si é sviluppato, fin dalle società primitive, attraverso forme simboliche ed allegorie la cui interpretazione é stata fonte primaria di ispirazione per artisti e scrittori. Tuttavia la forza demistificatrice della ragione e del progresso ha spogliato gli oggetti ed i fenomeni del loro alone mitico, portando l’uomo postmoderno ad avvalersi di una raffigurazione dell’universo suffragata dalla razionalità scientifica. PLANETEN realizza una sintesi tra campi che le dinamiche della modernità sembrano aver reso inconciliabili: mediante l’utilizzo di diversi mezzi espressivi - il video ed il ricamo - l’artista svela un’interessante prospettiva analitica che concilia le esigenze della scienza con quelle della letteratura. I lavori di Rebecca Agnes sono fisici e concreti, ma anche ingannevoli ed illusori. Che siano la rappresentazione di mondi astratti ripresi da opere letterarie o titoli di romanzi di fantascienza e mappe ricamati su tela, riflettono l’impossibilità di tracciare un identikit dell’universo, separando le scoperte scientifiche dal variegato immaginario collettivo ormai consolidato dalla narrativa. (V. Marinone)

 

VBM 2O.1O

Contemporary arts & design

Lübbener Straße 23,

10997 Berlino

Info: vbmstudio@me.com

www.vbm2010.com

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl