La vita boschiva in seicento scatti

10/mag/2012 11.56.46 Carlotta Tinti Contatta l'autore

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Le mostre fotografiche itineranti sono oggi in Italia uno stupendo esempio di come, malgrado i non pochi problemi che affliggono il territorio, si presenti in buona salute e pulsante il cuore artistico dello stivale europeo. Un organo pieno di vita e voglia di creare che trova il suo motore principale nell'interesse soggettivo dei cittadini che si rivelano di anno anno più attratti e curiosi riguardo diverse forme di espressione artistica e che non rinunciano ad assecondare la propria passione dedicandosi a corsi professionali per riuscire un giorno a dare il proprio personale contributo attraverso una qualche creazione. Tale discorso pare valere in modo assai pronunciato per quel che riguarda la fotografia che vede nell'ultimo paio d'anni un ampliamento nelle fila dei propri appassionati e cultori. Una situazione di tale intensità che ha consentito la nascita di un gran numero di corsi per imparare al meglio l'arte dello scatto e al medesimo tempo un importante numero di iniziative legate a questo mondo, alla sua storia e alla sua evoluzione. Uno dei progetti più interessanti di questo ultimo periodo è senza dubbio quello inerente la conoscenza dei boschi, oltre seicento ragazzi delle scuole medie impegnati nell'utilizzare la fotografia come strumento per leggere, tradurre e comprendere nei dettagli la vita che si muove nel profondo tessuto della foresta. La macchina fotografica, sapientemente utilizzata, si rivela un ottimo mezzo per cogliere i dettagli della vitalità boschiva, della struttura che domina il suo sviluppo e dei segni che l'uomo ha lasciato sul proprio percorso. Per maggiori informazioni: fotografo matrimonio bologna

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