Comunicato stampa

12/lug/2012 16.38.33 Lorenzo Massart Contatta l'autore

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PANTA REI ED ALTRI capoLAVORI

 

 

       Domenica 12 agosto alle ore 17 alla Galleria d’arte Contemporanea di Poppi ( 30 km da Arezzo, 50 Km da Firenze) si inaugura PANTA REI ED ALTRI capoLAVORI una mostra con le opere più recenti di Lorenzo Massart che resterà aperta fino al 2 settembre con orario 16/19.

 

         L’autore al quale abbiamo chiesto il perché di questo titolo ci ha risposto esattamente così: << Il senso della mostra è semplice: se tutto scorre allora scorrono anche i numeri all’interno degli orologi Così facendo diventa impossibile calcolare il tempo che passa. Non si potrà dire che oggi è il 32 luglio 2016,  che in questo preciso momento sono le ore 26  e ancora peggio, o forse ancora meglio, non si potrà dire quanti anni ha Giovanna e in quale anno stiamo navigando. Gli orologi diventano solo amuleti perché è finito il motivo per cui erano stati inventati>>.

 

         M. Cristina Tonelli che ha curato la mostra aggiunge altri particolari curiosi <<stare dietro a Massart è un’impresa ma mi sono divertita. I lavori esposti sono tra il surreale ed il concettuale, molto colorati che ti fanno pensare ed anche tanto sorridere. Ha detto bene chi lo ha definito un vulcano in movimento o un anti-depressivo naturale basta vedere il suo biglietto da visita che sicuramente anche a Poppi cercherà di distribuire a chiunque>>.

 

         Tra gli altri capoLAVORI in esposizione ci saranno <<Autoritratto da Cucina>> realizzato con sale e pepe e <<Oznerol in lire>> ed <<Oznerol in euro>> a base di numeri. In questi due ultimi quadri il passe-partout è di specchio per permettere al visitatore di guardare il quadro e contemporaneamente pettinarsi, sistemarsi il rossetto ed asciugarsi il sudore o le lacrime … Massart è stato il primo artista al mondo a realizzare questo tipo di passe-partout che ha anche brevettato. Un’ultima curiosità: nella brochure di presentazione della mostra sono riportate anche le date di nascita (1954) e di morte (2065) del maestro.

 

         Non resta, dunque, che aspettare qualche giorno per vedere l’artista ed assaggiare le opere … più commestibili.

 

         Poppi/Firenze  12 luglio 2012

J.M.

 

 

 


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